Video Lo storico Alessandro Barbero oggi, 21 gennaio, ha parlato di San Francesco di Assisi in carcere a Pavia, a Torre del Gallo, nel teatro della casa circondariale. I detenuti hanno ascoltato la sua lezione sul santo rivoluzionario, protagonista dell'ultimo libro del professore uscito in vista degli 800 anni dalla sua morte, avvenuta il 3 ottobre 1226. Servizio completo sulla Provincia pavese in edicola giovedì 22 gennaio. Video Garbi
Il teatro della casa circondariale di Torre del Gallo al completo: lunghi applausi della platea per lo storico
Daniela Scherrer
Video Doppio appuntamento studentesco per lo storico Alessandro Barbero, amato divulgatore che oggi, mercoledì 19 marzo, ha incontrato in mattinata gli studenti e le studentesse dell'istituto Volta e in serata allievi ed allieve dei corsi serali. "Oggi abbiamo avuto l'incredibile opportunità di incontrare il professor Alessandro Barbero, uno dei più stimati storici italiani - fa sapere la scuola -. L'atmosfera era carica di entusiasmo e curiosità, con tanti spettatori, in presenza e in video conferenza, pronti ad ascoltare le sue affascinanti narrazioni. La sua capacità di collegare eventi storici a temi contemporanei ha reso il tutto ancora più interessante e rilevante. È stato affascinante vedere come la storia possa aiutarci a comprendere le sfide attuali. Alla fine dell'incontro, c'è stata una sessione di domande da parte degli studenti, dove il professor Barbero ha risposto con disponibilità e chiarezza, dimostrando non solo la sua vasta conoscenza, ma anche la sua umanità. È stato un momento di scambio autentico, dove ognuno di noi ha potuto sentirsi parte di una comunità di appassionati. La storia, grazie al professor Barbero, è diventata non solo un campo di studio, ma una vera e propria avventura da vivere e condividere. Grazie Prof!".
Video Garbi
Video Consegnate oggi le chiavi della città di Firenze al professor Alessandro Barbero che “grazie a un linguaggio chiaro e avvincente," - riportano le motivazioni - "alla sua finezza di storico e di narratore, ha fatto appassionare alla storia migliaia di persone, di tutte le età, conquistate dal suo straordinario talento e dalle grandi doti comunicative." La cerimonia di consegna da parte della sindaca Sara Funaro si è tenuta nella sala degli Elementi di Palazzo Vecchio.
Video "Immagino che come storico tu abbia a casa una montagna di libri, una bellissima libreria: come li metti in ordine?". E' la domanda che in molti avrebbero voluto fare a Alessandro Barbero e che, finalmente, gli è stata posta da Anna Bellé nel corso del Festival di Letteratura Italiana "La Fonte" a Vienna, dove lo storico era ospite. Con la sua risposta,sincera e divertente, Barbero ha raccontato uno dei rari aspetti della sua vita privata.
Video Breve manifestazione pro Palestina al Teatro San Carlo di Napoli prima dell'inizio della lezione dello storico Alessandro Barbero sulla storia di Federico II. Il Collettivo autorganizzato universitario e giovani dell'Ex Opg 'Je So Pazzo' hanno esposto uno striscione con la scritta "Stop genocidio" e la bandiera della Palestina. I manifestanti hanno gridato "Stop genocidio, Palestina libera, Free Gaza". La protesta ha ricevuto applausi, ma è stata interrotta dopo pochi minuti con la rimozione dello striscione e della bandiera.
Video Un lungo applauso dai suoi studenti per il noto storico torinese Alessandro Barbero che va in pensione. Così lo hanno salutato all'università del Piemonte Orientale a Vercelli in quella che è destinata a essere una delle sue ultime lezioni da docente ordinario. La voce sul pensionamento dello storico, oggi 64enne, esperto di medioevo, circolava da qualche mese ed è stata confermata da un video che è stato pubblicato sui social dall'account @primo_vassallo: c'è l'applauso degli studenti ma anche la commozione del docente, oramai star della divulgazione in Italia e non solo
Il Campus aperto a tutti gli studenti delle superiori è stato un successo «Vogliamo aiutare i giovani a orientarsi verso il futuro migliore per loro»
Silvio Puccio
Foto Tante signore, pensionati, un po’ di giovani. Sono accalcati quasi in cinquecento all’Auditorium di Mortara per seguire (alle 17) il Divo - la maiuscola è doverosa- della divulgazione storica italiana, il 65enne docente torinese, Alessandro Barbero. Il professore è di casa a Mortara, lo ricorda la libraia Laura Fedigatti (Le mille e una pagina), con la quale dialoga in modo appassionato sul libro “Romanzo russo”, che la casa editrice Sellerio ha riportato in libreria 27 anni dopo la prima edizione (per Mondadori). «Alessandro ci onora sempre della sua presenza». La forza dello storico piemontese è di riuscire ad ammaliare il suo pubblico con racconti appassionati, trasporto emotivo, ma anche piccoli gesti, come quello di abbassare il pugno chiuso dall’alto verso il basso. Arriva a descrivere gli archivi dell’ex Unione sovietica (ma un po’ tutti gli archivi) come luoghi meravigliosi: «In genere quando uno dice archivi suscita qualcosa di polveroso. Ed è vero che è polveroso, ma sono tra i luoghi più eccitanti del mondo. In un archivio parli con i morti – sottolinea – ritrovi le loro voci. Invidiavo tantissimo i miei colleghi storici della Russia quando si dissolse l’Unione Sovietica anche perché gli agenti del Kgb avevano conservato tutto. Quello a favore del regime, ma anche le intercettazioni, le cose orribili che hanno fatto». Parla per un’ora e mezza davanti a un pubblico adorante, del Romanzo russo, ma risponde anche a diverse domande. Su storia e memoria, ma non si sottrae a raccontare il presente. «Di una cosa sono certo – sottolinea – è vero che viviamo in un presente angoscioso, ma non ho mai trovato nessuna epoca nella quale chi la viveva pensava fosse bella». Foto Sacchiero, articolo completo di Carlo Ercole Gariboldi su Provincia pavese
Video Alessandro Barbero, docente di Storia medievale dell’Università del Piemonte Orientale (da poco in pensione) e volto ormai notissimo della tv, da La7 a RaiStoria, questa mattina (domenica) al teatro Fraschini di Pavia ha tenuto una conferenza sul tema «Carlo Magno, il papa e l’incoronazione», nell’ambito della rassegna “I volti del potere”, promossa e patrocinata da Fondazione Banca del Monte di Lombardia. (video Giorgio Garbi)