Xi vuole la leadership mondiale
Pechino punta ad assumere il ruolo di potenza affidabile: oggi Kuleba arriva a Pechino. E sui social dilaga il complotto anti-Biden, come “prova” di decadenza delle democrazie
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lorenzo lampertiL’ira di Pechino dopo l’incontro con la sottosegretaria Zeya: «Ci opponiamo a qualsiasi Paese che gli consenta di visitare il suo territorio»
lorenzo lampertiVideo Il presidente Xi Jinping non ha voluto criticare il premier canadese Justin Trudeau nel teso confronto che i due leader hanno avuto a margine del G20 di Bali, in Indonesia, impietosamente ripreso dalle telecamere. "Non credo che la vicenda debba essere interpretata come una critica o un rimprovero di Xi a qualcuno - ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Mao Ning -. Il video conteneva una breve conversazione. È una cosa normale". Xi aveva manifestato irritazione a Trudeau, accusandolo di aver riferito ai media i contenuti del breve colloquio avuto martedì. Non è chiaro se Xi fosse a conoscenza della presenza delle telecamere. Ning ha aggiunto sulla vicenda che "le ragioni delle difficoltà nelle relazioni tra Cina e Canada degli ultimi anni sono molto chiare e la colpa non è della parte cinese. Un dialogo franco non è un problema per la Cina, ma l'auspicio è che sia costruito su una base di uguaglianza e di rispetto reciproco invece che di critiche condiscendenti".
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