“Fermo, polizia!” e i vigili sparano a salve nella scuola materna. Terrore tra i bambini, è polemica
I vigili hanno prima sparato due colpi e salve e poi aizzato il loro pastore tedesco contro il finto ladro
I vigili hanno prima sparato due colpi e salve e poi aizzato il loro pastore tedesco contro il finto ladro
Assegno più leggero già nel 2024 per 30 mila insegnanti e dipendenti di Comuni e Giustizia. La Cgil: «L’esecutivo peggiorerà la legge Fornero svuotando le tasche degli italiani»
PAOLO BARONICritici i sindacati. La Cgil: «Si vogliono dissuadere ragazzi dagli studi universitari»
Tutto quello che c’è da sapere per affrontare una giornata che si preannuncia calda su molti fronti
Bidelli inflessibili con la 26enne: «Se mangi in aula chiamiamo i carabinieri» Il rettore Svelto: «Porgo le scuse mie e dell’ateneo, faremo chiarezza»
Silvio PuccioIn una intervista il capo del dicastero parla del modello adottato in alcuni altri stati per chi non conosce la lingua. Ogni scuola dovrebbe verificare all'atto di iscrizione le competenze dei ragazzi immigrati
Video "Il progresso scientifico tecnologico non si deve costruire con il sotto inquadramento, la precarietà e l'assenza di valorizzazione dei lavoratori". È il messaggio lanciato dal personale tecnico e amministrativo dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova Erzelli, circa 600 dipendenti su 2 mila complessivi, che sono entrati in stato di agitazione e chiedono di fare un passo avanti verso moderne relazioni sindacali e per l'applicazione di un contratto collettivo di lavoro. I motivi della vertenza sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa organizzata da Flc Cgil e Usb ad Erzelli. "E' trascorso ormai un anno da quando il personale dell'Istituto Italiano di Tecnologia è stato chiamato ad eleggere i propri rappresentanti tra i dipendenti tecnici, impiegati e amministrativi - spiegano i sindacati - e nonostante le reiterate richieste di adozione di un contratto nazionale di riferimento, unitamente all'instaurazione di corrette relazioni sindacali, niente è cambiato. La Fondazione, infatti, resta uno dei pochi Istituti di Ricerca Italiani ed Europei a non applicare un contratto collettivo ai dipendenti, al contrario di quanto avviene con i dirigenti, che consentirebbe una regolamentazione migliore di diverse questioni come il lavoro agile, le politiche salariali, la crescita professionale del personale, la sicurezza sul lavoro, migliore scambio di informazioni e comunicazione". (videoservizio di Fabrizio Cerignale)
Invalsi 2023: male matematica e italiano, meglio l’inglese. Emergenza al Meridione
flavia amabileLe classi che affronteranno l’esame in provincia di Pavia sono quasi 200. Loria (Anp): «Col Covid aumentate le difficoltà, da capire l’impatto sui voti»
Silvio PuccioLa nuova battaglia: «Restiamo finché la premier non parlerà con noi»
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