La fatica di diventare grandi nel libro di Chiara Gamberale
«Il passaggio dall’adolescenza alla vita adulta è un momento ricco di domande e di emozioni: ci si ritrova come in una terra di mezzo»
Selvaggia Bovani«Il passaggio dall’adolescenza alla vita adulta è un momento ricco di domande e di emozioni: ci si ritrova come in una terra di mezzo»
Selvaggia BovaniVideo Come si fa a diventare adulti? Quante volte ci siamo trovati in quella palude in cui non c'è nulla di tragico, ma nulla di bello e la vita che abbiamo non ci appartiene più? Che maschere vestiamo quando diventiamo grandi? Ne ha parlato Chiara Gamberale, autrice di Dimmi di te, con Alessandra Tedesco alla Cavallerizza sabato pomeriggio alla Rassegna letteraria di Vigevano. (video Sacchiero)
Video Potete farvi le unghie fuxia o sedervi con vostra madre a parlare; imparare il punto croce, chiedere "l'elemosina d'amore" su un marciapiede o abbracciare un albero. Basta che non l'abbiate mai fatto. E che duri 10 minuti al giorno, per un mese. Ecco l'esercizio che una terapista consigliò a Chiara Gamberale dopo la fine di un grande amore e di una rubrica radiofonica. Vita vera che è diventata un libro di autofiction, "Per dieci minuti", rieditato di recente da Feltrinelli e che presto vedrete sul grande schermo. A cosa serve tutto ciò? E funziona? Il Metropolis Extra di inizio 24 è dedicato a questa "tecnica" di rinascita e cambiamento. Un'esperienza che la scrittrice racconta insieme a qualche spicchio di vita, da quando è rimasta incinta per caso alla magia alla difficoltà di essere una madre single. Ma come si insinua la realtà in una coppia fino a sfinirla? Uomini e donne reagiscono diversamnte di fronte alla fine di una storia? E perché calano gli omicidi e non i femminicidi? Chiara risponde rifacendosi alla sua esperienza personale, alla letteratura, ma anche a un osservatorio unico: l'accademia CreaVità, che con laboratori di lettura e scrittura, teatro e musica, offre uno spazio di libertà espressiva ed emotiva per conoscere meglio se stessi e trovare un contatto diverso con gli altri. "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
Video "Le protagoniste dei miei film si liberano da quello che la società vuole da una donna: fare figli, mettere su famiglia, stare con un uomo”. Maria Sole Tognazzi al centro del suo film nelle sale, "Dieci minuti", di donne ne ha messe tre: Barbara Ronchi/Bianca, che è appena stata lasciata (come la protagonista del libro di Chiara Gamberale che ha ispirato il film scritto a quattro mani con Francesca Archibugi); Margherita Buy/la severa psicologa Brabanti e Fotinì Peluso, la disinibita giovane sorella ritrovata. "Mi piace raccontare donne che sanno stare sole, che fanno rete, che cambiano casa, lavoro, compagno. Diverse da quelle raccontate da tanto cinema del passato". La regista da sola, ammette, è rimasta tanti anni. E troppe volte ha dovuto rispondere alla domanda sul perché non ha figli. Così ha deciso di rispondere con il suoi film: "il mio è un cinema politico di liberazione". Molto tenero il ricordo di Ugo, in chiusura di chiacchierata, una rarità per una regista figlia d'arte decisamente schiva. "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche
Un'avventura di vita che scorre seguendo in modo del tutto naturale l’andamento altalenante delle crisi e delle successive conquiste. Questo è “Dieci minuti”, il nuovo film diretto da Maria Sole Tognazzi che, scrivendo la sceneggiatura a quattro mani con Francesca Archibu...
gi.ar.Dopo Roberto Vecchioni, Stefano Nazzi e Maurizio de Giovanni, Vigevano si prepara ad accogliere Susanna Tamaro, la scrittrice italiana più letta al mondo con oltre sedici milioni di copie vendute, alla quale verrà consegnato il Premio nazionale alla Carriera
s.bo.A Vigevano dal 23 al 27 ottobre. Inaugurazione con Vecchioni, conclusione affidata a Donatella Di Pietrantonio
selvaggia bovaniVideo Meloni a Bruxelles per il Consiglio europeo mentre Fratelli d'Italia festeggia i suoi primi 10 anni superando la soglia del 30%. Il Pd scende al 16,2% e annuncia che sabato sarà in piazza. M5s stabile al 17,3%, con Conte allo Zen di Palermo. Ultimi aggiustamenti alla manovra: soglia di 30 euro per il Pos, FI preme per l'aumento delle pensioni minime a 600 euro per gli over 75. Oggi a Metropolis ci sono l'ex ministro della Giustizia oggi deputato Pd Andrea Orlando, Barbara Floridia (capogruppo al senato M5S), la sottosegretaria ai Rapporti col Parlamento di FI Matilde Siracusano. Da Bruxelles Emanuele Lauria. Da Palazzo Chigi Gabriele Rizzardi. In studio: Lucia Annunziata, che ha appena pubblicato "L'intruso" (Feltrinelli) e Marcello Sorgi. Conduce Gerardo Greco Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra-qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Chiara Gamberale Chiara Gamberale con Giulia Santerini (Registrato, in onda alle 19:00).
Pagina 1 di 1