Il popolo leghista saluterà per l’ultima volta Umberto Bossi a Pontida – Il cordoglio della Lega pavese
La cerimonia domenica 22 alle 12 all’abbazia vicino al “pratone”. Tra i presenti la premier Meloni, La Russa e Tajani
La cerimonia domenica 22 alle 12 all’abbazia vicino al “pratone”. Tra i presenti la premier Meloni, La Russa e Tajani
Il segretario cerca la sponda del fondatore in vista del congresso e per contenere il generale Vannacci
FRANCESCO MOSCATELLIL’ex sindaco di Milano: «Il partito funziona grazie al lavoro di Tajani. Stanno tornando molti elettori che avevamo perso per il bunga bunga»
FRANCESCO MOSCATELLILa rabbia del segretario per lo smacco e la sfida all’opposizione interna: «Ora chi mi accusa esca allo scoperto»
Federico Capurso, Francesco OlivoVideo Il 12 aprile la Lega compirà 40 anni. A pochi giorni da questo compleanno, a Busto Arsizio, in provincia di Varese, è stato presentato il libro del giornalista Marco Linari, 'Il volo padano', una conversazione con Francesco Speroni, alla presenza dell'ex ministro del primo governo Berlusconi e di alcuni esponenti del partito come il governatore lombardo Attilio Fontana, il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo, l'europarlamentare Isabella Tovaglieri, l'ex esponente del partito Marco Reguzzoni, genero di Speroni. All'evento era stato invitato anche il ministro Giancarlo Giorgetti che però non ha partecipato e non si è visto nemmeno Umberto Bossi, che l'autore sperava potesse arrivare. Presente anche Franca Bellorini, la notaia che nel 1984 siglò lo statuto della nascente Lega.
Il partito prepara il raduno annuale del popolo leghista. Sarà il 6 ottobre e celebrerà la battaglia di Lepanto del 1571
FRANCESCO MOSCATELLIE Fontana difende Bossi: «Non si tocca»
LAURA BERLINGHIERI FRANCESCO MOSCATELLILo schiaffo del fondatore del Carroccio mentre festeggia l’anniversario dei 40 anni del partito. A Gemonio si sono radunati un centinaio di fedelissimi. E il segretario non ha reso omaggio al «capo»
FRANCESCO MOSCATELLIZaia, Fedriga, i bossiani e gli ex pretoriani prendono le distanze. Mentre i capigruppo Molinari e Romeo restano in silenzio
FRANCESCO MOSCATELLIChe fine ha fatto la destra orgogliosa delle gerarchie di partito determinate dai congressi? Oggi trionfa il “melonismo in purezza”, con il tocco della sovrana sulla spalla della sorella
flavia perinaPagina 1 di 1