Cgil Scuola, è Curtosi la nuova segretaria di Pavia

Video Serena Curtosi è la nuova segretaria generale della Flc Cgil (Federazione lavoratori della conoscenza), il sindacato che si occupa di scuola, università, istituti di Alta formazione artistica e musicale, formazione professionale. Curtosi è stata eletta ieri al termine dell’assemblea della categoria. Laureata di chimica, 33 anni, è docente di ruolo da quattro anni e insegna matematica e scienze. Era già componente della segreteria della Flc, con delega all’organizzazione e delegata nell’assemblea nazionale di categoria. Succede a Francesco Lucente, che resta la momento in segreteria assieme all’altro componente Salvatore Giglio (ieri si è proceduto al solo avvicendamento del vertice, a settembre ci sarà il rinnovo della segreteria). «Il nostro continuerà a essere un lavoro di squadra, cominciato otto anni fa con Francesco Lucente – dice Curtosi – è quella che chiamiamo una leadership orizzontale, con responsabilità condivise. Lucente ha anche lavorato tanto per ringiovanire il gruppo dirigente e proseguiremo con questo indirizzo». Primo obiettivo è rafforzare la presenza della Flc - gli iscritti sono circa 1.400 - sui luoghi di lavoro, anche utilizzando tutti i canali comunicativi:. Tra i temi principali toccati nella sua relazione, la tutela dei lavoratori del settore «a rischio di fronte ai provvedimenti del governo, a partire dalle risorse insufficienti per il rinnovo del contratto nazionale e dal decreto sicurezza che mina la libertà di espressione e le nostre manifestazioni. Altro obiettivo è aumentare i consensi nelle elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie. In questi anni è diminuita la sindacalizzazione di lavoratrici e lavoratori, c’è scarsa consapevolezza dei propri diritti e in questo senso va ripristinata una pedagogia sindacale». Ci sono poi i temi della stabilizzazione dei precari («i fondi previsti nelle leggi di bilancio sono sempre meno») e la sicurezza degli edifici scolastici: «Continueremo a monitorare la situazione nelle varie realtà del nostro territorio e a intervenire».