... fusione, su cui l'Eni è all'avanguardia nel mondo. In Italia c’è un patrimonio tecnologico e di brevetti di primissimo ordine». Siamo partiti da problemi vicini e siamo finiti lontano. Torniamo ai ventritré...
... del sottosegretario Alfredo Mantovano. Ora: Leonardo mantiene la maggioranza assoluta, ma sono entrati come soci tutte le grandi aziende di Stato, da Eni a Enel, a Cdp, Fincantieri, Ferrovie, Poste,...
ALESSANDRO DE ANGELIS
... presidenza dell’Eni. Una poltrona sfumata dopo l’altra, Belloni sembra essere finita lontana dal cuore del potere meloniano. In queste ore si è parlato di un nuovo incarico in Europa, alla Commissione, accanto...
... rifugiati. Non solo: secondo quanto riporta il capogruppo di Italia Viva al Senato Enrico Borghi, nei 2,5 miliardi sarebbero ricompresi anche progetti già previsti dall’ultimo piano industriale dell’Eni...
ALESSANDRO BARBERA
... dovevi chiedere il permesso. Che scuola i partiti!». Da allora, dal Palazzo non è più uscito, se non per un breve periodo in cui ha avuto incarichi a Eni, Snam, Efibanca e presidente e ad di Autostrade...
ALESSANDRO DE ANGELIS
... pronto a cedere il quattro per cento di Eni per ricavarne due miliardi di euro. Sono passate solo poche ore dalla lunga lista di appuntamenti di Giancarlo Giorgetti al vertice del World Economic Forum di...
ALESSANDRO BARBERA
... uniscono, ed esiste prima il Paese». Claudio Descalzi è l’uomo che va a caccia di energia per l’Italia, nel mondo. Amministratore delegato dell’Eni da quasi dieci anni, ha dovuto affrontare gli stravolgimenti...
Ilario Lombardo
... governo a procedere senza ripensamenti. A primavera si partirà con la cessione di una quota di Poste, poi si passerà ad Eni e realisticamente in autunno - sarà il turno di Ferrovie, l’operazione più...
ALESSANDRO BARBERA
... anche l’ultimo bilancio di Cassa, con un utile record di oltre tre miliardi, benché in gran parte garantiti dai dividendi di controllate come Eni e Autostrade. Le Fondazioni bancarie, socie di Cdp al 20...
ALESSANDRO BARBERA
... Tappa. Da queste pagine ne abbiamo segnalato l’avvio, in aprile, con le nomine delle “Big 5”, le partecipate Eni, Enel, Poste, Leonardo e Terna, chieste tutte dal premier. Alla fine Chigi ha dovuto cedere...
lucia annunziata