Le squadre romane entrano in campo a maglie invertite, poi le scambiano: "Avversari, non nemici"

Video Sono entrati in campo indossando le maglie della squadra avversaria, i giovani calciatori di Vittoria Roma 1908 e San Paolo Ostiense, per poi scambiarsele dopo il sorteggio dell’arbitro. Con questa singolare e apprezzabile iniziativa le due società di calcio romane hanno voluto mandare il messaggio che con la palla al piede non esistono nemici, ma solo avversari. E quando l’arbitro fischia la fine, di nuovo tutti amici. L’episodio - "un gesto di fratellanza", definito dai dirigenti - è avvenuto nel weekend al centro sportivo Dabliù, a Roma, tra i tanti applausi dei genitori e del pubblico presente. La partita era tra ragazzi classe 2006, valida per il campionato Under 18 regionale. L’idea durante la settimana precedente è stata condivisa tra le due società (Simone Forastiere e Roberto Morelli per il Vittoria Roma ed Emanuele Cardinali del San Paolo Ostiense) e gli allenatori da subito molto disponibili, Maurizio Abundo per la squadra di casa e Andrea Lanzi per gli ospiti, che hanno poi vinto 4-3 la partita. di Riccardo Caponetti