Oltre sette ore di colloquio tra Pietro Orlandi e il pg Alessandro Diddi. Depositata una memoria. L’avvocato Sgrò: «Ci auguriamo che questi ventilati dossier di cui si parla da anni saltino fuori. Ci sono persone ancora vive che possono dare il loro contributo»
Il fratello Pietro che aveva organizzato in piazza San Pietro un sit-in per il 40° della sua scomparsa: «È caduto un tabù: il Pontefice l’ha ricordata»
edoardo izzo
ROMA. «Il presidente del Senato, Ignazio La Russa ha ricevuto a Palazzo Madama Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi, la ragazza scomparsa a Roma nel 1983 all'età di 15 anni. Pietro Orlandi era accompagnato dall'avvocato Laura Sgrò». Lo si apprende da fonti della presidenza del Senato...
Video Alcune centinaia di persone si sono ritrovate in Largo Gregorio XXIII, a pochi passi da San Pietro, per il sit-in organizzato da Pietro Orlandi in occasione dell'anniversario della nascita della sorella Emanuela, scomparsa nel 1983 e mai ritrovata. "Oggi compie 55 anni, non dico avrebbe compiuto perché finché non avrò la prova della morte per me Emanuela è viva", ha detto il fratello. "E' la prima volta che il Vaticano apre un'inchiesta sul rapimento di Emanuela e la prendo come una cosa positiva. Hanno aperto questa strada ma non sanno dove li porterà e potrebbe anche sfuggirgli di mano", ha aggiunto Pietro Orlandi. "Siamo contenti ma l'indagine deve essere ferma e immediata, altrimenti perdiamo tempo - ha detto la legale di famiglia Laura Sgrò -. Io lancio un appello al Santo Padre: voglio chiedergli di ricevermi. Per me è lui la legge e la giustizia. Io mi metto a sua disposizione perché questa storia merita che si faccia davvero qualcosa. Mi auguro che abbia il coraggio della verità". L'ARTICOLO Emanuela Orlandi, sit in davanti a San Pietro a 40 anni dal rapimento: "Il papa condivida tutte le informazioni che ha"
Di Francesco Giovannetti
Il procuratore di Roma Francesco Lo Voi ha acquisito degli atti, messi a disposizione del Vaticano, nell'ambito del procedimento già aperto a Piazzale Clodio sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, l'allora 15enne cittadina Vaticana sparita nel nulla il 22 giugno del 1983. Un procedimento avviato do...
Edoardo Izzo
Pietro lo scorso dicembre aveva sollevato il caso dei presunti abusi sessuali all’interno della Chiesa e alla base della scomparsa della sorella
La Santa Sede: il parente «della ragazza scomparsa non ha indicato le fonti delle informazioni al Promotore di Giustizia. Ci si attendeva che lo facesse il legale, che nei mesi scorsi aveva più volte lamentato di non essere stata ancora convocata: ma ha sorprendentemente scelto di opporre il segreto professionale». La replica: è contro «la libertà attaccare il mio segreto professionale»
domenico agasso
È uno dei passaggi della lettera inviata da Alì Agca, l’uomo che sparò a papa Wojtyla, a Pietro Orlandi, il fratello della ragazza scomparsa a 15 anni il 7 maggio del 1983.
La lettera dell’ex militare dell’Arma al pm Stefano Luciani che ha appena riaperto le indagini
La Commissione indagherà sulla scomparsa delle quindicenni Orlandi e Gregori