Video "A me nessuno ha mai chiesto di fare un passo indietro. Ho sempre detto che sono assolutamente tranquilla perché so come sono le questioni nel merito. Ho sempre detto che se dovesse arrivare un giudizio sulla cassa Covid, dove capisco che ci potrebbero essere delle implicazioni politiche, non avrei esitato a fare un passo indietro ma non siamo a questo punto, continuiamo a fare il mio lavoro". Così la ministra del Turismo Daniela Santanchè, dopo il rinvio a giudizio per la vicenda Visibilia, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine dell'inaugurazione di Motor Bike Expo, in corso a Verona. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
E adesso FdI minaccia di scaricarla: «Qualcuno potrebbe far mancare il suo sostegno»
La mossa dei legali per prendere tempo
La senatrice di Fdi sceglie di non presentarsi in aula, lascia ai suoi legali controbattere alle accuse dei pm
Andrea Siravo
Video Sull'Enit "non c'è stata alcuna invasione di campo, il presidente del Consiglio ha altre cose di cui occuparsi. Poi io leggo c....e tutti i giorni, quindi non le sto nemmeno a commentare, noi andiamo avanti a lavorare. Poi chi vuole scrivere delle sciocchezze per essere più educata, e vuole trovare del male in tutto, va bene". Lo ha detto la ministra del Turismo Daniela Santanchè, al suo arrivo a Napoli al museo nazionale ferroviario di Pietrarsa per la nona edizione del "Meet Forum - Il Turismo sostenibile". LEGGI Gelo tra Meloni e Santanchè per le nomine all’Enit. Il blitz della ministra fallisce
La ministra nega l’attacco al suo partito, ma l’audio originale la smentisce. Oggi la Cassazione decide se trasferire a Roma il processo sulla truffa all’Inps
A Milano prima udienza per il caso Visibilia, la ministra è accusata di falso in bilancio. Nuovo esposto degli azionisti di minoranza
MONICA SERRA, ANDREA SIRAVO
L’ultima accusa è quella di aver concorso con altre 5 persone al dissesto della Ki Group
Una ventina dalle opposizioni, una decina di Fratelli d’Italia e due soli ministri
L’Agenzia delle entrate ha appena depositato una nuova istanza di liquidazione giudiziale della società di cui la ministra è stata presidente del cda fino al dicembre del 2021. Nel frattempo, vanno avanti le indagini della procura