Roma, arriva il chatbot dell'Antica Roma: "Chiedi a Nerone come visitare Colosseo e Fori Imperiali"

Video Si chiama "Parla con Nerone" ma è già stato ribattezzato "Nerobot" dai suoi creatori. E' il nuovo chatbot introdotto dal Parco Archeologico del Colosseo di Roma sul proprio sito internet per permettere ai visitatori di organizzare al meglio la propria visita senza dover necessariamente contattare il personale in servizio. "Si possono fare domande che vanno dagli orari di apertura alla presenza di fasciatoi per neonati nei bagni del museo", spiega il presidente di Machineria, la società che ha sviluppato il chatbot,   Luca Melchionna. "Per renderlo simpatico abbiamo pensato alla figura dell'Imperatore Nerone, per lungo tempo demonizzato e ultimamente invece in qualche modo riabilitato. Questo progetto poi ci aiuta a far fronte alla carenza di personale del parco", ha aggiunto la direttrice del Parco Archeologico Alfonsina Russo. Il software è già attivo sul sito parcocolosseo.it . di Francesco Giovannetti

Addio Benedetto XVI. La notte dei fedeli a San Pietro e quel 'segno' inviato da Ratzinger: il videoracconto

Video La mattinata dei fedeli accorsi a Roma da tutto il mondo per assistere ai funerali del Papa emerito Benedetto XVI è iniziata in realtà molto prima. Già durante la sera di mercoledì alcuni di loro si erano messi in fila alle transenne allestite in via della Conciliazione per garantirsi un posto nel sagrato di San Pietro. Molti di loro hanno voluto raccontare il ricordo più caro che avevano sul papa emerito e c'è stato anche chi ha condiviso uno dei segni inviatigli dall'ex pontefice.   Quando pochi minuti prima delle 9, il feretro è uscito dalla Basilica è stato accompagnato dal suono delle campane a morto e accolto da un lungo applauso dei presenti. Nonostante la presenza di numerose figure istituzionali e capi di Stato, la cerimonia si è svolta all'insegna della sobrietà e della semplicità, così come richiesto dallo stesso Ratzinger. "Affidiamo il nostro fratello alle mani del Signore. Che la tua gioia sia perfetta", ha detto Papa Francesco durante l'omelia della messa solenne. E al termine della cerimonia, i fedeli si sono lasciati andare a un nuovo lungo applauso per salutare per l'ultima volta Benedetto XVI mentre il feretro veniva riportato a spalla dentro San Pietro per essere tumulato nelle Grotte vaticane. (di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini)

Covid, a Fiumicino 5 passeggeri positivi su 49, un viaggiatore: "In Cina bisogna scansare i malati"

Video "In questo momento in Cina sembra di essere in un videogame: si è costretti a scansare a destra e sinistra i malati". È questa la testimonianza di Giuseppe Sepe, imprenditore italiano del settore moda, atterrato all'aeroporto di Fiumicino con altri 48 passeggeri. "Su 49 persone, 5 erano positive al tampone. Ora procederemo con il sequenziamento del virus per capire la variante", ha spiegato l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. "In qualsiasi città della Cina in cui si va in questo momento è una 'strage'. Tutti tossiscono, bambini, adulti, tutti quanti. Si sta tornando indietro", ha aggiunto Sepe. "Sostanzialmente sono tutti positivi - ha detto un altro passeggero -. Questa ondata è dovuta alle aperture improvvise degli ultimi mesi".Di Francesco Giovannetti

Manovra, tensione dopo l'annuncio della fiducia. Mulè: "Urla belluine". E il deputato fraintende

Video  Il governo ha posto la questione di fiducia sulla votazione della Legge di bilancio. A farlo è stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani alla ripresa della seduta della Camera dei Deputati mentre i parlamentari dell'opposizione hanno accompagnato le parole del ministro con cori e suoni ironici di "attesa". Nel clima incandescente dell'emiciclo, il successivo tentativo del vicepresidente della Camera Giorgio Mulé di spiegare la mancata assegnazione della parola a una deputata dell'opposizione ("Il mio udito è stato sovrastato da urla belluine", ha spiegato Mulè) è stato interpretato da alcuni dei presenti come un insulto. "Beduini lo dice a qualcun altro", ha attaccato Marco Grimaldi dell'Alleanza Verdi-Sinistra. "Ho detto belluini, doppia L, non beduini", ha quindi risposto Mulè. di Francesco Giovannetti

Pd, dai "rigurgiti identitari" allo stop al "partito delle correnti": primo confronto tra Bonaccini, De Micheli e Schlein

Video Entra nel vivo il congresso del Partito Democratico, con il primo confronto tra i tre candidati alla segreteria attualmente in campo: Stefano Bonaccini, Paola De Micheli ed Elly Schlein. Il dibattito è avvenuto nella sede del Nazareno, durante l'iniziativa "Per una vera fase costituente". "Vedo rigurgiti identitari per il ritorno alle casematte precedenti - ha attaccato Bonaccini - e contrasterò questa tendenza, che sarebbe la fine del Pd". "Spesso viene sottovalutata la questione dei nostri comportamenti individuali e collettivi - ha detto De Micheli - la percezione è che il nostro obiettivo sia quello di non cambiare mai. Abbiamo centinaia di migliaia di persone iscritte al partito che in questi anni non hanno deciso niente". "Il mondo è cambiato intorno a noi - ha spiegato Schlein - noi non siamo qui per fare una resa dei conti identitaria ma per fare una cosa molto più difficile: costruire il nuovo Pd e farlo insieme"   di Francesco Giovannetti

Roma, l'ultimo saluto a Lando Buzzanca, il figlio Massimiliano: "Ricordatelo col sorriso"

Video Alla Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma sono stati celebrati i funerali dell'attore Lando Buzzanca. Presenti i figli Massimiliano e Mario, il fratello Salvo, amici e conoscenti del mondo dello spettacolo. "Oggi siamo qui per festeggiare papà, per festeggiare il suo ricordo, perché mio padre ci ha sempre detto di ridere. Il modo migliore per ricordarlo è con il sorriso", ha detto il figlio Massimiliano. "Negli anni '70 e '80 Buzzanca era il numero uno. Ha dato forse un'immagine dell'uomo di un certo tipo, che poteva anche essere presa come una critica e non un elogio a quel tipo di stereotipo", ha commentato il regista Neri Parenti, presente alla funzione. "Le sue ultime parole sono state 'ti amo' ripetute tre volte. Cosa che non ha mai fatto in vita - ha concluso Massimiliano Buzzanca -. Adesso è sereno, quando l'ho salutato era finalmente sereno, finalmente ha trovato la sua tranquillità, la sua pace e la sua Lucia (la storica moglie dell'attore, ndr)".Di Francesco Giovannetti

Emanuela Orlandi, i dubbi del fratello: "Sorprende l'apertura di un'inchiesta dopo la morte di Ratzinger"

Video Alcune centinaia di persone si sono ritrovate in Largo Gregorio XXIII, a pochi passi da San Pietro, per il sit-in organizzato da Pietro Orlandi in occasione dell'anniversario della nascita della sorella Emanuela, scomparsa nel 1983 e mai ritrovata. "Oggi compie 55 anni, non dico avrebbe compiuto perché finché non avrò la prova della morte per me Emanuela è viva", ha detto il fratello. "E' la prima volta che il Vaticano apre un'inchiesta sul rapimento di Emanuela e la prendo come una cosa positiva. Hanno aperto questa strada ma non sanno dove li porterà e potrebbe anche sfuggirgli di mano", ha aggiunto Pietro Orlandi. "Siamo contenti ma l'indagine deve essere ferma e immediata, altrimenti perdiamo tempo - ha detto la legale di famiglia Laura Sgrò -. Io lancio un appello al Santo Padre: voglio chiedergli di ricevermi. Per me è lui la legge e la giustizia. Io mi metto a sua disposizione perché questa storia merita che si faccia davvero qualcosa. Mi auguro che abbia il coraggio della verità". L'ARTICOLO Emanuela Orlandi, sit in davanti a San Pietro a 40 anni dal rapimento: "Il papa condivida tutte le informazioni che ha"   Di Francesco Giovannetti

Mihajlovic, da Lotito a Montella e Spalletti: gli amici del calcio salutano Sinisa

Video Dall'allenatore del Napoli Luciano Spalletti a Vincenzo Montella, dal presidente della Lazio Claudio Lotito all'ex presidente della Fiorentina Andrea Della Valle. Sono diversi i personaggi del calcio che hanno deciso di presentarsi in Campidoglio, a Roma, alla camera ardente di Sinisa Mihajlovic. Visibilmente provato Lotito, che ai microfoni dei cronisti non è riuscito a trattenere un lungo momento di commozione. "Grande amico, grande uomo e grande padre. Deve rappresentare l'esempio non solo del calciatore ma dell'uomo" ha detto Lotito. "Sono orgoglioso di essere stato il suo presidente. Era una persona speciale, rara nel calcio" ha aggiunto Della Valle. "Ero amico di Sinisa da 25 anni e conosco tutta la famiglia - ha detto Montella - come allenatore sono subentrato a lui in quattro diverse squadre: nessuno, dal magazziniere al presidente, ha mai parlato male della persona". "Era una persona che ti faceva subito capire chi avevi di fronte, senza il timore di doversi nascondere per poi fregarti o aggirarti" ha commentato Spalletti.   di Francesco Giovannetti

Msi, Meloni: "Perché oggi impresentabile? Ha avuto ruolo importante storia dell'Italia repubblicana"

Video La presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di fine anno ha commentato le polemiche scatenate dalle celebrazioni dell'Msi da parte del presidente del Senato Ignazio La Russa e dalla sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti. "Credo che il Msi sia un partito che ha avuto il ruolo di traghettare verso la democrazia milioni di italiani usciti sconfitti dalla guerra", ha detto Meloni. "Uno può condividere o no, ma è stato un partito della destra democratica, dell'Italia democratica e repubblicana - ha aggiunto -. Non capisco perché qualcosa di assolutamente presentabile dieci, venti, trenta anni fa debba essere impresentabile oggi".

A cura di Francesco Giovannetti

Cori, fumogeni e lacrime: amici e tifosi salutano Mihajlovic. Mancini: "Perdo un amico fraterno"

Video Migliaia di persone si sono riunite per l'ultimo saluto a Sinisa Mihajlovic. Fumogeni, cori e lacrime per omaggiare l'ex-calciatore serbo scomparso lo scorso 16 dicembre. L'uscita del feretro, portato in spalla anche dal ct della nazionale Roberto Mancini e dall'ex-compagno di squadra Dejan Stankovic, è stata accompagnata da un lungo applauso dei presenti. "Un grande dispiacere - ha affermato, commosso, Mancini - Siamo stati una vita insieme, avevamo un'amicizia fraterna". Al centro della piazza gli Ultras della Lazio hanno esposto uno striscione commemorativo. di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini