Bergomi: "Schillaci esempio per i giovani, occorre fare fatica per arrivare in alto"

Video “I giovani di oggi hanno bisogno di esempi e questi dobbiamo darglieli noi, la testimonianza di Totò ci insegna che bisogna far fatica per poi arrivare in alto, tutto subito non si può volere. Lo ricordo come grande persona”, ha commentato Beppe Bergomi, storico capitano dell’Inter e della nazionale dal 1988 al 1991 a Palermo per l’ultimo saluto al compagno Totò Schillaci. (di Alessandro Puglia) LEGGI L’ultimo saluto a Totò Schillaci, i funerali in cattedrale a Palermo

L'arrivo della salma di Totò Schillaci in Cattedrale: i cori dei tifosi

Video Una folla commossa e il grido "Totò Schillaci" dei tifosi della Curva Nord del Palermo. L’arrivo della salma dell’eroe di Italia ’90 in Cattedrale ha commosso tutti i presenti arrivati da ogni parte d’Italia. Posizionate sopra la bara ci sono le sciarpe del Messina e dell’Italia, ma anche quella della sua città. (di Alessandro Puglia) LEGGI L’ultimo saluto a Totò Schillaci, i funerali in cattedrale a Palermo

Metropolis/495 - Catania, nella villa della violenza aspettando Sant'Agata

Video Gli storici giardini di Villa Bellini nel centro di Catania sono un punto di riferimento importante della città. Oggi ospitano bambini in maschera e attendono la processione di Sant'Agata. Alessandro Puglia per Metropolis è andato a guardare da vicino i luoghi nei quali una tredicenne è stata violentata da 5 ragazzi, alcuni minorenni, davanti al giovane fidanzato.    

La pioggia di cenere dell'Etna ricopre i tetti di Catania: dopo l'eruzione i cittadini si armano di scope e soffiatori

Video Dopo lo spettacolo dell’ultima eruzione dell’Etna arriva puntuale sui paesi alle pendici del vulcano la pioggia di cenere vulcanica che questa volta si è spinta fino al centro di Catania. I tetti e le terrazze delle abitazioni vengono ricoperte di nero e i disagi si misurano mettendo le mani nel proprio portafogli. “Un comune è chiamato ogni sei mesi ad affrontare queste spese per non parlare dei singoli cittadini che devono spendere tra 500 e 1000 euro affidandosi ad operai specializzati” spiega Rosario Di Stefano, vice sindaco del comune di Trecastagni, uno dei paesi più colpiti insieme a Pedara. C’è chi si arma di soffiatori, chi di scopa, secchio e paletta. L’eruzione dell’Etna a Catania significa fronteggiare anche questo, la cenere del giorno dopo. di Alessandro Puglia

A Catania lo sbarco di 250 migranti, altri 250 diretti tra Augusta e Pozzallo

Video Proseguono senza sosta gli arrivi di migranti nelle coste siciliane, a Catania dalla nave Vega della Marina Militare sono sbarcati circa 250 degli oltre 500 naufraghi soccorsi in diverse operazioni di salvataggio nel Mediterraneo centrale e sbarcati in un primo momento a Lampedusa. I migranti tutti subsahariani erano a bordo di barchini in ferro partiti dalla Tunisia. Per alleggerire il numero di presenze all’interno dell’hotspot di Lampedusa il Viminale ha autorizzato i trasferimenti in altri porti della Sicilia proprio per mezzo della nave della Marina Militare. Al porto di Catania sono quindi sbarcati circa 250 naufraghi, mentre gli altri migranti a bordo di nave Vega hanno proseguito il viaggio verso il porto di Augusta. Ad accompagnare la nave della Marina Militare da Catania verso Augusta è stato un pattugliatore della Guardia di Finanza  dove verranno trasbordati altri 90 migranti che raggiungeranno invece il porto di Pozzallo. I circa 250 migranti arrivati a Catania sono stati trasferiti nell’ex hub vaccinale di San Giuseppe La Rena dove la Protezione Civile ha allestito due tensostrutture. di Alessandro Puglia

Lampedusa, affogare a un passo dalla salvezza: il dramma del migrante e dei turisti soccorritori che non riescono a salvarlo

Video “Lo stiamo perdendo, lo stiamo perdendo. Don’t go, don’t go”, sono le urla di turisti e migranti la mattina di mercoledì 25 settembre a Lampedusa a poche centinaia di metri dagli scogli di Cala Ponente. I turisti a bordo delle due imbarcazioni turistiche Maria Sole e Jamaica lanciano salvagenti, fanno tutto il possibile per salvare quante più vite possibile, ma il rimpianto più grande è per quelle persone che non si è riusciti a soccorre. Nel video la drammatica sequenza di un giovane che lotta per la sopravvivenza, privo di forze, provando ad aggrapparsi a una ciambella di salvataggio. La afferra, poi le sue mani cedono, prova a fare una doppia bracciata, riprova ad afferrare il salvagente. I turisti urlano: “è un giovane ragazzo, attenzione va sotto la barca”, ma lui prova a resistere fino a quando stremato cede e annega. “L’abbiamo perso dov’è? no ti prego, ti prego”, gridano dalla Jamaica. Il giovane viene così inghiottito dal mare accanto a quella ciambella che si disperde tra le onde, insieme a vestiti, ciabatte, quello che resta di quel barchino in ferro partito dalla Tunisia dove alla fine si sono salvate oltre 50 persone, mentre due risultano disperse. Il video è stato girato dalla signora Danila Benedetto a bordo della Jamaica: “Era importante documentare perché tutti sappiano quello che succede nel nostro mare”. Vedi: Gli "eroi per caso" di Lampedusa. Da turisti a soccorritori: "Li volevamo salvare tutti" (a cura di Alessandro Puglia)

