I servizi segreti ucraini: colpito il ponte di Crimea con 1100 kg di ordigni subacquei. Le immagini dell’esplosione
I Servizi di Kiev: “Operazione durata mesi. Nessun civile colpito”
I Servizi di Kiev: “Operazione durata mesi. Nessun civile colpito”
La “Admiral Golovko” progetto 22350, la fregata “Admiral Grigorovich” progetto 11356, il sottomarino “Novorossijsk”, la nave cisterna “Vyazma sono tra i 9 e i 13 chilometri lontane dal porto siriano. Trattative con Haftar e l’opzione di spostarle a Tobruk
Troppe cose non tornano nella versione di Mosca. La (ragionevole) certezza è che il velivolo è stato abbattuto. Ma volava verso nord (e non verso il confine ucraino dove si sarebbe dovuto tenere lo scambio di prigionieri). E soprattutto: non si vedono in nessun reperto emerso le presunte decine di corpi di soldati ucraini morti sul luogo dell’impatto
JACOPO IACOBONIIl documento pubblicato dal canale “Secret Cancellery” e avallato da Grey Zone, il canale telegram più vicino ai mercenari. Il politologo pro Cremlino Sergey Markov: «È stata una richiesta della dirigenza e non solo a me. Apparentemente non vogliono trascinarlo in politica, perché è così imprevedibile - hanno un po’ paura di lui»
Jacopo iacoboniLiveblogging Grossi: a Zaporizhzhia rischiamo l'incidente nucleare. Fonti della Difesa russa: «Finiti i test sul super-siluro Poseidon». Zelensky: a Soledar battaglia continua, la linea Donetsk tiene. Il Cremlino: nessuna prospettiva di colloqui di pace
A CURA DELLA REDAZIONELiveblogging I mercenari russi lasciano i sobborghi di Bakhmut, ora c’è l’esercito di Mosca. Prigozhin: in Russia rischio-rivoluzione, i soldati e i parenti prima o poi si solleveranno. Lukashenko: iniziato il trasferimento di armi nucleari russe
A CURA DELLA REDAZIONELiveblogging I servizi segreti militari ucraini: abbiamo hackerato e bloccato il server della Difesa russa. Un drone ucraino colpisce una raffineria di petrolio a San Pietroburgo. Putin in Turchia il 12 febbraio per incontrare Erdogan
a cura della redazioneAleksej Dyumin il favorito a sostituire il generale Shoigu, ormai di fatto esautorato assieme a Gerasimov. Da sempre vicino ai ribelli, Dyumin faceva parte del Gru, i servizi militari, e fu con Prigozhin fin dalle operazioni dei mercenari in Crimea nel 2014
JACOPO IACOBONIDei 12 membri permanenti del Consiglio di sicurezza, solo cinque hanno commentato la ribellione di Prigozhin chiedendogli di fermarsi. Diversi jet di oligarchi russi sono volati all’estero in fretta e furia, per esempio quello del più ricco di tutti, Vladimir Potanin
jacopo iacoboniI due attentatori sono poi stati uccisi dai russi. Attacchi con droni kamikaze a Zaporizhzhia. Da Usa e Arabia Saudita 1,2 miliardi di aiuti ma non i sistemi di difesa richiesti. Prodi: «Mai vissuto un momento così pericoloso»
DIRETTA A CURA DELLA REDAZIONEPagina 1 di 1