Ai domiciliari il gestore del ristorante di Villa Zito, obbligo di firma per tre collaboratori. In carcere due pusher che fornivano lo stupefacente. L’ex direttore Ars «andava a comprare dosi in auto blu e lampeggiante. La replica: «Feste divertenti, mai visto stupefacenti. E non mi muovo in macchina con lampeggiante acceso»
Alcuni erano «perdenti» nelle guerre di 40 anni fa. Morto Riina, tornano in auge
giuseppe legato
Video Nell'aula bunker, per i 31 anni dalla strage di Capaci, 80 sindaci da tutta Italia. Poi arrivano il presidente di regione Renato Schifani, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Non c'è Alfredo Morvillo, in polemica con la giunta di queli che definisce "impresentabili". Maria Falcone, invece, fa un appello all'unità. Per il procuratore Maurizio De Lucia la mafia "cerca di fare quello che ha sempre fatto: gli affari". Anche il magistrato Giuseppe Ayala era presente: "Oggi è ancora più pericolosa". Il racconto di Salvo Palazzolo per Metropolis
Video di Marta Occhipinti
A cura di Cinzia Comandè
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
I 101 imputati erano accusati a vario titolo di associazione mafiosa, truffa all'Ue, falso, estorsione, trasferimento fraudolento di valori. Le lacrime dell’ex pesidente del Parco, Antoci: «Abbiamo superato il silenzio»
I reati contestati sono concorso esterno in associazione mafiosa e falso ideologico
Dalla Lega a Fdi crescono i malumori sulle limitazioni ai pm
francesco grignetti
Trovato il secondo covo, indagato un oncologo. Il sindacato dei carabinieri: «Catturato nonostante la carenza di mezzi e di uomini»
Blitz antimafia, sette arresti nella famiglia Rocca Mezzomonreale: «Abbiamo scritto lo statuto di Cosa nostra»
Il ministro dell’Interno: «Nessun accordo con il boss, c’è chi vuole inquinare il dibattito. Adesso abbiamo una straordinaria opportunità per fare luce su una stagione buia»
federico monga
«U Siccu» era in cura per un cancro al colon e usava l’identità dello sconosciuto Andrea Bonafede. Ha provato a scappare ma è stato placcato dai Ros fuori dalla clinica: al polso un orologio da 35 mila euro
RICCARDO ARENA