Gioventù meloniana, Schlein: "Gravissimo che Meloni attacchi la stampa"

Video ''È gravissimo che la presidente del Consiglio, anziché rispondere, affrontare e prendere provvedimenti sul merito che emerge dell'inchiesta di Fanpage che rileva un problema molto grande alla base della sua giovanile di antisemitismo, razzismo e apologia del fascismo, abbia colto l'occasione per un attacco molto forte alla libertà di stampa e alla libertà dei giornalisti''. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein a margine del Milano Pride. ''È come se avesse detto che sarebbe stato meglio non venisse fuori. Invece i cittadini hanno il diritto di sapere quello che succede dentro al partito che esprime la presidente del Consiglio di questo Paese. Ed è incredibile che non abbia trovato la forza di prendere le distanze e cacciare queste persone dal suo partito'', ha aggiunto Schlein. Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

Milano, alta tensione in tribunale. La protesta dei magistrati: "Autonomia a rischio"

Video L’anno giudiziario è cominciato con una manifestazione di protesta dei magistrati milanesi che si sono radunati di fronte all’ingresso del tribunale di Milano con toghe, striscioni, coccarde e la costituzione in mano. Poi insieme al presidente del tribunale Fabio Roia hanno abbandonato l'aula magna quando stava prendendo la parola la rappresentante del ministero della Giustizia, Monica Sarti. “La costituzione è stata fatta per tutelare la dignità di tutte le persone”, ha detto l’ex Pm Gherardo Colombo. Mentre il presidente del tribunale, Fabio Roia, ha rimarcato che “così avremo un pubblico ministero ancora più potente che non risponde a nessun potere dello Stato. Sembra un Idra con molte teste”. Di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi

Prodi contro Musk: "La sua è interferenza alla libertà democratica, tollerata dai patriottici"

Video Le parole di Elon Musk ai tedeschi "rappresentano una permeabilità e una debolezza nei confronti della democrazia. È un interferenza nuova alla libertà democratica". Con queste parole l'ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, durante la presentazione a Milano del suo libro 'Il Dovere della Speranza' scritto con Massimo Giannini, ha commentato le parole del patron di Space X, Tesla e X, espresse al congresso dell'Afd. L'insegnamento della giornata di oggi che trovo molto interessante - ha rimarcato Romano Prodi - è che i patriottici tollerino che Elon Musk voglia violare i confini e intervenire nella politica nazionale. Tollerano tutto perché si è formato un potere che va al di sopra di ogni principio". Di Edoardo Bianchi e Daniele Alberti

Ricovero Berlusconi, fan da Mykonos appende uno striscione: "Lo conobbi a una finale di Champions""

Video Salvatore, meglio noto come Sasà quando fa il vocalist, è il proprietario di uno stabilimento a Mykonos ed è arrivato dalla Grecia per appendere uno striscione davanti all'ospedale San Raffaele di Milano dove da sette giorni è ricoverato in terapia intensiva il Presidente di FI, Silvio Berlusconi. "Sono venuto dalla Grecia per omaggiare Silvio Berlusconi. Lo conobbi durante la finale di Champions del Milan ad Atene e lui mi riconobbe anni dopo a cena da Giannino", ha affermato il fan mentre era intento ad appendere lo striscione con scritto 'Forza Silvio da Sasà re di Mykonos'. Di Edoardo Bianchi

Liu Bolin, l'uomo invisibile scompare tra gli scaffali: l'ultima sfida dell'artista camaleonte

Video E' scomparso tra gli oltre 200mila libri della storica libreria Hoepli di Milano, tra le più grandi in Italia e in Europa. Il suo nome è Liu Bolin ed è noto al grande pubblico come "l'uomo invisibile" o "il camaleonte" per la sua arte che gli consente di mimetizzarsi con l'ambiente circostante. Bolin qui racconta come ha costruito la sua ultima performance:per allestire il set, pidipingere gli indumenti di scena e truccare l’artista ci sono voluti un giorno e mezzo di lavoro. "Ma rispetto al passato, con le nuove tecnologie, la mia trasformazione con il trucco si è velocizzata riducendo i tempi di make-up da otto a cinque ore"”, assicura l'artista.

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di Edoardo Bianchi

Covid, Bertolaso: "Su reintegro sanitari No Vax avrei fatto scelte diverse da quelle del governo"

Video Sulle ultime norme del governo relative al reintegro del personale sanitario novax, "avrei fatto scelte diverse": a dirlo è il neoassessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso, intervenendo alla conferenza stampa del dopo giunta. "Lo sa il presidente Fontana e lo sanno tutti quelli con cui mi sono confrontato nelle ultime ore, ma questa è la legge e va rispettata", ha proseguito il nuovo assessore lombardo, aggiungendo che "è stata fatta una tempesta in un bicchiere d'acqua, perché parliamo di numeri risibili con i quali non si risolvono i problemi di pianta organica. Non credo sia corretto destinare dei medici No Vax in reparti nei quali possono venire a contatto con pazienti a rischio: ci sarà cautela con questo personale".

Di Edoardo Bianchi

San Siro, Sala contro Sgarbi: "Vuole fare il sovrintendente? Lo chieda a Meloni"

Video "Lo stadio di San Siro è stato esaminato dalla sovrintendenza a lungo e si è definito che non era vincolabile. Non l'ho deciso io. Se Sgarbi vuole fare anche il sovrintendente lo chieda al presidente del consiglio".

Lo ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando quanto detto dal neo sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi secondo cui San Siro non si può abbattere perché ha più di 70 anni e quindi sarebbe vincolato.

E sulle dichiarazioni di Sgarbi in merito allo spostamento della Pietà Rondanini, effettuata a suo dire ‘dalla sovrintendenza solo per compiacere il comune’, il sindaco di Milano ha aggiunto: “Se fossi il sovrintendente dell’epoca lo querelerei. È un po' strano che nel nostro Paese decisioni prese da istituzioni delegate vengano smentite dalla politica. Tutto può essere ma chiederò spiegazioni al presidente de consiglio".

Di Edoardo Bianchi

Abedini, il legale: "È sollevato per Cecilia Sala, non voleva essere collegato al suo caso"

Video "Il mio assistito è stanco, ma sollevato che il suo caso non sia più collegato a quello di Cecilia Sala". Alfonso De Francesco parla al termine del colloquio, nel carcere di Opera, con Mohammad Abedini Najafabadi, l'ingegnere iraniano bloccato a Milano Malpensa lo scorso 16 dicembre, su richiesta degli Stati Uniti. Tre giorni dopo il suo arresto, era stata fermata in Iran (e rilasciata dopo 20 giorni) la giornalista italiana Cecilia Sala. "Nel trolley, al momento dell'arresto, c'erano cellulari, computer e sim, nulla di delinquenziale insomma", spiega l'avvocato. E sulla mancata visita dell'ambasciatore Iraniano, Mohammad Reza Sabouri, De Francesco spiega: "Non è potuto venire a causa di altri impegni istituzionali, si è scusato, ma non c'è nessuna dietrologia".   Di Edoardo Bianchi