Da turisti a soccorritori: voci e immagini degli "eroi per caso" di Lampedusa

Video Doveva essere una normale escursione turistica a Capo Ponente, una dell’estremità di Lampedusa e invece si sono ritrovati a soccorrere i migranti. È quando accaduto ad alcuni dei clienti dell’hotel Sole che la mattina del 25 settembre erano a bordo della barca Maria Sole messa a disposizione dall’albergo e capitanata dal comandante Franco Ruggiero. Davanti a loro un barchino con oltre 50 persone a bordo. La situazione è critica, il barchino dei migranti imbarca acqua fino ad affondare. Il capitano Franco mette in sicurezza gli ospiti sotto coperta, altri partecipano al salvataggio. Nel frattempo si avvicina un’altra imbarcazione turistica, la Jamaica, i due equipaggi riescono a salvare quasi tutte le vite umane eccetto due: “Un neonato e un ragazzino di 10 anni, lo vedevamo risalire in acqua e poi sprofondare giù”. Le testimonianze dei tanti turisti che prima di quel giorno non avevano mai messo piede a Lampedusa e ora si ritrovano ad essere pescatori di vite umane, con il dolore di non averli potuti salvare tutti. di Alessandro Puglia

Palermo: la strada, gli amici, l'eredità. "Schillaci ha dimostrato che c'è una possibilità per tutti"

Video In una stradina di via Luigi Barba nell’quartiere Cep di Palermo gli amici di infanzia mostrano l’asfalto dove il piccolo Totò Schillaci giocava a calcio a tutte le ore: “Si faceva la porta con due pietre, con i gessetti disegnavamo il campo”, racconta Antonio Nona, consigliere della sesta circoscrizione di Palermo accanto a Ignazio Rappa, loro come tanti altri qui non riescono a trattenere le lacrime:“Perché Totò è stato il riscatto morale di un quartiere ai margini del sociale”.  Le notti magiche che Schillaci ha donato all’Italia intera qui si fanno sentire più che altrove perché dicono i palermitani: “è come se Totò qui avesse creato un movimento calcistico”. Lo dimostrano le tante scuole calcio in periferia nate perché supportate o semplicemente ispirate da Totò. Dal Cep, da ogni angolo di Palermo, la folla di tifosi dà l’ultimo saluto all’eroe di Italia ’90 nella camera ardente allestita allo stadio Renzo Barbera. Perché è così che Schillaci unisce passato, presente e futuro. (di Alessandro Puglia)

Migranti, le prime immagini della 'Humanity 1' ferma in mare a circa 6 miglia da Catania

Video Le prime immagini della 'Humanity 1' con 179 migranti a bordo a circa sei miglia dalle coste di Catania, a largo di Aci Trezza e di Aci Castello, con il mare visibilmente mosso. La nave umanitaria battente bandiera tedesca non è stata ancora affiancata dalle motovedette della Guardia costiera che aspettano disposizioni per poter intervenire in base a quanto stabilito dal Viminale. A bordo si esamineranno i casi di vulnerabilità, poi le navi delle Ong si allontaneranno dalle acque territoriali italiane. Sulle quattro navi Ong a largo delle coste siciliane ci sono in totale 1035 persone: 179 sulla Humanity 1, 572 sulla Geo Barents di Medici Senza Frontiere, 234 invece a bordo della Ocean Viking di Sos Mediterranee e 95 sulla Rise Above che questa mattina è stata avvistata a largo di Messina.

(di Alessandro Puglia)

Catania, il neo-sindaco Enrico Trantino: "Governare sarà una partita di rugby"

Video “Il merito è tutto vostro”, sono queste le prime parole di Enrico Trantino all’arrivo al Nh hotel di Piazza Trento a Catania fra i tanti sostenitori. Mentre gli exit poll lo designano come il prossimo sindaco di Catania, lui invita la cittadinanza a camminare insieme: “Governare sarà come una partita di rugby, il sindaco porterà la palla ma la mischia dovrà spingerlo fino all’area di meta”. Sulla bassa affluenza alle urne aggiunge: “È l’unica nota dolente, perché comunque un sindaco che conta sul voto di una bassa percentuale di elettori è un sindaco dimezzato. La mia preoccupazione maggiore è che questi astenuti siano tra le nuove generazioni, e ciò mi inquieta”. di Alessandro Puglia