Tunisia, la Guardia costiera preleva i motori dai barconi e lascia i migranti alla deriva

Video La denuncia arriva dall’ong Alarm Phone. La Guardia costiera tunisina ha intercettato sette barchini e gommoni di migranti davanti a Kerkennah. Dopo aver prelevato i motori, ha lasciato le imbarcazioni alla deriva con a bordo i naufraghi. "Non abbiamo più casa, ci hanno espulso. Abbiamo perso il lavoro. Non abbiamo un posto dove dormire, niente soldi. L'unico modo di sopravvivere è andarcene. Ma i tunisini non vogliono neanche che ce ne andiamo", hanno detto i migranti ad Alarm Phone quando hanno contattato l'ong per lanciare una richiesta d’aiuto. A soccorrerli, alcuni pescatori che li hanno trainati a riva. Da settimane, il presidente tunisino Saied ha dichiarato guerra ai migranti africani, accusandoli di voler "cambiare l’identità araba del Paese".

Meloni in conferenza stampa a Cutro placa Salvini, spazientito da una domanda

Video Giorgia Meloni interviene a placare Matteo Salvini durante la conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri a Cutro.
Il ministro dei Trasporti scuote vistosamente la testa, sbuffa, mette e toglie gli occhiali da vista innervosito mentre ascolta una domanda sull’effetto dei decreti Salvini, che firmò da ministro dell’Interno del governo Conte 1, e sulle disposizioni date alla Guardia costiera sugli interventi di soccorso.
“Sono state impartite delle indicazioni tattiche per cui la Guardia costiera può intervenire soltanto in caso di evento Sar e non c’è il rischio che queste direttive abbiano creato un corto circuito?”, domanda la giornalista. Salvini scuote la testa per dire che non è così.
Meloni, che siede alla sua destra, gli poggia una mano sul braccio, cerca di tranquillizzarlo, sembra sussurrargli che ci penserà lei a rispondere. Ma il leader leghista continua a sbuffare e mostrarsi spazientito, finché la premier non prende la parola per rispondere.

Metropolis/283 - "Tutti Cutro tutti". Cosa c'è dietro i fischi a Meloni. Con Benifei, Cappellacci e Minniti (integrale)

Video Cdm a Cutro ad alta tensione. La piazza accoglie Salvini, Meloni e Piantedosi al grido di "assassini" e lancia peluche. I calabresi reclamano soldi per la sanità e non per le misure di sicurezza del cdm in trasferta. In piazza anche chi crede nella premier e accusa la sinistra di strumentalizzazione. Cosa prevede il nuovo decreto flussi? E di cosa si parla intanto al consiglio europeo dei ministri degli Interni bucato da Piantedosi?    Sono con noi, in ordine di scaletta, Marco Minniti, ex ministro dell'Interno oggi presidente della Fondazione Med-Or; Brando Benifei, capo delegazione del Pd al Parlamento europeo; Ugo Cappellacci, deputato di FI e Presidente della 12ª commissione Affari sociali della Camera; Michele Ainis, costituzionalista e scrittore. Con il videoracconto da Cutro di Niccolò Zancan e i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Francesca Schianchi e Carlo Bonini.    Nella seconda parte del programma, Metropolis Extra. Giulia Santerini incontra Costantino della Gherardesca: si parla di Pechino Express - La via delle Indie, che parte questa sera su Sky alle 21.15, ma anche di sentimenti  e diritti, Iran e coraggio.

Metropolis/283 - Cdm Cutro, Minniti (Med-or): "Troppo tardi, troppo poco. Non hanno una strategia"

Video Per l'ex ministro dell'Interno del governo Gentiloni, organizzare un Consiglio dei ministri nella città calabrese a 13 giorni dalla tragedia in mare non basta: "Il problema - spiega Marco Minniti a Metropolis - non è solo convocarlo in ritardo, ma non avere una proposta strutturata da portare in Parlamento e in Ue. I trafficanti non si sono spaventati o fermati".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/283 - Cdm Cutro, Minniti (Med-or): "Troppo tardi, troppo poco. Non hanno una strategia"

Video Per l'ex ministro dell'Interno del governo Gentiloni, organizzare un Consiglio dei ministri nella città calabrese a 13 giorni dalla tragedia in mare non basta: "Il problema - spiega Marco Minniti a Metropolis - non è solo convocarlo in ritardo, ma non avere una proposta strutturata da portare in Parlamento e in Ue. I trafficanti non si sono spaventati o fermati".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Cutro, Meloni: "Chi pensa che cambieremo idea in tema di immigrazione si sbaglia di grosso"

Video "Se qualcuno pensa che i fatti del 26 febbraio ci abbiano indotto a modificare la linea del governo sbaglia di grosso. Noi confermiamo la nostra linea e la dimostrazione del fatto che non c'è una politica più responsabile è la volontà di interrompere la tratta degli scafisti: vogliamo combattere la schiavitù del terzo millennio rappresentata da queste organizzazioni criminali". Lo dice la premier Giorgia Meloni al termine del Cdm a Cutro. "Non vogliamo replicare l'approccio di chi negli anni ha lasciato gli scafisti indisturbati, faremo di tutto". L'ARTICOLO Meloni: "Piantedosi non poteva fare di più, andiamo a cercare gli scafisti in tutto il mondo"