calusoAl grido di «Donne, viva la libertà» e raccogliendo i capelli in una coda, lo scorso venerdì 30 settembre, le studentesse, gli e le studenti ed alcuni docenti del liceo Piero Martinetti di Caluso hanno organizzato un flash mob per Mahsa Amini e in difesa dei diritti delle donne iraniane. «Sono
Giordano StabileINVIATO A BEIRUTQuesta volta è stato un missile, lanciato da almeno un centinaio di chilometri di distanza, a centrare il mercantile israeliano Lori al largo delle coste dell'Oman. Danni lievi e nessun ferito, per fortuna, ma la "guerra segreta delle navi" è salita di un altro scalin
il casoPaolo MastrolilliINVIATO A NEW YORKBombardare i siti nucleari dell'Iran, ridurre al minimo le truppe in Afghanistan e Iraq, lanciare una nuova offensiva commerciale contro la Cina. Sono gli ordini che Trump considera per chiudere il mandato, con almeno quattro scopi: primo, mantenere alcune p
dall'inviatoGiordano Stabilebeirut. L'Iran accusa l'Europa di essersi fatta «bullizzare» da Donald Trump e minaccia «non resteremo con le mani in mano, abbiamo più uranio arricchito» di prima del Trattato siglato nel 2015. Il duello fra la Repubblica islamica e gli Stati Uniti si è allargato anche a
il retroscenadall'inviato a New YorkPaolo MastrolilliUna settimana prima che gli europei avviassero la procedura per contestare all'Iran la violazione dell'accordo nucleare, l'amministrazione Trump aveva minacciato di imporre dazi del 25% sulle auto esportate dal Vecchio continente, se Germania, Gra
dall'inviatoGiordano Stabilebeirut. I sette giorni neri per l'Iran si sono chiusi con una lettera che la dirigenza della Repubblica islamica temeva ma non si aspettava così presto. I tre Paesi europei che hanno firmato l'accordo sul nucleare del 2015 accusano Teheran di violazioni e si appellano al
L'ultimo saluto dell'Iran al generale Qassem Soleimani si è trasformato in una strage. Almeno 56 persone sono rimaste uccise e altre 213 ferite nella calca della cerimonia di sepoltura organizzata nella sua città natale di Kerman, a sud-est di Teheran. Una tragedia che si consuma nel terzo e ultimo
dall'inviato Paolo MastrolilliNEW YORK. «Andiamo in guerra, fratello». Così si sono salutati i paracadutisti della 82nd Airborne Division, parlando con i giornalisti della Reuters mentre lasciavano la base di Fort Bragg. Loro sono la spina dorsale dello spiegamento di circa 4.500 soldati e mezzi nel