Video Con l'Unione europea sotto attacco delle nuove tariffe doganali statunitensi, balzate al 20%, i parlamentari chiedono spiegazioni al governo sulle prossime mosse per salvaguardare lavoro ed esportazioni contro le "misure sciagurate" di Trump. La premier Meloni per ora tace e a rispondere in Senato è stato il ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso, che non cita mai il tycoon e propone soluzioni sornione: "Manteniamo la calma. Prima di reagire capiamo le ricadute. Non facciamoci del male da soli". A cura di Cinzia Comandè e Cecilia Rossi
Video l governo cambia linea sui centri per migranti in Albania. Dopo che i giudici italiani hanno bocciato il trattenimento di tutte le persone portate negli hub al di là dell'Adriatico, le strutture sono deserte. Il ministro Piantedosi annuncia che il governo vuole riempirle con altri migranti, quelli ritenuti "irregolari", con un provvedimento di espulsione dal nostro Paese. Approvato oggi al Consiglio dei Ministri, il decreto Albania potrebbe costarci altri 800 milioni di euro. Ma soprattutto, si potrà fare secondo la giustizia europea? LEGGI A cura di Cinzia Comandè e Cecilia Rossi per Metropolis
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Video Sono giorni di frecciatine nella maggioranza e a scatenare le turbolenze sembrano soprattutto le mosse del vicepremier Matteo Salvini sempre più trumpiano. "Repubblica ha scritto che ho litigato con Giorgia per la mia chiamata con il vicepresidente J.D. Vance, ma questo non è giornalismo è Scherzi a parte" ha spiegato il ministro dei Trasporti davanti al pubblico della Scuola di formazione della Lega il 22 marzo. E a Napoli, il 21 marzo diceva: "Non sono i dazi di Trump ad affossare i contadini e gli allevatori, ma le regole insenante dell'Ue, che vuole il pensiero unico, la marmellata unica, la musica unica". Per poi concludere a Cortina con: "Spero di rivedere alle Olimpiadi le bandiere russe". A cura di Cecilia Rossi. Montaggio Lorenzo Urbani
Video Venti minuti di faccia a faccia durissimi tra Trump e Zelensky alla Casa Bianca e nulla di fatto sull'accordo sulle terre rare e tantomeno su eventuali accordi di pace. Il presidente americano ha rimandato a casa il presidente ucraino bollandolo come "non pronto per la pace". Il dialogo fra i due è parito con Trump che diceva all'altro: "Non hai le carte per chiedere niente" e "O fai l'accordo o noi siamo fuori". Fino all'urlata finale di The Donald contro Zelensky: "Giochi con la terza guerra mondiale, senza gli Usa la guerra la perdi in 15 giorni. Non è intelligente". Secca la reazione di Zelensky: "Non sono venuto qui per giocare a carte". E ora? Intanto Trump agita anche gli europei minacciando dazi al 25%. Secondo Dombrovskis, commissario agli Affari economici dell'Ue, il rischio è quello di un crollo del 7% del pil mondiale. L'Europa saprà reagire e trattare con il Tycoon? Giorgetti ammette: "Bene che l'Ue si muova, ma con gli Usa ognuno deve andare per conto suo". Davvero? L'Italia alle prese con un nuovo decreto sul caro bollette. Meloni annuncia in video via social 3 miliardi per famiglie e imprese mentre il suo ministro dell'Economia Giorgetti è in conferenza stampa. Un messaggio alla Lega? Per le famiglie con reddito fino a 25mila c'è un sostegno di 200 euro per tre mesi. Bonus che sale a 500 per chi ha il bonus sociale. Alle piccole e medie imprese tagliati gli oneri di sistema, con una riduzione intorno al 20%. "Oltre a un certo prezzo dell'energia, lo Stato rinuncia all'Iva", afferma Meloni. "Le risorse vengono dalla Cassa, nessun indebitamento", dice il ministro Giorgetti. Riuscirà così il governo ad aiutare italiani?
Ne parliamo con: Michele Serra, editorialista di Repubblica; Paola Tommasi, giornalista; Laura Boldrini, parlamentare dem. Da Bruxelles: Angela Mauro. Poi Gino Castaldo, critico musicale di Repubblica e autore del romanzo Il ragazzo del secolo (HarperCollins). Al video wall sul caro bollette: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Annalisa Cuzzocrea. Poi Dario Olivero presenta in anteprima il nuovo numero di Robinson, in edicola domenica con Repubblica.
