La ministra del Turismo Daniela Santanchè si è dimessa
L’annuncio in una lettera indirizzata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «Obbedisco, non voglio essere capro espiatorio della sconfitta referendaria»
Francesco StatiL’annuncio in una lettera indirizzata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «Obbedisco, non voglio essere capro espiatorio della sconfitta referendaria»
Francesco StatiVideo A margine degli Stati generali della cultura a Milano, la ministra del turismo Daniela Santanchè parla così del caso dossieraggi: "L'ho presa con sgomento, dopo quello che mi hanno fatto poco mi importa di quello che vanno a vedere ma mi piacerebbe capire chi è il mandante". "Pazzali? Lo conoscevo in tutt'altra veste, come presidente della fondazione, per gli incarichi che aveva prima" ha aggiunto Santanchè. "Mi fa paura vivere in una nazione dove tutti spiano tutti".
In attesa della denuncia della studentessa di Liegi, un unico palpeggiamento subito da una ragazza emiliana è stato segnalato quella notte. A destra si scatena la polemica politica sul tema della sicurezza
Video Diverse e non tutte proprio uguali le risposte della ministra del Turismo Daniela Santanchè in merito alle inchieste che la riguardano. Per parecchi mesi ha assicurato che non si sarebbe dimessa, solo ultimamente ha ammesso che sta pensando alla possibilità del passo indietro. A cura di Cinzia Comandè e Giulia Santerini per Metropolis LEGGI Metropolis è la nostra striscia di attualità che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video "Non ho cambiato nessun avvocato, è una fake news". Così la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, a margine della conferenza stampa di presentazione del libro sui World Skate Games Italia 2024. "Il mio avvocato è Pelanda, ho aggiunto l'avvocato Salvatore Pino sostituendolo al civilista, perché qua si parla di penale". Chi pensa che sia una mossa per prendere tempo "dovrebbe leggere le cose. Ripeto, non ho cambiato avvocato, non sono state depositate istanze e poi avrò il diritto di difendermi, no?", aggiunge. Poi, sulla dichiarazioni di Bignami, capogruppo FdI alla Camera, che aveva sottolineato come un rinvio a giudizio potesse portare alle dimissioni da parte della ministra, Santanchè dice: "Ho trovato le sue dichiarazioni giuste, nel senso che io ho parlato chiaro in Parlamento e ho detto che se dovesse arrivare il rinvio a giudizio, facendo gli scongiuri, farò le mie valutazioni. L'ho detto nella sede più istituzionale possibile, ma ribadisco che non ho cambiato avvocato". L'ARTICOLO - Inchiesta Visibilia, Santanchè cambia avvocato e presenta istanza di rinvio per l’udienza di domani di Rosario Di Raimondo
L’ex compagna di Berlusconi: «Erano false». La ministra smentisce
La ministra del Turismo: «Anche la premier ha detto che non basta un rinvio a giudizio. FdI non mi difende? Non me ne frega nulla, ma il mio è comunque un partito garantista»
Arianna Meloni: «Appello alla responsabilità, a fare il massimo accanto a Giorgia»
Al centro congressi di via Alibert, per la direzione nazionale di Fratelli d’Italia, non ci sarà Giorgia Meloni. La ministra non prenderà la parola
FRANCESCO MALFETANOVideo Oggi la ministra del Turismo Daniela Santanchè, finita nel mirino delle polemiche e delle tensioni interne al suo partito FdI per il rinvio a giudizio sul caso Visibilia, dice di non aver mai detto “Chi se ne frega del mio partito”. Parla anche di “ricostruzioni fantasiose” delle sue dichiarazioni. “I giornali posso scrivere quello che vogliono ma non scrivere quello che non ho detto, il pregiudizio di certa stampa non si ferma davanti a niente”. Fa sapere di avere una registrazione che “dimostra quale sia la verità. Non ho mai detto chissenefrega del partito ma chissenefrega di chi mi critica”, dichiara riferendosi al colloquio del 27 gennaio 2025 avvenuto sulla banchina dello Yacht Club di Gedda, in Arabia Saudita, con i giornalisti. Ma dall’audio con le dichiarazioni della ministra – di cui è in possesso Repubblica - emerge un’altra versione. Ecco l’originale. Bufera su Santanchè, la ministra: “Io donna di partito, lascio se me lo chiede Meloni” | L'intervista