Diffamazione della scrittrice Jean Carroll, Trump deposita una cauzione di 91 milioni. E spera nell’appello
Aveva negato nel 2019 - quando era presidente - una aggressione sessuale di 30 anni fa
Aveva negato nel 2019 - quando era presidente - una aggressione sessuale di 30 anni fa
Il futuro della sua azienda potrebbe essere deciso oggi, quando un giudice di New York dovrebbe emettere il verdetto
UGO LEOBreve storia del Musk politico, tra polemiche, ambiguità sulla Russia, timori in Ucraina (e tra i democratici)
chiara comaiPer l’ex pornostar il tycoon dovrebbe fare «qualche servizio comunitario per i meno fortunati o il volontario come sacco da boxe in un rifugio per donne. E Melania dovrebbe lasciarlo»
SIMONA SIRIVideo Diffusa la video-testimonianza dell'ex presidente Donald Trump registrata a ottobre 2022 nell'ambito del processo incentrato sull'accusa di stupro sostenuta dalla scrittrice Jean Carroll, dove evidentemente l'ex presidente non si pente delle dichiarazioni sessiste pronunciate nel 2005 - ed emerse alla vigilia delle elezioni 2016 - quando sostenne, usando un'espressione volgare, che "se sei una star, le donne le puoi prendere per..." (affermazione che all'epoca scatenò il movimento dei "pussy hat", gioco di parole con l'espressione usata traducibile con "micetta"). Nel video il tycoon ribadisce: "È stato così per mille anni, sfortunatamente o fortunatamente". Il filmato è stato mostrato ai giurati mercoledì e giovedì e ieri lo ha trasmesso Cnn. Alla domanda se anche lui si considera una "star" lo si sente rispondere: "Direi di sì, mi si può definire così"
Il tribunale di New York: il tycoon abusò di Jean Carroll e la diffamò per respingere le accuse
Nel dibattito gli insulti contro Harris sono statti più contenuti e più mirati politicamente. Trump ha mostrato ancora una volta la sua difficoltà a confrontarsi con donne che sanno tenergli testa
SIMONA SIRIL’ex presidente Usa Donald Trump ha sempre avuto problemi per il suo atteggiamento machista, sessista e misogino
Video Donald Trump è stato condannato per abuso sessuale, percosse e diffamazione nel processo civile intentato contro di lui dalla giornalista Jean Carrol. L'ex presidente Usa non finirà quindi in carcere ma dovrà pagare una multa di cinque milioni di dollari alla sua accusatrice. In queste immagini Jean Carrol esce sorridente dal tribunale dirigendosi verso la sua auto. Nonostante le richieste dei giornalisti, non si ferma per lasciare dichiarazioni.
Il tycoon si giustifica: «Le foto sono sfocate»
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