Buenos Aires, Crosetti: "Addio e grazie. Gli ultimi salutano tristi ma felici un Papa di famiglia"

Video Una gioia profonda e un amore domestico. Questo sentimento ha avvertito nella sua Argentina tra la gente l'inviato di Repubblica Maurizio Corosetti. A dare l'ultimo saluto a distanza a Bergoglio c'erano poveri delle baraccopoli, ragazzi dei gruppi pastorali, contadini, chi dorme negli androni. Montaggio Lorenzo Urbani per Metropolis LEGGI DIRETTA CONCLAVE Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Libano, Tonacci: nel villaggio distrutto il messaggio di Hezbollah su una lavagna in cucina

Video A Nabatieh Eawka, villaggio nel sud del Libano, sono rimaste più rovine che edifici in piedi, ma i cittadini con il cessate il fuoco hanno deciso di tornare nelle loro case. Fabio Tonacci è andato con loro, trovando su un muro di una cucina anche un messaggio dei miliziani di Hezbollah con la lista dei beni consumati (frutta e verdura, acqua, sacchetti) e il messaggio: "Chiedete al capo villaggio e sarete rimborsati". Di Fabio Tonacci. Montaggio di Lorenzo Urbani

Libano, Tonacci: "Nel villaggio distrutto ho trovato i messaggi di Hezbollah alla popolazione"

Video A Nabatieh Eawka, villaggio nel sud del Libano, sono rimaste più rovine che edifici in piedi, ma i cittadini con il cessate il fuoco hanno deciso di tornare nelle loro case. Fabio Tonacci è andato con loro, trovando su un muro di una cucina anche un messaggio dei miliziani di Hezbollah con la lista dei beni consumati (frutta e verdura, acqua, sacchetti) e il messaggio: "Chiedete al capo villaggio e sarete rimborsati". Di Fabio Tonacci. Montaggio di Lorenzo Urbani

Da La Russa a Donzelli: parole sguaiate e pedate, come la destra risponde ai giornalisti sgraditi

Video Dopo il gesto scorretto e sgradevole di Romano Prodi (che si è scusato) con una giornalista che gli riproponeva un passaggio del manifesto di Ventotene, sono partiti gli attacchi alla sinistra violenta e oltranzista. Siamo andati a rivedere come trattano i giornalisti che pongono domande scomode la premier Meloni, il presidente del Senato La Russa (ieri e oggi), il ministro dell'Agricoltura nonché cognato della premier Lollobrigida e il responsabile organizzazione nazionale di FdI Donzelli, protagonista dell'ultimo scontro. Da quale pulpito la lezione a un signore di oltre 80 anni dopo giorni di propaganada contro il documento firmato dagli antifascisti nel 41? A cura di Giulia Santerini per Metropolis. Montaggio Lorenzo Urbani  Metropolis è la nostra striscia di attualità che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Massimiliano Fuksas: "Odio il quadrato, amo i frattali. La mia fortuna? Aver perso il papà a 6 anni"

Video Come si diventa uno degli architetti più famosi e apprezzati al mondo? Ci sono forme stupide ed altre amabili? L'architettura ha una valenza civile e in fondo se non tutto moltissimo del nostro fare è politico? Massimiliano Fuksas ce lo ha spiegato. Ha vinto i più importanti premi dedicati all’architettura, ha insegnato a New York, Parigi, Vienna, Stoccarda. Le sue opere si trovano nelle capitali di tutto il mondo, da Parigi a Eindhoven, Salisburgo, Roma, Tokio, Hong Kong, Shenzen, e ancora in Albania, Georgia, Lituania, Russia, Stati Uniti, Arabia Saudita. Ma non chiamatelo "archistar".  A 81 anni benissimo portati ha scritto È  stato un caso (Rizzoli), una "biografia del cuore" in cui racconta la storia della sua famiglia, padre ebreo lituano madre romana, ma anche della sua carriera, inziata da giovane neolaureato che sognava di fare il pittore, assai eccentrico e bizzoso, che chiamava uno a uno i comuni dell'alto Lazio per piazzare progetti gratis (all'inizio). Per maestri ha avuto Caproni, Asor Rosa, De Chirico. Per amico e compagno di calcio Pasolini. Poi ha avuto la fortuna di incontrare la moglie, Doriana Mandrelli, con cui ha diviso almeno 50 anni di vita e progetti. La sua opera migliore, non ha dubbi, sono le due figlie, anche se in Italia per tutti è il creatore della Nuvola a Roma e di una Fiera a Milano che non volle inaugurare per non dividere il palco con Berlusconi. Intervista di Giulia Santerini. Montaggio Lorenzo Urbani   "Metropolis Extra, qualcosa di personale", la serie nata per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e raccontare storie di vita uniche. In streaming live ogni giovedì nella seconda parte di Metropolis e in replica la domenica e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE INTERVISTE DI EXTRA

Albania - Nel centro migranti con i deputati Pd: "Come Alcatraz e dove sono gli avvocati?"

