Tragedia Ischia, scontro tra Telese e il sindaco di Forio: "Ne sta dicendo troppe!"

Video Nel corso di un collegamento con l'Isola d'Ischia, dove una frana ha travolto il comune di Casamicciola con morti e dispersi, il sindaco di Forio d'Ischia, Francesco Del Deo, dice: "Tutta l'Italia è a rischio sismico ed idrogeologico, noi siamo anche a rischio di erosione costiera. Trovare nell'abusivismo edilizio il capro espiatorio è una considerazione molto superficiale". Tra gli ospiti di Massimo Giletti, in studio, c'è anche il giornalista Luca Telese, il primo ad attaccare Del Deo: "L'abusivismo non è mica una vittima, ne sta dicendo troppe, sarei molto preoccupato di avere un sindaco come lei".

Baiardo davanti alle telecamere si vanta di aver scattato tre foto con il boss e Berlusconi

Video Il favoreggiatore della mafia stragista, Salvatore Baiardo, ha parlato della foto che ritrae Silvio Berlusconi, il boss Giuseppe Graviano e il generale dei carabinieri Francesco Delfino anche con Report, in onda su Rai 3 e su Raiplay.it,  confermando di fatto ciò che aveva detto a Massimo Giletti. Baiardo si è dunque vantato con due giornalisti di avere la foto scattata nella primavera del 1992 attorno alla quale adesso ruota la nuova inchiesta della procura di Firenze. È un'immagine che metterebbe insieme la mafia stragista e la politica. Il fiancheggiatore della latitanza dei fratelli Graviano torna a parlare a Report dell’esistenza di questa immagine e aggiunge particolari esclusivi: le foto sarebbero tre, e a scattarle sarebbe stato proprio lui, Salvatore Baiardo, nei pressi del lago d’Orta. Dell’esistenza di questa immagine, racconta Baiardo, è a conoscenza anche Paolo Berlusconi, il fratello dell’ex premier. Il favoreggiatore dei boss a gennaio 2011 si è presento da Paolo Berlusconi in via Negri a Milano e gli avrebbe mostrato una vecchia polaroid con l’immagine dei tre personaggi. Il fratello dell’ex premier quando Baiardo si è allontanato dal suo ufficio avrebbe protestato con gli agenti della sua tutela sulle richieste fatte dall’uomo. Chiamato dai pm fiorentini si è avvalso della facoltà di non rispondere. Si potrebbe dunque trattare della stessa foto che Massimo Giletti racconta di aver visto ai magistrati di Firenze, Luca Turco e Luca Tescaroli, che indagano sul ruolo di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri rispetto le stragi del 1993. Le parole di Baiardo registrate da Report sono rilevanti, perché incrociano le dichiarazioni intercettate dagli investigatori e la testimonianza di Giletti, al quale l’editore di La7, Urbano Cairo, ha chiuso improvvisamente la trasmissione televisiva mentre aveva in scaletta la preparazione di servizi giornalistici proprio su questi fatti. Se questa immagine fosse vera, potrebbe provare accordi e conoscenze di Berlusconi, sempre negati, con Graviano, ancor prima delle stragi di Falcone e Borsellino. di  Lirio Abbate

Metropolis/307 - "Polo No...". Perché Calenda ha chiuso con Renzi? O viceversa? Con Richetti, Ruggeri, Malpezzi e Mulè (integrale)

Video Calenda decreta la fine del Terzo Polo: "Colpa di Renzi che non scioglie Italia Viva". Ma i renziani non ci stanno: "Chiudere al partito unico è un clamoroso autogol". È davvero finita? E perché? Il Pd di Schlein defenestra la damiglia Massimo Giletti cacciato dal La7. Lui commenta: "Preoccupato per chi perde il lavoro". Quali sono le vere ragioni di questa epurazione?    Sono con noi, in ordine di scaletta: Matteo Richetti, capogruppo Azione-Iv alla Camera; Andrea Ruggeri, futuro direttore responsabile del Riformista (con Matteo Renzi direttore editoriale) ed ex parlamentare di Forza Italia; Simona Malpezzi, senatrice dem; Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera; Giovanni Diamanti, fondatore di YouTrend. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In collegamento anche il critico Antonio Dipollina. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Francesca Schianchi.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/307 Live - "Polo No...". Perché Con Richetti, Ruggeri, Malpezzi e Mulè

Video Calenda decreta la fine del Terzo Polo: "Colpa di Renzi che non scioglie Italia Viva". Ma i renziani non ci stanno: "Chiudere al partito unico è un clamoroso autogol". È davvero finita? E perché? Il Pd di Schlein defenestra la damiglia Massimo Giletti cacciato dalla 7 per sospette collusioni con la mafia. Lui respinge le accuse e commenta: "Preoccupato per chi perde il lavoro". Cosa sappiamo?     Sono con noi, in ordine di scaletta, Andrea Ruggeri, futuro direttore responsabile del Riformista (con Matteo Renzi direttore editoriale) ed ex parlamentare di Forza Italia; Matteo Richetti, presidente di Azione; Simona Malpezzi, senatrice dem; Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera; Giovanni Diamanti, fondatore di YouTrend. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Francesca Schianchi.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica