Regionali, Schianchi: "Meloni è ancora leader incontrastata. Sorprende l'entusiasmo di Salvini: cosa faranno lui e Berlusconi?"

Video Difficile, al momento, dire se la coalizione di governo esca più o meno forte da questa tornata elettorale in Lazio e Lombardia. Certamente bisognerà capire come reagiranno Salvini e Berlusconi alla leadership ancora incontrastata di Giorgia Meloni nel centrodestra: "Mi colpisce questo entusiasmo di Salvini - analizza Francesca Schianchi, firma de La Stampa -. Senza Meloni non sarebbe al governo e anche questa volta è stato probabilmente triplicato dalla leader di Fratelli d'Italia. Bisognerà capire ora come reagiranno lui e Berlusconi a tutto questo". 

Francesca Schianchi

Metropolis. Occidente di percorso. Niente aiuti Usa a Kiev? Con Adinolfi, Cacciari, Giubilei e Zan

Video Il giorno dopo il vertice di Londra, Trump mette in discussione il blocco degli aiuti a Kiev e spara: "Le terre rare non sono più sul tavolo". Zelensky intanto annuncia: “Mi dimetto se entriamo nella Nato, ma mi ricandido”. E ora? Cerchiamo di capire di più sulla proposta messa in piedi dall'inedito gran consiglio d'Europa a 27 presieduto dal premier britannico Starmer e allargato a Canada e Turchia. Presente al vertice anche una Meloni renitente. Stretta tra Bruxelles e Washington, come si sta muovendo? Intanto si allarga il fronte delle adesioni all'appello lanciato da Michele Serra su Repubblica per la grande piazza per l'Europa: sono chiamati tutti, a destra come a sinistra, il 15 marzo, in difesa dei valori europei, di libertà e di autodeterminazione dei popoli. La politica italiana ed europea sarà in grado di ascoltare, e mettere in pratica, le ragioni dei cittadini pronti a scendere in piazza? Infine il Medio Oriente. Israele blocca gli aiuti a Gaza e gli americani inviano migliaia di bombe per Tel Aviv: il prevedibile collasso dei negoziati ha riaperto la crisi e Netanyahu è passato all’offensiva con il sostegno dell’estrema destra. Hamas denuncia un “golpe” contro l’accordo siglato a gennaio che prevedeva una fase due con il ritiro dell’Idf dalla Striscia. La tregua a Gaza è davvero in pericolo? Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Massimo Cacciari; Francesco Giubilei, Fondazione Alleanza Nazionale e Alessandro Zan, deputato dem nella segreteria del Pd. Poi Enrico Franceschini - in libreria con Le notti di Mosca (Balldini+Castoldi) - e Antonella Boralevi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Francesca Schianchi e Francesco Bei; poi Massimo Adinolfi, filosofo teoretico, e Francesca Caferri, appena rintrata dal villaggio in Cisgiordania dove è stato girato No other land, premiato agli Oscar 2025 come miglior documentario. Metropolis è la nostra striscia di attualità e società che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis - PremierNato. La armi dell'Alleanza dividono l'Europa? Con Benifei, Cacciari, Mattera, Paragone, Renzi e Schianchi (integrale)

Video Che armi può usare l'Ucraina contro Mosca? Secondo il Cremlino la Nato è coinvolta e aumenta il rischio di escalation. Ribadisce il segretario dell'Alleanza Stoltenberg: "Kiev ha le mani legate a causa delle restrizioni all'uso delle armi fornite dall'Occidente". La premier Meloni in campagna elettorale sui suoi social a anche sulle reti Rai e Mediaset dice e disdice su premierato, referendum e non dimissioni, ma anche Pnrr e Telemeloni. E parla anche di nuove possibili maggioranze a destra in Europa. Sono possibili? Intanto Bonino attacca: "Con o senza von der Leyen direi al mio alleato Renzi di stare più calmo". E lui risponde: alla leader di più Europa, a Meloni che lo mette in mezzo ricordando le sue dimissioni da premier dopo il referendum e anche a un'assessora della sua città che gli dà del sessista.   Oggi siamo con Matteo Renzi, leader di Italia Viva candidato alle europee per "Stati uniti d'Europa"; Brando Benifei, capo delegazione italiana del Gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo; Massimo Cacciari, filosofo ed ex sindaco di Venezia; Pierluigi Paragone, autore di "Maledetta Europa. Non è uno Stato. Non ha un popolo. Comandano i banchieri" (Signs Publishing). In studio con Gerardo Greco: prima Francesca Schianchi e poi Serenella Mattera.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica 

Metropolis - Il solito Trump Trump. E ora che mondo sarà? Con Braga, Centinaio, Colarusso, Cottarelli, Schianchi e Friedman

Video "Vittoria storica, sarà la nuova età dell'oro in America". Donald Trump ha vinto le elezioni. Sconfitta la vicepresidente dem Kamala Harris, è repubblicano il 47esimo presidente degli Stati Uniti. Cosa non ha funzionato nella campagna dem? E quanto pesa sul risultato la scelta di una donna non bianca? "Fermerò le guerre", promette intanto sul palco di Palm Beach, in Florida The Donald. E il ministro degli Esteri Lavrov assicura: "La Russia lavorerà con la nuova amministrazione americana". Che mondo ci aspetta con il ritorno di Trump alla Casa Bianca? Di sicuro un mondo dai confini "sicuri". Nel Mediterraneo intanto parte la Libra con 8 migranti a bordo e Salvini è il primo a complimentarsi con il nuovo presidente. Oggi sono con noi: Alan Friedman, la capogruppo del Pd Chiara Braga, il vicepresidente del Senato Gianmarco Centinaio della Lega, la sondaggista di YouTrend Martina Carone. Al video wall, per un focus sugli Stati che hanno garantito la vittoria a Trump, Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco e Cecilia Rossi: Francesca Schianchi e Gabriella Colarusso. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Metropolis/525 - Bari ed eventuali. Ma la Puglia può essere Gomorra? Con Bei, Boccia, Foschini, Mazza, Piccolotti, Schianchi e Sisto (integrale)

Video Caso mafia a Bari: il Viminale invia una commissione per verificare le infiltrazioni della criminalità nelle municipalizzate. Il sindaco Decaro reagisce indignato e al limite delle lacrime in una conferenza stampa fiume in cui segnala che il Comune si è costituito parte civile in 19 casi in processi contro le mafie locali e rinuncia alla scorta. Il presidente Emiliano: "La sua vita ora è a rischio". Per l'opposizione siamo di fronte a uno strappo istituzionale: il governo si arroga di arrivare alle conclusioni su una questione al vaglio della procura. È così? Bari rischia il commissariamento a due mesi dal voto?   "Sul sostegno all'Ucraina contano voti e decisioni": Meloni alla Camera rimanda al mittente gli attacchi su una politica estera bicefala con la premier filo Ue e Nato e il suo vice Salvini che non riesce a dire nulla contro Putin. I due si abbracciano in Aula, poi lui esce e non la ascolta. Segue un dibattito show con la presidente del Consiglio che fa battute e le opposizioni scatenate.   Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Francesco Boccia, capogruppo Pd alla Camera; il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto; Elisabetta Piccolotti, deputata di Sinistra italiana, e Mauro Mazza, giornalista e scrittore. Da Bari Giuliano Foschini. Da Montecitorio Gabriele Rizzardi. In studio: Gerardo Greco con Francesca Schianchi e Francesco Bei. La copertina è il Buongiorno della sera di Mattia Feltri.    GUARDA TUTTE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica

Metropolis - Sotto a chi toga. Perché Meloni attacca i magistrati? Con Ainis, Bergonzoni, Brachino, Candito, Cappellini, Molinari, Serracchiani, Schianchi e Tosi

Video Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge sui migranti e i paesi sicuri, il "decreto Albania": "Difendereno i confini e andremo avanti senza paura". Ma il portavoce della Commissione Ue sull'accordo Roma-Tirana mette in guardia tutti: "Le misure siano conformi al diritto europeo". In Italia a quel diritto si sono attenuti i magistrati che hanno rifiutato di rimandare i 12 migranti della Libra dal nostro hub in Albania fino a Paesi "non sicuri". Una sentenza che il ministro della Giustizia Nordio boccia come "abnorme". Per il presidente del Senato La Russa bisogna "riscrivere nella Carta i confini dei poteri". La maggioranza vuole "cancellare la separazione dei poteri", tuona Elly Schlein. Salvini intanto fa fuoco attacca il magistrato Paternello - che in una mail aveva definito "pericolosa" la gestione migranti della premier: "Non può stare al suo posto", fa politica "da centro sociale". Il vicepremier twitta furente definendo "cani e porci" chi cerca di approdare in Italia. Quanto al maliano Diarra, che dopo aver aggredito gli agenti è stato ucciso a Verona: "Non ci mancherà". Non c'è limite al "cattivismo" in politica? Ne parliamo con Michele Ainis, costituzionalista, in libreria con Capocrazia (La nave di Teseo); Debora Serracchiani, deputata e responsabile giustizia PD; Flavio Tosi europarlamentare FI; Martina Carone (YouTrend) e Claudio Brachino, giornalista e scrittore. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari, Francesca Schianchi e Alessia Candito. La copertina finale è firmata da Alessandro Bergonzoni, in scena dal 19 novembre al Piccolo Elfo di Milano con Arrivano i dunque e protagonista della mostra alla Fondazione Mudina Vite sospese . Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Metropolis - Sotto a chi toga. Perché Meloni attacca i magistrati? Con Ainis, Bergonzoni, Brachino, Candito, Cappellini, Molinari, Serracchiani, Schianchi e Tosi

Video Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge sui migranti e i paesi sicuri, il "decreto Albania": "Difendereno i confini e andremo avanti senza paura". Ma il portavoce della Commissione Ue sull'accordo Roma-Tirana mette in guardia tutti: "Le misure siano conformi al diritto europeo". In Italia a quel diritto si sono attenuti i magistrati che hanno rifiutato di rimandare i 12 migranti della Libra dal nostro hub in Albania fino a Paesi "non sicuri". Una sentenza che il ministro della Giustizia Nordio boccia come "abnorme". Per il presidente del Senato La Russa bisogna "riscrivere nella Carta i confini dei poteri". La maggioranza vuole "cancellare la separazione dei poteri", tuona Elly Schlein. Salvini intanto fa fuoco attacca il magistrato Paternello - che in una mail aveva definito "pericolosa" la gestione migranti della premier: "Non può stare al suo posto", fa politica "da centro sociale". Il vicepremier twitta furente definendo "cani e porci" chi cerca di approdare in Italia. Quanto al maliano Diarra, che dopo aver aggredito gli agenti è stato ucciso a Verona: "Non ci mancherà". Non c'è limite al "cattivismo" in politica? Ne parliamo con Michele Ainis, costituzionalista, in libreria con Capocrazia (La nave di Teseo); Debora Serracchiani, deputata e responsabile giustizia PD; Flavio Tosi europarlamentare FI; Martina Carone (YouTrend) e Claudio Brachino, giornalista e scrittore. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari, Francesca Schianchi e Alessia Candito. La copertina finale è firmata da Alessandro Bergonzoni, in scena dal 19 novembre al Piccolo Elfo di Milano con Arrivano i dunque e protagonista della mostra alla Fondazione Mudina Vite sospese . Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS