Video L'applauso "ai giovani di Amsterdam" durante il corteo pro Palestina a Milano
Durante il corteo pro Palestina di sabato a Milano si è levato un applauso "ai giovani di Amsterdam", ossia alle persone che giovedì sera nella capitale olandese hanno aggredito gli ultras della squadra di calcio israeliana del Maccabi Tel Aviv dopo la partita di Europa League contro l'Ajax. L'applauso - non unanime e accompagnato da qualche fischio - era stato sollecitato da uno degli organizzatori del corteo: Mohammad Hannoun, già sanzionato dal Dipartimento di Stato Usa perché ritenuto un finanziatore di Hamas.
Durante la manifestazione è stata esposta anche una foto di Yahya Sinwar, il leader di Hamas ucciso da Israele a Gaza a ottobre.
Il video delle violenze è stato inviato ai familiari della ragazza: i rapitori chiedono seimila euro per liberarla. Il fallimento degli accordi con l’Italia che finanzia le autorità locali per bloccare i migranti a tutti i costi
Don Mattia Ferrari
In 52 Paesi si registra un arretramento del rispetto degli standard, 21 presentano dei miglioramenti in alcune categorie
Alberto Simoni, corrispondente da Washington
La responsabile della politica estera europea Kaja Kallas: «L’uso della violenza non è accettabile, il governo georgiano dovrebbe rispettare la volontà del popolo»
Il presidente avverte la Nato: «Siamo in grado di colpirvi nei vostri territori». Escluso il ritiro dall’Ucraina: «Se inviate truppe conseguenze tragiche»
GIUSEPPE AGLIASTRO
Gelo di Hamas sui negoziati: «Il tempo sta per scadere». L’appello di Biden a Tel Aviv: «Fermare le armi per il Ramadan, nessuna scusa per bloccare gli aiuti». Gantz vede Blinken e Austin
Fabiana Magrì
La Casa Bianca: Israele ha il diritto di difendersi dalla minaccia terroristica. Sì alla distruzione di tunnel e bunker al confine. Tregua ancora sul tavolo
Alberto Simoni
Liveblogging Tre miliardi di aiuti militari dalla Casa Bianca. L’Unione europea: l’annuncio di Putin è falso e ipocrita. Caccia dalla Bielorussia: allarme aereo in tutta l’Ucraina
I quattro sono stati avvistati vicino al confine con l’Ucraina e la Bielorussia, ma è probabile stessero scappando verso quest’ultima
chiara comai
Tutti i nomi e la storia che ha ispirato la nascita della brigata. Il Dipartimento di Stato Usa intende bollarlo come «organizzazione criminale transnazionale»