Video Questa mattina Daniele Nahum e Gianmaria Radice, consiglieri comunali di Milano, si sono presentati in questura per formalizzare la denuncia contro i titolari della merceria di via Statuto che la scorsa settimana avevano esposto in vetrina il cartello, poi rimosso il giorno dopo, “Gli israeliani sionisti non sono benvenuti qui”. “Il cartello presuppone una forma di discriminazione. L’obiezione che un esercizio privato possa scrivere quello che gli pare cozza con la legge e la Costituzione”, ha spiegato Radice. “Si parla di un cartello che testimonia la presa di posizione del titolare, che è liberissimo di averla, ma dal momento in cui parla di israeliani, parla di un fattore discriminante”, ha proseguito. Garantendo poi che “l’obiettivo non è aumentare la tensione, anche se è evidente che qui ci sono delle responsabilità che devono essere ripartite”, pur riconoscendo che “quello che sta facendo il governo di Israele è condannabile”. “La situazione è davvero preoccupante, quello che è accaduto negli Stati Uniti può accadere ovunque”, i timori di Nahum. “Alle manifestazioni ogni sabato si urla «ammazziamo i gli ebrei, aprite i confini». È una situazione preoccupante, sono molto preoccupato”. Quello “che succede in Medio Oriente non deve riflettersi in Italia, la politica - ha concluso il consigliere - deve scendere in piazza contro l’antisemitismo”.
di Carmine R. Guarino
Video A Milano, davanti al carcere di San Vittore, è in corso questa mattina una maratona oratoria organizzata da Europa Radicale per denunciare l'elevato numero di suicidi occorsi nel 2024. "San Vittore ha un tasso di affollamento del 227,2%, quello nazionale è al 130,6%. Abbiamo un governo che non fa altro che inasprire le pene e riempire le nostre carceri. Bisogna chiedere con forza decreti di amnistia e di indulto, il tasso dei suicidi sta superando il record del 2022, e vanno riviste le politiche sulle droghe. Chiesto inoltre di svolgere un consiglio comunale nelle carceri del territorio". Così Daniele Nahum, consigliere comunale dei Riformisti. "Sempre cenno a riforma giustizia ma mai centralità su carcere. E' da valutare modifica ambiente carcerario. Abbiamo 68% di recidiva, uno dei tassi più alti d'Europa. Abbiamo lanciato appello a RAI perché parli di carceri in prima serata, con ospiti specialisti" ha aggiunto Federica Valcauda di Europa Radicale.
VIGEVANO Il carcere dei Piccolini come modello di reinserimento sociale dei detenuti. Oggi, a Milano, a palazzo Pirelli, sarà presentato il progetto “Pionieri” realizzato dalla casa di reclusione di Vigevano in collaborazione con la cooperativa sociale “bee....
s.bo.
La Brigata ebraica: «E gli ostaggi. Li hanno dimenticati?». La replica del presidente nazionale dei partigiani: «Lo slogan resta com’è».
FRANCESCA DEL VECCHIO
Il numero uno del Viminale a Milano se la prende con i migranti detenuti nei centri per il rimpatrio. Romano: «Lì dentro la gente si suicida perché sono luoghi dell’orrore»
Francesca Del Vecchio
La contrarietà dell’ambasciata di Tel Aviv in Vaticano dopo le parole di Bergoglio su La Stampa. Lo scontro alla vigilia del rapporto Onu su Gaza. Le reazioni del mondo ebraico: «Accuse infondate»
FRANCESCA DEL VECCHIO
Alta tensione in vista dell’anniversario del 7 ottobre. Le comunità ebraiche: “Siamo alla caccia all’ebreo”. E fa discutere anche il patrocinio negato dal comune di Udine alla partita di calcio Italia-Israele
FRANCESCA DEL VECCHIO
Video "Ho il porto d'armi e quindi regolarmente sono armato. Chi ha questa responsabilità deve avere il criterio di tenere l'arma sotto controllo e non farla girare soprattutto in situazioni come quella di Capodanno". L’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, tra i camerieri d’eccezione per il tradizionale pranzo offerto ai clochard il giorno della Befana a Milano, commenta così il caso del deputato di Fratelli d’Italia Pozzolo, dalla cui pistola è partito un colpo nella notte di San Silvestro, ferendo un uomo. "È armato oggi Albertini?", gli chiediamo. "Io dico che ho il porto d’armi", risponde. E così, tra risotti e sformati – il menù vegetariano offerto dall’hotel Principe di Savoia è stato curato dallo chef personale del Principe Alberto di Monaco, Christian Garcia – tiene banco l’incidente di capodanno. "Riccardo non è che sei armato?" chiede ironico il consigliere dem Daniele Nahum al deputato meloniano ed ex-missino Riccardo De Corato. "No la pistola non ce l’ho e non serve a un c...", replica lui. "Mi sembra inappropriato fare un servizio su amministratori pubblici e pistole", dice invece il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Enrico Marcora. Intanto, la musica di Cochi con "E la vita l'è bela" anima la festa dei City Angels per i 200 senzatetto invitati
Di Andrea Lattanzi