Strage funivia, a sorpresa in aula il nonno di Eitan: «Le famiglie devono stargli vicino insieme»
Verbania, Shmuel Peleg (che ha patteggiato 20 mesi per il rapimento del nipote): «Non ho aspettative nè sentimenti di vendetta. Staremo di più a Pavia»
Verbania, Shmuel Peleg (che ha patteggiato 20 mesi per il rapimento del nipote): «Non ho aspettative nè sentimenti di vendetta. Staremo di più a Pavia»
Temperature più gradevoli rispetto alle scorse settimane Possibili temporali in Oltrepo collinare
A. Mo.I familiari di Eitan, che nello schianto della funivia perse i genitori e il fratellino, oggi chiederanno di costituirsi parte civile nel processo
m. fio.Ci sono tutti i familiari di Eitan. Sparisce dalle accuse l’ipotesi di reato di attentato alla sicurezza dei trasporti aggravato dal disastro, che però rimane con riferimento ai quindici giorni precedenti all'incidente, cioè dall'8 al 22 maggio 2021. Restano in piedi solo le altre accuse colpose
Maria FioreVideo "Abbiamo accolto in modo positivo il patteggiamento perché c'è il riconoscimento della responsabilità di sottrazione di minore all'estero con le relative aggravanti". Così Emanuele Zanalda, legale della famiglia paterna di Eitan, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, a proposito del patteggiamento per sottrazione di minore da parte del nonno Shmuel Peleg. "Per la questione dell'appropriazione indebita del passaporto si riconosce che il reato è stato commesso" però "il reato è ai danni di un minore discendente, fatto che è causa di esclusione di punibilità". In ogni caso, spiega Zanalda, nella sua formulazione "la sentenza ci lascia positivamente sorpresi". L'avvocato specifica che in caso di patteggiamento le parti civili non possono esprimersi sulla pena. "Se facciamo una valutazione però la pena ci ha un po' lasciati amareggiati per il messaggio che fa passare per la collettività - dice Zanalda - Porto un minore all'estero con un'organizzazione definita già 'paramilitare' dai giudici e questa è la pena". Video Garbi
PAVIA Si celebra oggi, con una messa nel luogo della tragedia, il terzo anniversario della strage della funivia del Mottarone, in cui il 23 maggio del 2021 morirono 14 persone. Tra loro anche i familiari del piccolo Eitan, otto anni, il bambino unic...
m. fio.la difesa PAVIA Ha revocato la costituzione di parte civile e invitato tutti a considerare che «il bene di Eitan non era certo quello di coltivare questo processo, bensì quello di ritrovare quanto prima quell’armonia familiare che è stata bruscamen...
m. fio.Video "Siamo soddisfatti ritenendo che l'accordo sia nell'interesse anche del minore colpito dalla tragedia immane del Mottarone e del suo rapporto con il nonno". Lo afferma Sara Carsaniga, avvocato di Shmuel Peleg, nonno materno di Eitan, che ha patteggiato un anno e otto mesi (pena sospesa) davanti al gup di Pavia Pietro Balduzzi per sequestro aggravato e sottrazione di minore all'estero. "Siamo soddisfatti anche che è emerso che il minore era felice di andare e di stare in Israele come diceva il nonno e dispiace che la zia lo sapesse (emerge la sua consapevolezza dalle intercettazioni) ma abbia sempre reso dichiarazioni pubbliche di segno opposto", aggiunge.
Il Tribunale per i minori di Milano ha stabilito che è «necessario» che la funzione di tutela venga svolta «da una figura terza»
Tra le dieci parti civili ci sono gli zii di Travacò e i familiari del ramo materno. Il nonno Peleg di nuovo presente in aula a Verbania per l’udienza preliminare
Maria Fiore