Iran, protestano senza velo: fermate le attrici Ghaziani e Riahi
Le due artiste di 52 e 60 anni convocate in procura per i loro post «provocatori» sui social
Le due artiste di 52 e 60 anni convocate in procura per i loro post «provocatori» sui social
Zelensky: «Mosca non cerca la pace ma una tregua per recuperare le forze». 10 milioni di ucraini senza elettricità e sotto la neve, due terzi sono sfollati interni. Sos di Oxfam: «Con l’inverno l’emergenza rifugiati esploderà». Forze armate ucraine: «Il conflitto terminerà entro la primavera”.
redazioneI fatti sono avvenuti ad Izeh, lo riporta la BBC Persian
A tre mesi dall’inizio delle proteste, l'immagine racconta la voglia di libertà dei giovani iraniani nel Paese in cui anche un bacio in pubblico è “contro la morale”
CATERINA STAMIN
Video Nonostante la repressione brutale, gli studenti delle università iraniane continuano a manifestare per chiedere libertà e diritti civili e politici, il rilascio di tutte le persone arrestate - tra 14mila e 15mila secondo le organizzazioni per i diritti umani - e il superamento del sistema della Repubblica Islamica. Nei video condivisi da fonti in Iran si vedono i cortei organizzati dagli studenti nelle università di Yazd, Teheran, Mazandaran, Khermanshah. Le manifestazioni di oggi sono state convocate nell’anniversario di quello che gli iraniani chiamano il Bloody Aban, il novembre di Sangue, il mese in cui nel 2019 centinaia di persone furono uccise dalle forze di sicurezza durante una grande ondata di proteste.
Video @gabriella_roux
La 38enne, una delle più note attrici del Paese: «Lotterò per la mia casa. Credo in ciò che stiamo costruendo insieme oggi». Arrestata anche una dipendente di un canale tv
CATERINA STAMIN«La blogger con lo zaino» è stata rilasciata dopo un mese di detenzione. Il padre: «Finché non riabbraccio mia figlia non parlo»
Grazia LongoIl ministero dello Sport ha deplorato il gesto affermando che «l'abbigliamento non era stato approvato dal ministero»
I membri dell’Assemblea consultiva islamica guidati da Ahmad Amirabadi Farahani affermano che «gli Stati Uniti ed altri nemici hanno istigato e organizzato» le proteste, con «il finanziamento e l'invio di armi»
Nicolò GuelfiVideo Durante la finale del campionato internazionale di beach soccer, il giocatore iraniano Saeed Piramoun, stella della nazionale, non ha festeggiato dopo aver segnato un gol, ma ha simbolicamente mimato il taglio di capelli, un'azione che in Iran è diventata il simbolo delle proteste in corso da sette settimane contro il governo e la leadership della Repubblica Islamica.
La frase pronunciata in California dal presidente americano ha suscitato la forte reazione della Repubblica Islamica
Tomaj Salehi nel mirino delle autorità per i suoi testi in cui condanna corruzione, repressione e ingiustizia. È stato arrestato la settimana scorsa e costretto a una video confessione
Saranno processati tutti gli individui che hanno avuto un ruolo centrale nelle dimostrazioni e hanno compiuto «azioni sovversive»
Niloofar Hamedi e Elahe Mohammadi accusate di essere agenti della Cia
CATERINA STAMINAli Dalei è la star della nazionale di calcio, sparito da quattro giorni
Fabiana MagrìNuove proteste studentesche alle commemorazioni per la sedicenne che si era filmata mentre bruciava il suo velo. La folla contro la Repubblica islamica: «Khamenei è un assassino, la sua leadership non è valida»
Il capo di Stato maggiore russo sente gli omologhi Usa e Gb. Ucciso il capo delle forze speciali del Cremlino. Missili sulla città di Mykolaiv
A CURA DI PASQUALE QUARANTA E MARINA PALUMBORekabi è stata messa sotto pressione per fare una confessione forzata dopo il suo ritorno
Video Non più solo adolescenti e studentesse, ma anche donne anziane e osservanti dell'islam si uniscono pubblicamente all'ampia protesta che da un mese in Iran sfida la repressione per chiedere maggiori diritti. Gohar Eshghi, madre del blogger Sattar Beheshti, ucciso in prigione nel 2012 dopo essere stato arrestato dall'unità iraniana della polizia informatica, si è filmata mentre si toglie l'hijab "dopo 80 anni" e invita tutto il popolo iraniano a riversarsi nelle strade contro la Repubblica islamica. Il video, rilanciato tra gli altri dall'edizione in farsi della Bbc, e' diventato presto virale e rappresenta un episodio inedito per l'Iran. "Dopo 80 anni - ha spiegato la donna nel filmato - rimuovo il mio hijab perché voi uccidete in nome della religione.
Video La campionessa iraniana di arrampicata spotiva Elnaz Rekabi è stata accolta da un grande numero di persone al suo ritorno a Teheran dopo aver gareggiato in Corea del Sud senza indossare il velo obbligatorio richiesto alle atlete della Repubblica islamica. Rekabi è entrata in uno dei terminal dell'aeroporto, ripresa dalle telecamere della televisione di stato, indossando un berretto da baseball nero e una felpa con cappuccio che le copriva i capelli. L'atleta ha ricevuto dei fiori e poi ha ripetuto che non indossare il velo è stata una scelta "non intenzionale", come già aveva spiegato su Instagram. LEGGI
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