Nonnismo in caserma, Giulia Schiff: "Rivivere quell'esperienza è stata un'agonia"

Video Si è celebrato al Tribunale di Latina il processo sugli atti di nonnismo in caserma, in riferimento alla denuncia di Giulia Schiff, ex-allieva dell'aeronautica militare, nei confronti dei colleghi, accusati di percosse nel corso del cosiddetto rito del 'Battesimo del Volo'. Nel corso dell'udienza di Schiff, il legale Massimiliano Strampelli ha fatto proiettare in aula due video di quanto accaduto il 7 aprile 2018. "Vedere i video, secondo per secondo, è stata un'agonia. Un'esperienza impegnativa, ma ho avuto anni per prepararmi a questo giorno e ho rivissuto questi momenti con lucidità - racconta al termine dell'udienza, durata più di sei ore - Penso di aver superato tutto questo e mi sono rifatta una vita". Giulia Schiff ora vive in Ucraina, si è sposata e con il marito ha aperto un'associazione di volontariato. "Vedere le persone che mi hanno impedito di diventare pilota militare, che era il mio sogno, non è stato piacevole - spiega - Questa è una cosa che mi porterò avanti per sempre, ma ho trovato nuovi scopi nella vita. Spero che la mia storia possa aiutare altre persone". di Luca Pellegrini

Giulia Schiff, il video shock delle violenze proiettato in aula

Video Il video delle violenze all'ex pilota Claudia Schiff è stato proiettato in aula al Tribunale di Latina, dove è cominciato il processo per nonnismo a otto sergenti, Andrea Angelelli, di Copertino, Leonardo Facchetti, di Manerbio, Joseph Garzisi, di Patrica, Luca Mignanti, di Montalto di Castro, Matteo Pagliari, di San Severino Marche, Ida Picone, di Vicenza, Andrea Farulli, di Gessate, e Gabriele Onori, di Tivoli. Secondo gli inquirenti Schiff fu vittima cinque anni fa di un episodio di nonnismo all'interno del 70esimo Stormo dell'Aeronautica pontina. La giovane di Mira, in provincia di Venezia, ha denunciato l'accaduto  sostenendo di essere stata colpita contro la sua volontà durante il rito del battesimo del volo, il 7 aprile 2018, con circa cento frustate, spinta contro l'ala di un aereo e poi buttata in una piscina, e lo ha oggi ribadito in aula. "Le frustate erano dolorose", ha detto. "Sentivo un fortissimo bruciore dove mi avevano colpito", ha aggiunto. Durante la proiezione delle immagini l'ex pilota ha indicato i diversi imputati, sottolineando cosa le ha fatto ognuno di loro. LEGGI L'ARTICOLO di Clemente Pistilli