Cinemambiente, ultimi giorni di proiezioni, natura e spettacoli
Venerdì primo agosto l’appuntamento è in miniera con la performance dell’attrice Linda Messerklinger
FRANCO FARNÈVenerdì primo agosto l’appuntamento è in miniera con la performance dell’attrice Linda Messerklinger
FRANCO FARNÈIeri l’assemblea nazionale di Slow Food Italia per rilanciare l’impegno verso scelte alimentari buone, pulite e giuste
Lo chef della Francescana: «Oggi siamo a un bivio. C’è chi osa e chi si rifugia nella comfort zone»
Eleonora CozzellaDalle 11 alle 18 con 23 produttori locali e 20 cantine ospiti Con il biglietto di ingresso sarà possibile anche visitare il maniero
Lydia MassiaIl fondatore di Slow Food: «Il primo responsabile dell’emergenza è l’attuale sistema agroalimentare. Non è troppo tardi, ma la ricchezza della vita animale e vegetale torni al centro dei nostri territori»
64 stand di produttori provenienti da 15 regioni italiane e rappresentanti di venti presidi Slow food
Lydia MassiaRemo Falconieri fu tra i fondatori dell’associazione, da cui si sviluppò il presidio. Ora è guidata da Debora Vittone. Si coltiva in tre ettari, per circa trenta quintali
L.M.La piattella canavesana di Cortereggio, quando l’agricoltura era la principale vocazione del Canavese, vedeva coinvolti nella semina e poi nella raccolta, tutti gli abitanti della frazione
Sabato 10 e domenica 11 con 64 espositori, otto da Francia, Svizzera, Polonia e Slovacchia
Lydia MassiaL’assessore Ivan Rean Conto: «L’agricoltura riesce a modellare la bellezza del paesaggio»
Lydia MassiaDONNAS Orti e pollai di montagna vanno in scena domenica 27 aprile nelle vie del borgo di Donnas, in occasione della nuova edizione di Lou courtì e lou poulayé. Una giornata per valorizzare l’orticoltura e i prodotti del territorio, proponendo attività a sfon...
Amelio Ambrosi«Figlio di saggezza contadina», così lo descrive il fondatore di Slow Food
La giornata di Ravenna celebra la gastronomia come un patrimonio da difendere. Ma oggi la lotta al cambiamento climatico è minacciata da un nuovo negazionismo
Per il sovrano e la moglie quattro giorni di impegni: lui incontrerà Mattarella e Meloni. Poi la visita al Colosseo e alla tomba di Dante (a Ravenna). Il cerimoniale blindato e le richieste vegetariane per i pasti
Le vite parallele alla guida delle Chiese anglicana e cattolica. E una comune visione sull’ambientalismo. Nella visita dei reali inglesi in Italia anche la prima volta di un sovrano britannico in Parlamento
È un ritorno dopo sei anni di assenza, istituito anche il servizio bus per i turisti Tanti appuntamenti caratterizzeranno le due giornate dedicate all’insaccato
Valerio grossoProduzione, collaborazioni accademiche e tecnologia per spiegare le attività. Esperienza immersiva con i visori in vigna
Giorgio PasquaVideo Un brindisi in italiano di re Carlo III "all'eterna cultura italiana del buon cibo" ha coronato la cena di gala in onore dell'Italia offerta dal sovrano britannico e dalla regina Camilla nella loro residenza di campagna di Highgrove, nel Gloucestershire inglese, all'indomani dell'annuncio ufficiale della visita di Stato che la coppia reale compirà in Italia e in Vaticano ad aprile: visita che prevede tappe a Roma e a Ravenna e durante la quale Carlo e Camilla - oltre a essere ricevuti da Papa Francesco per il Giubileo e a incontrare i vertici delle istituzioni italiane - festeggeranno anche i 20 anni del loro matrimonio. La serata di Highgrove, alla presenza dell'ambasciatore d'Italia a Londra, Inigo Lambertini, e della sua consorte Maria Grazia, è stata dedicata alla celebrazione dello Slow Food e della Slow Fashion; e ha allineato un parterre non comune di personalità e celebrità. A cominciare dall'attore italo-americano e grande appassionato di gastronomia Stanley Tucci, che ha collaborato alla preparazione della cena con Francesco Mazzei, chef calabrese di gran nome nel Regno. Fra gli invitati, anche Donatella Versace, i coniugi David e Victoria Beckham, dame Helen Mirren (star del cinema inglese e internazionale che divide il suo tempo fra Londra e la masseria acquistata da tempo in Puglia), l'ex direttore di Vogue Uk Edward Enninful e grandi nomi della scena culinaria stellata dell'isola quali Raymond Blanc e Angela Hartnett.
Il fondatore di Slow Food interviene nel dibattito dopo il via libera alla produzione: «L’importante è una corretta informazione in etichetta sulle differenze tra i prodotti»
CASTELLAMONTE Partenza sotto i migliori auspici per la decima edizione del ciclo di seminari “I diritti della terra”. Il convegno inaugurale, dal titolo “Donne che salvano la terra”, andato in scena giovedì 9 in un centro congressi Martinetti gremito da circa 1...
chiara cortesEPagina 2 di 10