Suicidio assistito, sarà l’Asl/To4 a fornire farmaci e dispositivi
La circolare della Regione contiene le indicazioni su come gestire la procedura. La svolta è arrivata dopo la richiesta avanzata da un malato del Canavese
Rita ColaLa circolare della Regione contiene le indicazioni su come gestire la procedura. La svolta è arrivata dopo la richiesta avanzata da un malato del Canavese
Rita ColaApprovata la delibera, l’azienda sanitaria ha operato seguendo la sentenza della Corte Costituzionale: «Questione di dignità». L’Asl però precisa che esclude «nell’immediatezza qualsiasi partecipazione materiale o causale nell’atto finale» e non può «fornire, prescrivere e consegnare farmaci o sostanze potenzialmente utilizzabili nella procedura di suicidio medicalmente assistito».
Rita ColaDulla e famiglia raccontano in aula come hanno messo nel sacco i due imputati, ma c’è il nodo delle chat Whatsapp
Andrea ScutellàLa legge impone figure indipendenti, ma la politica si è sempre spartita le poltrone facendo nomi di «provata appartenenza»
Il ministero annuncia l’adeguamento all’inflazione e polemizza con la Corte Costituzionale
Il gip di Brindisi ha sollevato la questione di legittimità costituzionale sull’articolo 18, che classifica la cannabis light come sostanza stupefacente
L’assessore Vicini: “In pochissimi usavano il casco, e spesso erano parcheggiati in modo selvaggio. Salvaguardiamo una città fragile, anche con scelte impopolari”
Il Pd: «Faremo opposizione durissima»
L’idea di recuperare il “miglior perdente” per sfilare i consensi di Azione ai riformisti
Video Norme e persone. L’affermazione di genere di fronte al diritto oggi: criticità e ricadute sul piano clinico è al centro del Congresso dell’Osservatorio nazionale identità di genere (Onig), in programma a Torino il 28 e 29 novembre, che analizzerà le conseguenze della sentenza 143/2024 della Corte Costituzionale su tribunali, famiglie e percorsi clinici. In questo video introduttivo Paolo Valerio, psicologo e presidente dell’Osservatorio, ribadisce l’urgenza di «depatologizzare». Tra le esperte e gli esperti che interverranno: Giulia Spurio, psicologa clinica specializzata in affermazione di genere in età evolutiva; Gianmarco Negri, avvocato e magistrato onorario con lunga esperienza nelle cause di rettifica anagrafica; Elenia Nave, avvocata esperta di diritti dei minorenni; Alberto Tetamo, medico legale che segue i procedimenti per la rettifica di genere; e Alain Giami, tra i più autorevoli studiosi internazionali sul rapporto tra clinica, identità e diritti. Due giorni per chiarire i nodi su minorenni, consenso informato, fertilità e responsabilità giuridiche.
A sei anni dalla prima sentenza della Corte Costituzionale, la discussione è ferma in Senato: si aspetta una nuova decisione sul testo approvato in Toscana
ROMA.FdI ha aperto all'azzeramento del Garante per la privacy chiesto dalle opposizioni. Ma il presidente dell'Autorità, Pasquale Stanzione, lo ha escluso: "Il collegio non presenterà le proprie dimissioni, le accuse sono totalmente infondate". E poi, rincarando: "Quando la politica grida allo sc...
Il presidente del Cnel rinuncia: «Non applicherò la sentenza della Consulta». Frena il ministro Zangrillo: «Nella Pa non ci saranno aumenti indiscriminati»
Per la premier la decisione non era condivisibile e gli adeguamenti inopportuni
Il Consiglio dei ministri lo scorso maggio aveva impugnato, con il voto contrario della Lega, la legge trentina che consentirebbe al governatore Maurizio Fugatti di ripresentarsi una terza volta
Quella di Firenze è stata la prima legge in Italia, ma secondo l’esecutivo non è una competenza regionale
Hanno accompagnato un malato a morire in Svizzera e si sono autodenunciati. Ma dopo anni parenti e volontari restano in un limbo
All’esame la richiesta giunta all’azienda sanitaria prima dell’estate. Ne fanno parte sette professionisti che esamineranno le condizioni del paziente
Rita ColaIl ricercatore friulano è stato rapito al Cairo il 25 gennaio 2016, dopo quasi dieci anni dalla sua morte il processo si ferma: il nodo è relativo al diritto di difesa e in particolare alla possibilità di offrire consulenti tecnici agli imputati
Accolta la richiesta della difesa, ora la Corte Costituzionale deve decidere sulla possibilità di usare registrazioni fatte di nascosto
MICHELA CIRILLO