Video Il programma di armamenti nucleari della Cina "persegue con forza una strategia di autodifesa". Questo il commento della portavoce del ministero degli Esteri, Mao Ning, esprimendo "ferma opposizione" verso le ultime stime di Washington, secondo cui l'arsenale atomico di Pechino si sta sviluppando molto più velocemente di quanto previsto. "Nessun Paese sarà minacciato dalle armi nucleari della Cina - ha dichiarato Mao Ning - finché non userà o non minaccerà di utilizzare le sue testate contro la Cina".
Collaborava con l’MI6 dal 2015 per raccogliere informazioni e reclutare nuovi agenti
L’ira di Pechino dopo l’incontro con la sottosegretaria Zeya: «Ci opponiamo a qualsiasi Paese che gli consenta di visitare il suo territorio»
lorenzo lamperti
Pechino punta ad assumere il ruolo di potenza affidabile: oggi Kuleba arriva a Pechino. E sui social dilaga il complotto anti-Biden, come “prova” di decadenza delle democrazie
lorenzo lamperti
Video Il presidente Xi Jinping non ha voluto criticare il premier canadese Justin Trudeau nel teso confronto che i due leader hanno avuto a margine del G20 di Bali, in Indonesia, impietosamente ripreso dalle telecamere. "Non credo che la vicenda debba essere interpretata come una critica o un rimprovero di Xi a qualcuno - ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Mao Ning -. Il video conteneva una breve conversazione. È una cosa normale". Xi aveva manifestato irritazione a Trudeau, accusandolo di aver riferito ai media i contenuti del breve colloquio avuto martedì. Non è chiaro se Xi fosse a conoscenza della presenza delle telecamere. Ning ha aggiunto sulla vicenda che "le ragioni delle difficoltà nelle relazioni tra Cina e Canada degli ultimi anni sono molto chiare e la colpa non è della parte cinese. Un dialogo franco non è un problema per la Cina, ma l'auspicio è che sia costruito su una base di uguaglianza e di rispetto reciproco invece che di critiche condiscendenti".
Mattarella: «Operazione brillante e rapida». Tajani: «Stanno tutti bene, ringrazio chi ha partecipato a questa operazione difficile»
Wray rilancia le accuse a Pechino: «Siamo frustrati di non avere esperti indipendenti e internazionali sul posto»
Alberto Simoni
Stop alla vendita alla Cina, aiuti per 52 miliardi e nuove fabbriche nelle aree rurali
Alberto Simoni
L’Ue si smarca dagli Usa e dà credito al leader cinese, Pechino guida la partita diplomatica
lorenzo lamperti
La Bielorussia: «Schieriamo le nostre truppe con Mosca». Mattarella: «L’Ue è un bersaglio di questa guerra». Zelensky: «Vogliono distruggerci e cancellarci dalla faccia della terra». La Croce Rosse sospende i movimenti fino a che non sarà sicuro farlo
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