Storico carnevale di Castellamonte 2026, Erika e Luca sono Bela Pignatera e Primo Console

Video Erika Scutti Luca Persico sono la Bela Pignatera e il Primo Console della 72ª edizione dell’Antico Carnevale di Castellamonte.
La loro identità è stata rivelata nella serata di sabato 7 febbraio, quando si sono affacciati dal balcone di Palazzo Botton, accolti dal primo, caloroso abbraccio della piazza. Pochi istanti prima erano stati presentati anche la contessa Isabella di Montebello e il console Bernardo Gaio 2026, nel pieno rispetto di una tradizione che, fino all’ultimo, custodisce gelosamente nomi e volti dei protagonisti del Carnevale medievale del Canavese. Un segreto difeso con cura dal cerimoniere Onofrio Amore, impeccabile regista della manifestazione. Erika e Luca, coppia molto conosciuta in città, condividono da anni una grande passione per il Carnevale. Un amore che oggi diventa ruolo, responsabilità e simbolo.
Per Erika, cresciuta tra le sfilate del rione San Pietro e tornata poi a vivere il Carnevale con il rione Torrazza, è il coronamento di un sogno coltivato per quindici anni. Per Luca, arrivato a Castellamonte “con la valigia in mano” e mai più ripartito, è l’ingresso pieno e sentito in una tradizione che ha imparato ad amare. Con loro anche la piccola Teresa, 9 anni, che guarda già al futuro con le idee chiarissime: prima damigella, poi — un giorno — Bela Pignatera. Il Carnevale di Castellamonte è pronto a iniziare. Video di Viola Configliacco

Storico Carnevale di Castellamonte 2026, la prima uscita della Bela Pignatera e del Primo Console

Video Erika Scutti e Luca Persico sono la Bela Pignatera e il Primo Console della 72ª edizione dell’Antico Carnevale di Castellamonte.
La loro identità è stata rivelata nella serata di sabato 7 febbraio, quando si sono affacciati dal balcone di Palazzo Botton, accolti dal primo, caloroso abbraccio della piazza. Pochi istanti prima erano stati presentati anche la contessa Isabella di Montebello e il console Bernardo Gaio 2026, nel pieno rispetto di una tradizione che, fino all’ultimo, custodisce gelosamente nomi e volti dei protagonisti del Carnevale medievale del Canavese. Un segreto difeso con cura dal cerimoniere Onofrio Amore, impeccabile regista della manifestazione. Erika e Luca, coppia molto conosciuta in città, condividono da anni una grande passione per il Carnevale. Un amore che oggi diventa ruolo, responsabilità e simbolo.
Per Erika, cresciuta tra le sfilate del rione San Pietro e tornata poi a vivere il Carnevale con il rione Torrazza, è il coronamento di un sogno coltivato per quindici anni. Per Luca, arrivato a Castellamonte “con la valigia in mano” e mai più ripartito, è l’ingresso pieno e sentito in una tradizione che ha imparato ad amare. Con loro anche la piccola Teresa, 9 anni, che guarda già al futuro con le idee chiarissime: prima damigella, poi — un giorno — Bela Pignatera. Il Carnevale di Castellamonte è pronto a iniziare. Video di Viola Configliacco

Vannacci: "Futuro Nazionale e' nato stamattina, registrato lo statuto"

Video Il partito del generale Roberto Vannacci "e' nato stamattina, ha emesso il primo vagito da un notaio di nostra scelta e gia' e' un grande successo". Lo ha detto il fondatore di Futuro nazionale Roberto Vannacci, a margine di un incontro a Chiavari. "Il simbolo per la registrazione e' stato depositato il 24 gennaio scorso - ha detto - oggi abbiamo registrato lo statuto del partito presso il notaio". "Ci sono tante persone - prosegue - che vengono da qualsiasi orientamento, sia ideologico che politico, ci sono tanti curiosi, tanti entusiasti che credono nell'Italia e vedono in Vannacci e in Futuro Nazionale la risposta alle loro aspettative". "Facciamo crescere Futuro Nazionale e rendiamolo grande insieme - ha risposto a chi gli chiedeva se nel futuro si vedesse presidente del Consiglio -. Come ho sempre detto occupiamoci di quello che dobbiamo fare oggi. Quello che succedera' in futuro dipende da quello che facciamo oggi".

Ragazza uccisa nell'astigiano, parlano degli amici

Video Un ragazzo di 20 anni e' stato fermato dai carabinieri per l'omicidio di Zoe Trinchero, la diciassettenne trovata senza vita a Nizza Monferrato (Asti) nella tarda serata di ieri. Il giovane e' stato ascoltato a lungo dagli investigatori e, davanti a un pubblico ministero della procura di Alessandria, che coordina le indagini per competenza territoriale, ha confessato. Ora e' stato portato in carcere. "Sappiamo chi e' la persona che stanno ascoltando i carabinieri. La conosciamo. Io non posso dire che e' stato lui, ma se e' stato lui, per fare una roba del genere deve essere impazzito". Lo ha detto un giovane Leonardo, amico di Zoe Trinchero. Le parole anche della migliore amica della giovane che ha perso la vita, Nicole.