Video Viaggio nel centro semideserto di Gjader dove in tre viaggi delle nostre navi sono transitati meno di 60 migranti e nessuno è stato rimpatriato, ma tutti sono stati ruportati in Italia.Ora ci sono 44 persone, i cui diritti non sono tutelati come dovrebbero. Lo spiegano due parlamentari del Pd, Toni Ricciardi e Rachele Scarpa - che hanno rilevato l'assenza della organizzazione internazionale per le migrazioni delle Nazioni Unite e un difficilissimo accesso alla difesa. Di Davide Carlucci. Montaggio Lorenzo Urbani. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Giolden Dome, perché la (carissima) cupola spaziale di Trump può rendere il mondo meno sicuro

Video Il 23 marzo 1983 Ronald Reagan ha annunciato il piano per costruire una rete difensiva anti-missile nello spazio: le sue Star Wars hanno rappresentato il momento più cupo della Guerra Fredda, ma paradossalmente hanno contribuito a determinare la lunga stagione di pace e disarmo. Ora Donald Trump lancia un’iniziativa simile: Golden Dome, la cupola satellitare che proteggerà gli Stati Uniti da qualsiasi aggressione condotta con armi balistiche, missili ipersonici e droni. Trump sostiene che sarà completata in tre anni, con una spesa di 175 miliardi di dollari: stime che paiono pura propaganda perché finora i preventivi ipotizzavano almeno otto anni per renderla operativa con un costo superiore a 500 miliardi di dollari. A beneficiare dei contratti saranno i nuovi protagonisti dell’industria militare hi-tech: Elon Musk e Peter Thiel, animatore di Anduril e Palantir. L’aspetto più preoccupante è quello psicologico: chi dispone di uno scudo, è più tentato di usare la spada. Se il Golden Dome un giorno proteggerà l’America da qualsiasi minaccia nucleare russa, cinese, nordcoreana, allora la Casa Bianca potrebbe essere incentivata a usare l’arma atomica. E’ la stessa considerazione che portò a limitare negli anni Settanta lo schieramento dei primi sistemi antimissile con un accordo tra Washington e Mosca. E che torna a riproporsi oggi, mentre sempre più spesso viene evocato l’impiego di testate tattiche: quelle che mirano a ottenere risultati sul campo di battaglia ma che hanno una potenza distruttiva superiore alla bomba di Hiroshima. I “Sentieri di guerra” in video di Gianluca Di Feo per Metropolis. Montaggio di Lorenzo Urbani. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis - Campo largo, Marattin lascia Renzi: "Nessuno segue più l'agenda Draghi"

Video Luigi Marattin lancia alla Camera dei Deputati "Orizzonti Liberali", associazione che entro il 2027 si farà partito. Il deputato di Italia Viva dice addio all'ex premier dopo 15 anni: "Dispiacere personale, Matteo non è più centrista". Il servizio di Giulio Ucciero. Montaggio di Lorenzo Urbani. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Siria, Sahel, Sudan: la guerra mondiale degli 007 ucraini

Video Sono stati i droni guidati dagli specialisti dei servizi segreti ucraini ad aprire la carica verso Damasco delle milizie sunnite che hanno spazzato via il regime di Assad. Un distaccamento del Gur, l’intelligence militare di Kiev, si è trasferito in Siria per istruire e supervisionare il reparto speciale Shahin del leader jihadista Shara: sin dall’assalto contro Aleppo, hanno ucciso i comandanti delle forze della dittatura e del contingente iraniano, per poi sorvegliare e contrastare i movimenti dei reparti governativi. Un contributo numericamente limitato – si parla di venti esperti – ma con un risultato straordinariamente incisivo. Ovviamente, l’obiettivo ucraino era danneggiare gli interessi di Mosca in Siria. E gli 007 guidati dal generale Budanov combattono una vera e propria guerra mondiale contro i russi. La scorsa estate sono entrati in azione nel deserto del Mali al fianco della coalizione di tuareg e jihadisti per assaltare i mercenari della Wagner al servizio dei golpisti di Bamako. E ancora prima hanno mandato droni e incursori in Sudan, per combattere contro i consiglieri russi che sostengono le truppe ribelli del generale Hemeti Dagalo. Di solito, gli agenti segreti agiscono nell’ombra e in silenzio: quelli ucraini invece propagandano le loro azioni estere, perché vogliono terrorizzare i nemici. Di Gianluca Di Feo. Montaggio Lorenzo Urbani

Metropolis - La guerra fantasma degli Houti nel Mediterraneo continua: ma quanto ci costerà?

Video Il drone su Tel Aviv di recente ha fatto notizia, ma forse non tutti sanno che gli Houti continuano a bombardare navi e container nel Mediterraneo tutti i giorni grazie ai droni che partono dallo Yemen. Tutti i numeri degli affondamenti e del prezzo da pagare non solo per le compagnia colpire, ma anche per tutti i consumatori. Di Gianluca Di Feo. Montaggio Lorenzo Urbani. GUARDA IL DOSSIER SENTIERI DI GUERRA - Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica - GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS