Pavia, tutti in piazza per i campioni della Milano - Sanremo

Video Il fascino della Classicissima di Primavera ha acceso Pavia e piazza della Vittoria, per il terzo anno consecutivo. venerdì la sfilata delle sqquadre e dei campioni tra due ali di folla, curiosi e appassionati. Sabato la gara partita dal cuore della città, con passaggi a San Martino, Zinasco, Sannazzaro, Casei, Voghera, Rivanazzano, per poi sconfinare nel Tortonese. Video Garbi, montaggio e voce Dowlatshahi

Milano - Sanremo, i passaggi a Pavia, Certosa, Sannazzaro e Voghera

Video Che meraviglia la Milano - Sanremo di Tadej Pogacar. Ecco alcuni dei passaggi in provincia di Pavia, quando dal gruppo si erano già staccati in nove. Il fascino della Classicissima di Primavera ha acceso la provincia di Pavia per il terzo anno consecutivo con passaggi a San Martino, Zinasco, Sannazzaro, Casei, Voghera, Rivanazzano, per poi sconfinare in Piemonte, e giungere quindi in Liguria. Video di Giorgio Garbi, Fabio Modesti di Fuoriclasse, Voghera da scoprire e Andrea Rivabella (che ringraziamo). L'ARTICOLO - LE FOTO DEL CAMPIONE

Milano - Sanremo, Tadej Pocagar acclamato a Pavia

Foto Il 27enne Pogacar ha vinto 110 gare e 10 Classiche Monumento. In questa Milano Sanremo desideratissima gli sono serviti un paio di centimetri davanti alla ruota di Pidcock e guadagnare la storia, nonostante le ferite e i lividi. Tadej Pogacar, più forte anche del dolore della caduta, ha vinto la prima Milano-Sanremo, quella che tutti abbiamo pensato avesse perso quando cadeva a 32 km dall’arrivo. E invece ha fiaccato perfino Van der Poel e battuto di mezza ruota in volata lo straordinario Tom Pidcock. Un colpo di genio, giusto prima che Van Aert arrivasse alle spalle come un tuono. Il torpore della gara è stato scosso proprio dalla caduta di Pogacar, a 32 km dall’arrivo e giusto prima dell’inizio della salita della Cipressa: assieme allo sloveno sono caduti anche Van Aert, Girmay e Pellizzari e la corsa è impazzita, perfino più del solito. Nonostante le ferite ha rimontato uno per uno tutto il gruppo. Lucidità, forza, talento,  Tadej ha vinto anche questa e ora guarda alla Roubaix per completare il giro dei Monumenti. Foto Donato Albanesi