Anguillara, l'addio a Federica Torzullo

Video Il feretro arriva poco dopo le 14, mentre una folla silenziosa si stringe per l'ultimo saluto a Federica Torzullo, la donna di 41 anni uccisa a coltellate dal marito Claudio Carlomagno. E' "lutto cittadino", annuncia sul social dal sindaco, Angelo Pizzigallo. Tanti i mazzi di fiori dentro la chiesa Regina Pacis di Anguillara Sabazia, vicino Roma, e fuori sul selciato. Tante le donne, ma anche gli uomini, che indossano un fiocco rosso. "Federica e' una vittima di femminicidio: non si puo' definire quello che e' accaduto in nessun altro modo", dice Daniela Gasperini.

A 14 anni diventa arbitro a Pescara, e' il piu' giovane d'Italia

Video Ha 14 anni e due giorni, frequenta la terza media e, oggi, e' l'arbitro piu' giovane d'Italia. Si tratta di Samuele Verrocchio che, dopo aver frequentato il corso arbitri, ha superato brillantemente l'esame, che si e' svolto a Pescara. A renderlo noto e' l'Associazione italiana arbitri (Aia), sezione di Pescara. Verrocchio, che e' ora tra i piu' giovani associati a livello nazionale, e' anche un calciatore: parallelamente all'attivita' arbitrale, prosegue il proprio percorso con la Pro Montesilvano, esperienza che gli consente di vivere il calcio sia dal punto di vista dell'atleta sia da quello di chi e' chiamato a far rispettare le regole.

Bullismo e cyberbullismo, il messaggio ai giovani del presidente del Consiglio regionale Davide Nicco

Video IVREA. In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, il Presidente del Consiglio regionale del Piemonte Davide Nicco rivolge, attraverso un video, un messaggio diretto e sentito alle ragazze e ai ragazzi piemontesi, “non solo come rappresentante delle istituzioni – spiega – ma come adulto che vi guarda e che crede profondamente in voi”. Il bullismo e il cyberbullismo, ha sottolineato il Presidente, non sono fenomeni lontani o astratti, ma realtà che molti giovani vivono ogni giorno, tra i banchi di scuola, nei gruppi e sui social network. “Crescere non è semplice – sottolinea Nicco – e una parola detta per scherzo, una foto condivisa o un commento scritto di fretta possono ferire molto più di quanto si immagini. Le parole pesano. E a volte anche i silenzi pesano". Il Presidente vuole richiamare l’attenzione sulle tante forme di sofferenza silenziosa che colpiscono i più giovani: ragazzi che ridono con gli altri ma che, una volta soli, si sentono sbagliati; che entrano in classe con lo stomaco chiuso; che fingono che vada tutto bene mentre dentro si sentono soli; che guardano il telefono con paura. Da qui l’invito chiaro a non restare soli e a chiedere aiuto: “Parlarne non è una debolezza, è un atto di coraggio. Significa dire ‘io valgo e merito rispetto’. Un insegnante, un genitore, un allenatore, un adulto di cui fidarsi possono fare la differenza”. Un messaggio altrettanto netto viene rivolto a chi prende in giro, esclude o umilia: “La forza non è far sentire qualcuno più piccolo. La vera forza è proteggere chi è più fragile. La vera popolarità non sono i ‘like’, ma la fiducia degli altri”. Davide Nicco infine ricorda il ruolo attivo che ciascun ragazzo e ragazza può avere nel contrasto al bullismo: fermare una presa in giro, non condividere contenuti offensivi, stare accanto a chi è solo, avere il coraggio di dire “basta”. "A volte – conclude – basta una voce per cambiare il clima di una classe. Basta una persona per far sentire qualcuno meno solo. Nessuno di voi è invisibile. Ognuno merita di sentirsi al sicuro, accolto e rispettato. Scegliere di difendere, ascoltare e tendere la mano significa diventare la parte migliore del mondo che verrà”.

Danneggiamenti sulle linee ferroviarie, sospetti sugli anarchici

Video Tre danneggiamenti avvenuti stamani sulle linee ferroviarie italiane in concomitanza con l'inizio di Milano Cortina. Gli investigatori che stanno svolgendo gli accertamenti non escludono che si tratti di un atto dimostrativo di matrice anarchica sul modello di quanto avvenne in Francia nel 2024 per le Olimpiadi di Parigi. Le linee interessate sono la ordinaria Bologna-Padova, dove e' stato trovato e rimosso un ordigno rudimentale su uno scambio, l'Alta velocita' sulla stessa tratta, dove sono stati troncati cavi elettrici in un pozzetto e la Bologna-Ancona, a Pesaro, dove ha preso fuoco una cabina elettrica.