Video Strette di mano, sorrisi e abbracci. Poi parole di fuoco. Sorridente l'accoglienza che Trump ha riservato a Volodymyr Zelensky all'incontro alla Casa Bianca (scherzando anche sull'"abito elegante" dell'ucraino), poi sfociato in urla e battibecchi. Trump lo aveva definito con disprezzo "un dittatore senza elezioni" il 19 febbraio a un summit a Miami. Nemmeno dieci giorni dopo, alla domanda di un giornalista, il tycoon ha negato di averlo mai detto. Stessa doppia faccia con il premier del Regno Unito, Keir Starmer, e ancora prima Emmanuel Macron, presidente francese. Cordiali gli incontri, per poi dichiarare alla prima riunione di Gabinetto, che "l'Europa è nata per fregarci". A cura di Cinzia Comandé e Cecilia Rossi per Metropolis LEGGI Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video La destra tedesca si è divisa alle elezioni tra i cattolici della Cdu e gli estremisti della Afd. Allo stesso modo, i due vicepremier del governo Meloni prendono strade diverse sulle alleanze tedesche: Antonio Tajani sta con Friederich Merz, mentre Matteo Salvini si schiera con Alice Weidel. E la premier Meloni? Sembra ancora confusa tra chi scegliere, come lo è stata negli anni sulla figura più famosa e carismatica della politica tedesca, ed europea: la cancelliera Angela Merkel. Una leader dalla quale prendere esempio o grande nemica? A cura di Cinzia Comandè e Cecilia Rossi per Metropolis Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Homepage bloccate di banche, aeroporti, compagnie dei bus. È l'ennesimo attacco informatico del gruppo filorusso NoName057(16), attivo dal marzo 2022, che aveva già colpito i siti governativi italiani lo scorso dicembre. L'hackeraggio è avvenuto a meno di 24 ore dalle parole di minaccia che la portavoce del Ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ha indirizzato al Quirinale, in risposta al discorso del presidente Mattarella del 5 febbraio a Marsiglia: "Non resteranno senza conseguenze". E spunta una petizione online degli italiani contro Mattarella. Il presidente aveva paragonato la politica di aggressione dell'invasione russa dell'Ucraina alla politica del Terzo Reich in Europa. La videoscheda di Cecilia Rossi. Montaggio Elena Rosiello. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco il di Donald Trump, J.D. Vance bacchetta l'Unione europea con toni al limite della minaccia: "Per anni ci è stato detto che tutto ciò che finanziamo è in nome dei nostri valori democratici condivisi. Ma quando vediamo tribunali europei annullare elezioni dovremmo chiederci se stiamo rispettando standard sufficientemente elevati". Migrazione, mancanza di libertà di parola sono i pericoli più grandi che dobbiamo affrontare, secondo Vance. E poi, citando Giovanni Paolo II, ha voluto rasserenare la sala silenziosa e perplessa: "Non abbiate paura". Ma a chi si riferisce? Cinzia Comandè (VideoHub) e Cecilia Rossi hanno ripreso i passaggi più forti dell'intervento di Vance per Metropolis. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Los Angeles, New York, Indianapolis, ma anche Città del Messico: folle di persone si sono ammassate per le strade americane e messicane per dire no alle politiche del rieletto Donald Trump. "Fuck Trump", "Nessun essere umano è illegale", recitano i cartelli dei manifestanti, circondati dalle bandiere dell'orgoglio trans o dei paesi di provenienza dei migranti, dal Libano all'Honduras. Nel giro di due settimane il 47° presidente Usa ha già fatto rimpatriare in manette gli immigrati irregolari, spinto un ospedale newyorkese a interrompere le operazioni per la transizione di genere e minacciato di togliere i fondi all'agenzia per gli aiuti umanitari Usaid. A cura di Cinzia Comandè e Cecilia Rossi. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Il caso del rimpatrio, con volo di Stato, del torturatore libico Njeem Osama Almasri Habish crea un caso tra Italia e Corte penale internazionale. Perché il generale è stato scarcerato nonostante il mandato d'arresto internazionale? Perché il ministro della Giustizia non ha ancora dato una spiegazione? Intanto il governo deve trovare una soluzione sul caso-Santanchè. La ministra del Turismo, dopo il rinvio a giudizio per falso in bilancio, non ha intenzione di dimettersi e resiste alle pressioni della maggioranza. Dopo il caso Sangiuliano, Meloni come gestirà il caso Santanchè? Infine gli Stati Uniti, con il primo scricchiolio tra Elon Musk e Donald Trump. Il patron di Tesla non ha gradito le scelte del neo presidente sugli investimenti per l'intelligenza artificiale. Per quanto tempo Trump potrà sopportare le interferenze di Musk sulle decisioni della Casa Bianca? A Davos è il giorno dei sovranisti: si collega Trump e c'è Milei. Che economia raccontano? Ne parliamo con Alessandro Cattaneo (FI), Laura Boldrini (Pd) e Giorgia Linardi, giurista, attivista e portavoice della ong Sea-Watch. Da Davos: Filippo Santelli. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Al videowall: Cecilia Rossi. In studio Gerardo Greco e Luca Piras: Lirio Abbate, in libreria con I diari del boss (Rizzoli) e Gabriella Colarusso. Con un servizio di Giulio Ucciero dalla conferenza stampa della Lega che vuole l'uscita dell'Italia dall'Oms. Poi Marco Madoni presenta in anteprima il nuovo numero del Venerdì di Repubblica. Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Claudio Morici, comico e scrittore, in teatro con lo spettacolo La malattia dell'ostrica, che è anche un libro e un podcast.
