Video Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi e ormai attivista per i diritti civili, si schiera anche contro l'autonomia differenziata del governo Meloni. E lo fa iscrivendosi all'Anpi a un banchetto nella zona dell'Alberone a Roma. Pascale ha espresso forti critiche verso la riforma proposta dalla Lega, in particolare dal ministro Roberto Calderoli, definendola una "secessione mascherata". Ha sottolineato come l'Italia sia già segnata da profonde disparità tra Nord e Sud, evidenziando le minori opportunità di vita, studio, lavoro e accesso alle cure per chi nasce nel Mezzogiorno. Secondo Pascale, l'approvazione di questa legge contraddice i valori di unità nazionale e ha accusato gli altri partiti della maggioranza, Forza Italia e Fratelli d'Italia, di incoerenza nel sostenere la riforma. "Non ti puoi chiamare Fratelli d'Italia e poi dividere gli italiani in figli e figliastri", ha affermato. Pascale ha lanciato un appello ai cittadini affinché si oppongano alla riforma: "Possiamo mai smontare il Paese per il capriccio propagandistico di un unico partito?".