I processi fantasma dei suicidi assistiti: “Lo Stato ci deve delle risposte”
Hanno accompagnato un malato a morire in Svizzera e si sono autodenunciati. Ma dopo anni parenti e volontari restano in un limbo
Hanno accompagnato un malato a morire in Svizzera e si sono autodenunciati. Ma dopo anni parenti e volontari restano in un limbo
L’uomo, 79 anni, era affetto da una patologia neurodegenerativa progressiva e irreversibile. Secondo l’Asl ligure «l'anziano non dipendeva da alcun trattamento di sostegno vitale»
La Corte costituzionale torna a esprimersi sul fine vita. All’udienza due donne con la sclerosi multipla determinate a decidere del loro futuro
VALENTINA PETRINILa «sentenza Cappato» non trova ancora piena applicazione in Italia. Ora anche i familiari si autodenunciano: «Ho disobbedito per mia sorella Margherita»
valentina petriniLa donna era affetta da un adenocarcinoma al terzo stadio, diagnosticato lo scorso agosto. Dopo l’autodenuncia, Cappato lancia l’allarme: “Cinque richieste al giorno”
martina mazzeoUna scelta dopo la diagnosi di un tumore maligno al terzo stadio e la conseguente volontà di porre fine alla sua vita in modo dignitoso
andrea siravoPagina 1 di 1