Video Inauguration day per Donald Trump alla sua seconda volta alla Casa Bianca. La premier Giorgia Meloni è a Washington, mentre nessun collega europeo è stato invitato. Un vantaggio o un problema per l'Italia? L'Europa intera già dovrà affrontare un problema dazi ed è febbre criptovalute. Fra i primi temi sul tavolo del nuovo presidente ci saranno Tiktok, l'Ucraina e i migranti. Trump potrebbe firmare un ordine esecutivo per "salvare" TikTok subito dopo il giuramento: una mossa che farebbe alzare la tensione con i legislatori repubblicani contrari alla app. E vorrebbe sentire Putin a breve per discutere di un incontro nei prossimi mesi sull'Ucraina. Si è già intestato l'accordo del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza (mentre Biden dice che ci ha lavorato per mesi). Un accordo in tre lunghe fasi. Resisterà? Quanto ai migranti, il tycoon ha già promesso "rimpatri di massa". A stretto giro gli ha risposto la presidente del Messico Claudia Sheinbaum: 'Non siamo la colonia di nessuno'. Ne parliamo con Alan Friedman, Stefano Massini, Maurizio Molinari, Nathalie Tocci, direttrice Istituto Affari Internazionali. Da Washington: Tommaso Ciriaco e Anna Lombardi. Da Berlino: Tonia Mastrobuoni Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Greta Cristini, autrice del podcast "Il grande gioco" e Annalisa Cuzzocrea poi Gianluca Di Feo. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Dopo l'ennesimo weekend nero per alta velocità e regionali, le opposizioni chiedono in coro: "Salvini si dimetta".Il ministro dei Trasporti replica: "È colpa del malgoverno della sinistra". Ma cosa causa tanti disagi sulle tratte delle ferrovie italiane? La scheda di Cecilia Rossi per Metropolis. Montaggio di Lorenzo Urbani Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Sono ore decisive per un cessate il fuoco sulla Striscia di Gaza. Il documento finale per la tregua trova il favore dei leader di Hamas all’estero e anche Netanyahu ora va verso il “sì”. Cosa manca per far fermare le armi a Gaza? Chi garantirà la stabilità nella Striscia? Intanto il governo italiano lavora sul nuovo decreto sicurezza dopo gli scontri di Roma e Bologna tra manifestanti e polizia. L’obiettivo è quello di tutelare le forze dell’ordine coinvolte in incidenti di piazza dall’apertura automatica di inchieste a loro carico. Ma non solo: il governo vuole introdurre addirittura 20 nuovi reati. Quali e con che ricadute sulla libertà e la privacy dei cittidini? A Brescia diverse manifestanti costrette a spogliarsi e a fare piegamenti in questura: il caso arriva alla Camera. Solo un caso? Ne parliamo con: Maurizio Molinari e l'imprenditore amico di Trump Paolo Zampolli, Francesca Borri, collaboratrice del quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth e di Al Jazeera, e l'ex ambasciatore e docente universitario Piero Benassi. Poi Elisa Francescatti, attivista di Extinction Rebellion. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Paola Caridi, poi Carlo Bonini. Con un commento in video della studentessa palestinese Rita Baroud dal campo di Der al Balah, nella Striscia. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Il cessate il fuoco sulla Striscia di Gaza "è più vicino che mai", ha promesso il presidente uscente Joe Biden. La bozza per la pace, approvata dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu, prevede diverse fasi scandite con tempi precisi. Sono la liberazione dei territori palestinesi dalle truppe dell'Idf, il rilascio degli ostaggi israeliani da parte di Hamas e la ricostruzione di Gaza. Vediamo come. La scheda di Cecilia Rossi per Metropolis. Montaggio di Lorenzo Urbani Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Via libera al referendum per abolire la legge sull'Autonomia differenziata. Nelle ventotto pagine dell'ordinanza, la Cassazione conferma la possibilità di referendum abrogativo totale. Ora l’ultima parola passa alla Corte costituzionale, che deciderà entro il 20 gennaio. Le legge leghista, mal sopportata da Forza Italia, verrà scaricata anche da Meloni? E se Calderoli ce l'ha con Repubblica che ha dato la notizia per prima, Salvini se la prende col Tar, che blocca la precettazione davanti al nuovo sciopero dei trasporti. Le forze di governo si dividono sul decreto Milleproroghe, approvato dal governo e in attesa di ratifica in Parlamento. Con la bollinatura della Ragioneria è passata anche la cancellazione delle multe dei No Vax: un buco da 170 milioni e soprattutto una sorta di amnistia che Forza Italia "non voterà". E ora? Nuovi orrori in Siria, dopo le carceri delle torture ecco le fosse comuni da migliaia di corpi. Il commissario Ue Brunner punta ai rimpatri volontari. Sabato summit internazionale in Giordania, Guterres preoccupato dei raid israeliani: "Ora de-esacalation". Ne parliamo con Mario Conte, sindaco leghista di Treviso e Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Francesco Bei, Conchita Sannino e Riccardo De Ghantuz Cubbe. Per l'anticipazione del Venerdì: Riccardo Staglianò, autore di Hanno vinto i ricchi (Einaudi). Da Damasco: Gabriella Colarusso. Da Atreju il racconto di Giulio Ucciero sulla giornata e le dichiarazioni di Calderoli. Al video wall il punto sul destino della legge sull'autonomia differenziata di Cecilia Rossi. Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Vittorio Lingiardi, psichiatra, psicoanalista e scrittore in libreria con Corpo, umano (Einaudi). Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Il referendum per abrogare totalmente la legge sull'autonomia differenziata è legittimo, lo ha stabilito la Corte di Cassazione. Cade invece il quesito che puntava all’abrogazione parziale. Ora la palla passa alla Consulta, che dovrà giudicarne l'ammissibilità costituzionale a gennaio. Dalla sua entrata in vigore la cosiddetta "legge Calderoli" non ha avuto vita facile, tra ricorsi delle Regioni e sentenze di illegittimità. Il servizio di Cecilia Rossi, montaggio Lorenzo Urbani LEGGI
Video Il governo ha incassato la fiducia alla Camera sul decreto fiscale, ma la maggioranza è divisa. Il viceministro dell'Economia, Maurizio Leo di Fratelli d'Italia, si oppone a una nuova rottamazione delle cartelle fiscali, mentre la Lega propone una maxi sanatoria. Quale sarà il vero condono finale? Intanto l'Ocse dimezza le stime di crescita del Pil. In Francia si dimette il primo ministro Barnier e Macron deve scegliere in fretta il nuovo esecutivo prima dell'inaugurazione della cattedrale di Notre Dame. Chi sarà il nuovo premier francese? Siria: l'esercito ammette di aver perso il controllo di Hama. Assad rischia di perdere tutto. E anche i suoi protettori, Russia e Iran, sono in difficoltà. E ora? Ne parliamo con Chiara Braga, capogruppo del Pd a Montecitorio; Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e l'economista Veronica De Romanis, autrice de "Il pasto gratis. Dieci anni di spesa pubblica senza costi (apparenti)" (Mondadori). In collegamento da Parigi: Francesca Schianchi. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari, editorialista di Repubblica. Poi Vittorio Lingiardi, che firma la copertina del nuovo numero del Venerdì di Repubblica. Nella seconda parte della nostra striscia, come ogni giovedì, Metropolis Extra-qualcosa di personale, l'intervista di Giulia Santerini al personaggio della settimana. Oggi incontriamo Amalia Ercoli Finzi, 87 anni, prima astrofisica italiana, e sua figlia Elvina in libreria con Le ragazze della luna. Sogni e scoperte delle scienziate dello Spazio (Mondadori Ragazzi). Si parla di donne e materie Stem, ma anche di spedizioni sulla Luna e su Marte, di Intelligenza Artificiale e di Elon Musk. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Beppe Grillo dichiara la morte del Movimento 5 stelle (a bordo di un carro funebre) e invita Conte "Mago di Oz" a trovare un nuovo simbolo. Poi lascia trapelare l'idea di un soggetto nuovo: "Ci attende qualcosa di meraviglioso". Rispondono prima i contiani: "Usa la carta del vittimismo, non fa nulla dal 2019". Poi Conte, in un videomessaggio: "Non ci facciamo calpestare, non andiamo a funghi". Qual è il futuro dei 5 stelle? E che effetti potrebbe scatenare il voto richiesto dal fondatore dal 5 all'8 dicembre? Ergastolo per Filippo Turetta. Fu omicidio premeditato, esclusi stalking e crudeltà. Il padre Gino: "È stata fatta giustizia, ma come esseri umani abbiamo perso tutti". "Siete come i violenti degli anni 70": scintille al Pirellone tra l'assessore La Russa e il capogruppo Pd Majorino. Una rissa indice di un clima nel Paese? Ne parliamo con Nicola Zingaretti, eurodeputato ed ex segretario del Partito democratico e Dino Giarrusso, ex europarlamentare 5 stelle, Roberto Castelli, ex dirigente della Lega Nord ed ex ministro della Giustizia e la filosofa Maura Gancitano. La storia in video Grillo&Conte, ci eravamo tanto odiati è di Cinzia Comandè e Giulio Ucciero. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Conchita Sannino, Stefano Folli e Matteo Pucciarelli. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Via libera alla nuova Commissione europea di Von der Leyen. “Un buon giorno per l’Europa”, dice lei. Ma non ha mai avuto così pochi consensi e l'asse europeo è sempre più spostato a destra. In Italia continua lo scontro tra i sindacati e il governo. Cgil e Uil confermano lo sciopero generale del 29 novembre e impugnano la precettazione firmata da Matteo Salvini. Il governo sta violando il diritto di sciopero? Cosa rischiano i lavoratori? La Rai divide la maggioranza. Forza Italia vota insieme alle opposizioni in commisione in Senato, la Lega si vendica sulla sanità, astenendosi su un emendamento per i finanziamenti in Calabria proposto dagli azzurri. La continua mediazione di Meloni tra Salvini e Tajani non funziona? Dopo l'annuncio alla nazione di Netanyahu, che accetta la tregua in Libano, l'artiglieria israeliana ha sparato alcuni colpi per impedire ai civili libanesi di tornare nelle loro case nella zona di Kafr Kila, nel settore orientale della linea blu. La tregua in Medio Oriente è già in bilico? Ne parliamo con Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe e Greta Cristini. Da Bruxelles Angela Mauro. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Massimo Giannini. In chiusura, come ogni mercoledì, il Buongiorno della sera, di Mattia Feltri, Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Pioggia di bombe su Beirut, poi nl'ok di Netanyahu alla tregua. Il premier israeliano ha accettato "il quadro generale" della proposta americana per il cessate il fuoco, già approvato dalla controparte libanese. Perché Bibi ha accettato e ci sarà una svolta in Medio Oriente? Poi il risiko degli istituti di credito italiani: Unicredit punta a Bpm volendo creare un unico polo e scalzare Intesa, mentre l'Ad Orcel non rinuncia alla scalata della tedesca Commerzbank. Il governo va in ordine sparso e la Lega chiede l'impiego del golden power: cosa succederà? Continuna un altro braccio di ferro dentro l'esecutivo: quello sulla manovra. Per Forza Italia il taglio del canone Rai è divisivo, mentre per la Lega è doveroso. Poi l'Irpef, il cuneo, le pensioni: tra emendamenti e bandierine, come si chiuderà la partita della finanzaria? Nel Movimento 5 stelle continua la battaglia tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo. L'ex garante con una Pec chiede la ripetizione del voto che ha abolito il suo ruolo e si rivoterà, in tre giorni: il comico ha chances di ribaltare il risultato? Ne parliamo con Susanna Camusso, senatrice PD; Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, Riccardo Colombani, segretario generale Furs Cisl. Da New York:Gianni Riotta. Con un racconto da Gaza di Rita Baroud. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP