I conflitti in Ucraina e in Medio Oriente preoccupano i vertici militari. Il generale: «Serve una rivoluzione». Nei giorni scorsi ha annunciato che presto cambierà nome all’istituto di formazione per gli alti ufficiali: da Scuola di stato maggiore a Scuola di guerra
Il padre della senatrice, Pino, durante la Liberazione combatté dall’altra parte, con la Repubblica sociale
Video Uno sci, portato dalla sorella Lucrezia, su cui c'è il nome di Matilde Lorenzi, è stato posato sull'altare ed è rimasto per il funerale accanto alla bara della 19enne morta in un incidente in allenamento in Val Senales. Sul feretro è stata posta anche una bandiera tricolore.Tra i banchi della chiesa c'erano anche il ministro per lo Sport Andrea Abodi, la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti e vertici dell'Esercito. LEGGI Funerali Matilde Lorenzi, oggi l'ultimo saluto alla sciatrice
Gli aiuti forniti a Kiev hanno svuotato i depositi. Il budget è comunque lontano dal 2% del Pil richiesto dalla Nato. Il bilancio delle Forze armate è passato da 23.6 miliardi del 2008 a 32.3 miliardi del 2024, ma non è ancora sufficiente
Francesco Grignetti
L’esecutivo richiama i sottosegretari: dovete cedere il posto ai ministri
FRANCESCO MALFETANO
Dopo il caso Vannacci scoppia un altro caso che alimenta polemiche che riguarda Stefano Pontecorvo e Bruno Frattasi. Borghi: «Sono l'ennesimo brutto segnale di una campagna elettorale in cui sembra smarrito il rispetto della più elementare grammatica istituzionale»
Liveblogging Il maxiemendamento passa alla Camera pe l’ok definitivo
Video La presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di fine anno ha commentato le polemiche scatenate dalle celebrazioni dell'Msi da parte del presidente del Senato Ignazio La Russa e dalla sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti. "Credo che il Msi sia un partito che ha avuto il ruolo di traghettare verso la democrazia milioni di italiani usciti sconfitti dalla guerra", ha detto Meloni. "Uno può condividere o no, ma è stato un partito della destra democratica, dell'Italia democratica e repubblicana - ha aggiunto -. Non capisco perché qualcosa di assolutamente presentabile dieci, venti, trenta anni fa debba essere impresentabile oggi".
A cura di Francesco Giovannetti
La testimone della Shoah: «La colpa è nostra e di Letta che non si fa ascoltare. Non credo alla svolta di Meloni: un’operazione d’immagine per arrampicarsi»
MAria Berlinguer
In 70 mila a sostegno di ricerca e prevenzione: «Al fianco delle donne che affrontano la prova del cancro al seno»
Serena Riformato