Strage di migranti a Crotone, Papa Francesco all'Angelus: "Prego per ognuno di loro"

Video "Stamattina ho saputo con dolore del naufragio avvenuto sulla costa calabrese, presso Crotone. Già sono stati recuperati 40 morti, tra cui molti bambini. Prego per ognuno di loro, per i dispersi, per gli altri migranti sopravvissuti". Lo ha detto papa Francesco all'Angelus. "Ringrazio quanti hanno portato soccorso e coloro che stanno dando accoglienza - ha aggiunto il Pontefice -. La Madonna sostenga questi nostri fratelli e sorelle".

Il grido di Papa Francesco: "Giù le mani dall'Africa. Non è una miniera da sfruttare"

Video "Giù le mani dalla Repubblica democratica del Congo, giù le mani dall'Africa. Basta soffocare l'Africa: non è una miniera da sfruttare o un suolo da saccheggiare". È il forte appello del Papa da Kinshasa. "È tragico che questi luoghi, e più in generale il Continente africano, soffrano ancora varie forme di sfruttamento. Dopo quello politico, si è scatenato infatti un 'colonialismo economico', altrettanto schiavizzante. Così questo Paese, ampiamente depredato, non riesce a beneficiare a sufficienza delle sue immense risorse: si è giunti al paradosso che i frutti della sua terra lo rendono 'straniero' ai suoi abitanti. Il veleno dell'avidità ha reso i suoi diamanti insanguinati".

Papa Francesco: "Bisogna imparare a farsi da parte. No al protagonismo, anche tra i sacerdoti"

Video Papa Francesco prende spunto dalle parole di Giovanni Battista: "Giovanni, compiuta la sua missione sa farsi da parte, si ritira dalla scena per fare posto a Gesù". E poi ancora: "Facile attaccarsi alle posizioni, ma non è una cosa buona". Hanno colpito le parole pronunciate dal pontefice all’Angelus, facendo immaginare cambiamenti (oppure a riferirsi ad eccessi di protagonismo, anche recenti dopo la scomparsa del Papa Emerito Benedetto, come la manifestazione della delusione da parte di Padre George per essere stato tolto dall’incarico che aveva. Leggi l’articolo

Addio Benedetto XVI. La notte dei fedeli a San Pietro e quel 'segno' inviato da Ratzinger: il videoracconto

Video La mattinata dei fedeli accorsi a Roma da tutto il mondo per assistere ai funerali del Papa emerito Benedetto XVI è iniziata in realtà molto prima. Già durante la sera di mercoledì alcuni di loro si erano messi in fila alle transenne allestite in via della Conciliazione per garantirsi un posto nel sagrato di San Pietro. Molti di loro hanno voluto raccontare il ricordo più caro che avevano sul papa emerito e c'è stato anche chi ha condiviso uno dei segni inviatigli dall'ex pontefice.   Quando pochi minuti prima delle 9, il feretro è uscito dalla Basilica è stato accompagnato dal suono delle campane a morto e accolto da un lungo applauso dei presenti. Nonostante la presenza di numerose figure istituzionali e capi di Stato, la cerimonia si è svolta all'insegna della sobrietà e della semplicità, così come richiesto dallo stesso Ratzinger. "Affidiamo il nostro fratello alle mani del Signore. Che la tua gioia sia perfetta", ha detto Papa Francesco durante l'omelia della messa solenne. E al termine della cerimonia, i fedeli si sono lasciati andare a un nuovo lungo applauso per salutare per l'ultima volta Benedetto XVI mentre il feretro veniva riportato a spalla dentro San Pietro per essere tumulato nelle Grotte vaticane. (di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini)

Benedetto XVI, l'omelia di Papa Francesco: "Che la tua gioia sia perfetta nell'udire la sua voce"

Video "San Gregorio Magno, al termine della Regola pastorale, invitava ed esortava un amico a offrirgli questa compagnia spirituale. In mezzo alle tempeste della mia vita, mi conforta la fiducia che tu mi terrai a galla sulla tavola delle tue preghiere, e che, se il peso delle mie colpe mi abbatte e mi umilia, tu mi presterai l’aiuto dei tuoi meriti per sollevarmi", lo ha detto papa Francesco nel corso dell'omelia al funerale di Benedetto XIV. "Benedetto, fedele amico dello Sposo, che la tua gioia sia perfetta nell’udire definitivamente e per sempre la sua voce". di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini