Garlasco, l'avvocata dell'indagato Sempio: "Ha la serenità di chi è innocente"

Video Andrea Sempio attende gli sviluppi dell'inchiesta della procura di Pavia che lo vede indagato per l'omicidio di Chiara Poggi con ''la serenità dell'innocenza. I genitori sono più tesi, ma è umano, vedendo il figlio così''. Lo ha detto uno dei suoi legali, Angela Taccia, uscendo dal tribunale di Pavia, dove questa mattina la gip Daniela Garlaschelli ha conferito l'incarico al dattiloscopista Domenico Marchigiani per l'esaltazione delle impronte sulla spazzatura trovata nella villetta della famiglia Poggi. Un'estensione dell'incidente probatorio a cui la difesa di Sempio si è opposta ''perché se manca il presupposto di un corretto sequestro (della spazzatura, ndr) non ci dovevano essere gli accertamenti genetici e non ci devono essere nemmeno le esaltazioni delle impronte'', ha spiegato Taccia. I test sui resti della spazzatura svolti dalla perita genetista Denise Albani hanno rilevato tracce biologiche della vittima e del fidanzato condannato in via definitiva per l'omicidio, Alberto Stasi, ''però evidentemente, anche per sicurezza, dato che siamo già in ballo, la gip vuole fare tutti gli accertamenti possibili'', ha osservato l'avvocato Taccia. Non era d'accordo nemmeno con la richiesta dei legali di parte civile, bocciata dalla procura, di estendere l'incidente probatorio alla traccia 33, l'impronta palmare repertata sulle scale della villetta in cui è stato trovato il corpo di Chiara e che gli inquirenti attribuiscono ad Andrea Sempio. ''Per una volta noi e la procura eravamo d'accordo. Noi non chiediamo, non abbiamo mai chiesto e non abbiamo intenzione di chiedere l'incidente probatorio sull'impronta 33. È un'attività ripetibile, che comunque non richiederebbe neanche più di 60 giorni come accertamento in un eventuale futuro dibattimento. Non vedo perché anticipare tutto, perché altrimenti non si tratta più di incidente probatorio ma di dibattimento'', ha spiegato la legale. L'ARTICOLO Video Garbi

Sempio indagato, stamane la seconda udienza per l'incidente probatorio

Video Oggi, venerdì 16 maggio, si tiene la seconda udienza dell'incidente probatorio nella nuova inchiesta della Procura di Pavia - affidata ai carabinieri di Milano - sull'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. L'allora fidanzato Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere, ma ora si indaga su Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, per omicidio in concorso: per la Procura e la difesa Stasi è suo il Dna del materiale organico trovato sulle unghie della vittima. Ora i periti nominati dalla giudice per le indagini preliminari di Pavia Daniela Garlaschelli dovranno stabilire se la traccia genetica trovata sulle unghie della vittima sia compatibile con il patrimonio genetico dell'amico del fratello della vittima. Oltre alla nomina dei due consulenti scelti dalla giudice, Denise Albani come genetista e Domenico Marchigiani come perito dattiloscopico, oggi saranno resi noti i quesiti a cui i periti dovranno rispondere. La giudice potrebbe anche indicare i nomi di altre persone da sottoporre alle analisi genetiche. (video di Maria Fiore)