Video Centinaia di attivisti e simpatizzanti No Tav si sono radunati a Susa, in provincia di Torino, per dare vita a una "manifestazione popolare" contro la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Il corteo si è snodato per il centro della città. Per l'occasione è stata disposta la chiusura di un tratto della strada statale 25 nella zona di frazione San Giuliano, dove nei giorni scorsi sono comparse delle installazioni legate alla preparazione di un cantiere. Durante la manifestazione è stato ricordato Alberto Perino, storico leader del movimento scomparso pochi giorni fa. Sono stati appesi anche striscioni contro il sindaco di Susa, Pier Giuseppe Genovese.
a cura di Tino Romano
Video No Tav scatenati a Chiomonte, in Val di Susa. Durante un corteo di protesta, alcune decine di manifestanti hanno sradicato il filo spinato e scavalcato i cancelli per fare irruzione del cantiere dell'alta velocità. Invasa anche l’autostrada del Frejus. Le forze dell'ordine, schierate in tenuta antisommossa, hanno risposto con idranti e lacrimogeni. I dimostranti hanno lanciato bombe carta. Nel video le immagini riprese dall'alto dell'assedio al cantiere.
Gruppi di No Tav hanno dato vita in Valle di Susa a una sorta di assedio al cantiere di Chiomonte. Alcuni manifestanti hanno anche invaso la vicina autostrada del Frejus che è stata chiusa nel tratto fra Susa e Bardonecchia. Dai dimostranti che agiscono in diversi punti, è partito un lancio di fu...
La guerriglia contro le forze dell’ordine, che ha risposto con i lacrimogeni. Chiusa per diverse ore la Torino-Bardonecchia
Gianni Giacomino
L’ex procuratore capo di Torino: «Dalla Chiesa venne lasciato solo. Chiesi di andare a Palermo dopo i funerali per la strage di via D’Amelio»
Il sociologo ed ex dirigente Cisl: «Landini è un politicante, però il governo sbaglia a non confrontarsi. Meloni è un’avversaria ostica per la sinistra perché è abile a non inimicarsi il mondo del lavoro»
Da Meda, il vicepremier torna da attaccare il “popolo del no”: «I No Tav cambieranno maglietta e diventeranno No Ponte. Faranno weekend itineranti»
Francesco Moscatelli
Video Momenti di tensione alla stazione di Porta Nuova a Torino, dove alcune decine di manifestanti No Tav si erano dati appuntamento per la tradizionale marcia dell'8 dicembre, che ricorda quella del 2005 a cui parteciparono migliaia di persone. Secondo quanto riportato dalle forze dell'ordine, i manifestanti volevano salire sul treno senza biglietto ma è stato loro impedito dalle forze dell'ordine. "Gli attivisti si sono trovati di fronte la Digos e la celere che li hanno spintonati ed è stato loro impedito di salire sul treno", scrivono i canali social vicino al movimento. Nelle storie pubblicate si può vedere un inizio di carica dei manifestanti tra i binari della stazione e i pendolari. La situazione si è poi risolta senza ulteriori scontri: il treno sul quale si trovavano gli attivisti senza biglietto è stato soppresso, i manifestanti sono stati fatti scendere e solo dopo aver acquistato regolare biglietto sono saliti su un altro convoglio diretto in Valsusa.
Un centinaio di manifestanti hanno battuto le reti di recinzione e lanciato pietre e bombe carta contro le forze dell'ordine
Irene Famà
Notificato l’ordine di esecuzione pena dai carabinieri di Milano
Andrea Siravo