Ritmica, l’ombra degli abusi. Licenziata la dt Maccarani
La rimozione anche se ufficialmente non ci sono riferimenti all’episodio. Il ruolo ad interim al neovertice, poi si cercherà un nome
La rimozione anche se ufficialmente non ci sono riferimenti all’episodio. Il ruolo ad interim al neovertice, poi si cercherà un nome
Si ipotizzavano pressioni psicologiche che avrebbero causato disturbi anche alimentari alle giovani
Il caso partito dalle denunce di due giovani atlete chiuso con una ammonizione e una assoluzione per allenatrice e assistente
Video "Questi sono stati undici mesi estremamente difficili e dolorosi. Per quel che riguarda la mia persona e la mia figura professionale, questa vicenda ha leso tutto. Questa ferita mi rimarrà per tutta la vita, ma la mia coscienza è tranquilla". Così Così Emanuela Maccarani, allenatrice della ginnastica azzurra delle Farfalle, accusata da alcune ex allieve (Nina Corradini e Anna Basta) di abusi e violenze psicofisiche, al termine della sentenza pronunciata dal tribunale federale che l'ha punita con una semplice ammonizione, come richiesto dal Procuratore Michele Rossetti.
Video "Sono molto serena perché ho fiducia nella giustizia sportiva e spero che tutto quello che ho dovuto subire io non ricapiti ad altre ragazze", così Nina Corradini, ex atleta della nazionale italiana di ginnastica ritmica, ha detto ai cronosti al termine del colloquio avuto con i funzionari della procura federale che indagano sui casi di abusi psicologici subiti dalle atlete della nazionale. "Le mie medaglie mi sono costate tanto - ha aggiunto -. Tutto il mio percorso è stato faticoso, ma finché la fatica si ferma all'allenamento e al sudore va bene, quando sfocia in altre cose non vale più la pena". L'articolo Di Francesco Giovannetti
Video "Scriverlo è stato terapeutico. Oggi mi restano solo le cose belle". Nina Corradini, l'ex farfalla della nazionale italiana di ginnastica ritmica, ha presentato a Roma il suo libro "Sorridendo sempre", scritto con la giornalista Valeria Abate ed edito da Rizzoli, per denunciare gli abusi psicologici subiti nel suo periodo all'accademia di Desio, violenze oggi al vaglio della giustizia sportiva e ordinaria. "Dopo la mia denuncia hanno iniziato a scrivermi tantissime altre ragazze e lì mi sono resa conto che non ero l'unica", ha detto Corradini. "Gli ultimi mesi sono stati difficili, ma anche belli perché sono riuscita a superare quanto passato", ha aggiunto. "La decisione è arrivata lentamente perché è difficile dire basta quando dedichi una vita intera alla ginnastica - ha raccontato - Il mio obiettivo non è demonizzare la ginnastica, ma far capire che si può fare sport in modo sano" Di Francesco Giovannetti
Video Oltre 6 minuti di audio su Whatsapp in un gruppo di allenatori e allenatrici federali per raccontare la propria versione dei fatti. E chiedere, indirettamente, sostengo e fiducia in un momento molto difficile. Emanuela Maccarani prima allerta tutti gli istruttori di non parlare con i “giornalai”, poi la direttrice tecnica della Nazionale di ritmica dà la colpa di tutta la situazione, ovvero dello scandalo di abusi e umiliazioni subiti da ex ginnaste, ai genitori e alla scuola che “non forma e non prepara i nostri ragazza alla vita”. E infine accusa Nina Corradini e Anna Basta, le prime atlete a denunciare il sistema su Repubblica, di essere manipolate da specialisti. A pochi giorni dalla sua audizione con i procuratori federali, mentre all’esterno con i media è chiusa in “un silenzio forzatissimo”, Emanuela Maccarani si fa sentire con alcuni dirigenti e allenatori federali: la registrazione vocale, poi cancellata (secondo più fonti), sta facendo il giro delle chat di chi gravita nel mondo della ginnastica ed è arrivata anche a Repubblica. Diverse persone confermano come l’autenticità del materiale e sottolineano come sia davvero la voce della Maccarani quella che si sente nell’audio, la cui data precisa di registrazione è però ignota. (VAI ALL'ARTICOLO)
Video "Vergognati, sembri un porcellino, ma ti guardi allo specchio?" Insulti e angherie, digiuni e allenamenti forzati sono riusciti a spingere Nina Corradini, classe 2003, argento agli Europei di Budapest, a lasciare le Farfalle, la nazionale italiana di ginnastica ritmica amata e conosciuta in tutto il mondo. La sua denuncia, con quella della compagna di squadra Anna Basta, ha fatto aprire un procedimento giudiziario contro l'allenatrice della Nazionale Emanuela Maccarani, direttrice dell'Accademia di Desio, e la sua assistente, Olga Tishina. Con Giulia Santerini, Nina riguarda le sue foto e le sue gare e ripercorre una storia che poteva portarla alle Olimpiadi e l'ha lasciata invece come "un guscio vuoto". Nina ha scritto con Fulvia Abbate "Sorridere sempre" (Rizzoli) appena arrivato in libreria. "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
Video Insulti, abusi psicologici, percosse. Sono le accuse che nel 2018 Sergio Marchetti, padre di Giada, ex ginnasta di una squadra agonistica di ritmica, ha mosso, insieme alla madre di un’altra atleta, verso l’ex insegnante di sua figlia. Dopo lunghe battaglie perse con la Federginnastica e la procura federale, Marchetti ha deciso di ricominciare a raccontare e chiedere giustizia, anche grazie alle denunce delle ex farfalle Anna Basta e Nina Corradini. Intervista di Riccardo Caponetti Riprese di Leonardo Meuti e Sonny Anzellotti Montaggio di Marzia Morrone A cura di Flavia Cappadocia
Video Patrick Zaki è libero e tornerà in Italia "il prima possibile", assicura l'attivista egiziano. Qual è la contropartita che chiederà il presidente egiziano Al Sisi? E che ne sarà ora del caso Regeni? Bruxelles sblocca la terza rata del Pnrr, ma è molto più povera del previsto. Quali investimenti salteranno? Dopo la firma di Mattarella, sta per partire la "passeggiata" al Senato del ddl Giustizia firmato da Nordio. Che non piace a una grossa fetta delle magistratura. Quali i nodi più controversi? Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Pietro Grasso, ex presidente del Senato ed ex Procuratore nazionale antimafia; Matilde Siracusano, sottosegretaria di Stato ai Rapporti con il Parlamento e deputata di FI; Emma Bonino, leader di + Europa; lo scrittore Maurizio De Giovanni, in libreria con il suo ultimo romanzo "Sorelle" (Einaudi). In studio con Gerardo Greco: Massimo Giannini, direttore della Stampa. Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì. Metropolis Extra-Qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Nina Corradini, la ginnasta che ha denunciato angherie fisiche e psichiche nelle Farfalle, la nazionale italiana di ritmica conosicuta e amata in tutto il mondo. Nina ha apena scrivvo con Fulvia Abbate "Sorridendo sempre. Ero una farfalla e mi hanno strappato le ali" (Rizzoli). Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
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