In città Ivrea, il 27 luglio, i manifestanti si sono ritrovati alle 22 davanti al municipio mentre proseguono i presidi per la pace, in attesa di avviare altre iniziative di solidarietà
Il giornalista Alberto Chiara e il libro “Un vescovo alla sinistra di Dio”: «L’ho scritto come un debito di riconoscenza»
FRANCO FARNÈ
Il testimone don Araldo Bigio: «Lo incontrai nel 1967. Fui tra i primi a entrare nel seminario delle vocazioni adulte»
FRANCO FARNÈ
A un anno dalla morte di monsignor Luigi Bettazzi una biografia ne illumina la figura
andrea riccardi
Il 16 luglio è morto, ad Albiano d’Ivrea, il vescovo emerito di Ivrea. Il pensiero del monsignore in un compendio curato dal giornalista Passera con frasi tratte da interviste e testi raccolti nel corso di tre decenni
IVREA Protagonista di lotte sociali e pacifiste, monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, è morto domenica 16 luglio ad Albiano d'Ivrea, al castello vescovile. Lì viveva dal 1999, da quando lasciò la guida della diocesi di Ivrea. Aveva 99 anni. L'ultima uscita pubblica era di fine giugno
Il pensiero di monsignor Luigi Bettazzi dalla A alla Z con frasi tratte da interviste e scrittiA come ARMI «Vedere nel 1970 un vescovo, al termine di una Marcia della Pace di Capodanno, partecipare a un sit-in davanti al carcere militare di Peschiera dove erano detenuti gli obiettori di coscienza o
Pierangelo Monti legge il vescovo più amato recentemente scomparso, poi le parole del cardinale Zuppi (presidente della Cei) e del vescovo Ricchiuti (presidente di Pax Christi)
LORENZO ZACCAGNINI
Lento via vai per tutta la giornata di lunedì alla camera ardente. Ricordi e commozione: «Sempre favorevole al dialogo»
PAOLO AIROLDI
Folla in duomo per i funerali. Presenti i parenti del monsignore arrivati da Bologna. Maxischermo al Tempio dell’Immacolata
Sandro Ronchetti
IVREAOltre mille persone al funerale di monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, scomparso nelle prime ore di domenica scorsa, all'età di 99 anni. Ieri, 18 luglio (per la chiesa solennità di San Federico di Utrecht), un territorio intero si è ritrovato a Ivrea, per l'ultimo saluto. Nella
i pacifistiAndrea Scutellà / ivrea«Don Luigi affermava in particolare che dobbiamo arrivare al superamento della Nato. Preghiamo». È senza dubbio insolito sentire queste parole nella preghiera dei fedeli, oggi. A pronunciarle Annarita Cenacchi, del movimento Pax Christi di Bologna. Eppure come sotto
IVREA Le dieci ore in cui, lunedì 17, il corpo di monsignor Luigi Bettazzi è stato esposto nella camera ardente all'interno della cattedrale di Ivrea sono state un lento ma costante fluire di fedeli che si sono raccolti in silenzio e in preghiera di fronte alla bara deposta ai piedi dell'altare magg
Nella preghiera dei fedeli ricordate le posizioni antimilitariste di Bettazzi. Il vescovo Ricchiuti: «Oggi che sei morto tutti parlano di te, pensano che tu possa dare meno fastidio che da vivo». E raccoglie l’applauso più lungo
Andrea Scutellà
Un legame con il territorio cominciato nel gennaio 1967 e mai interrotto. Il suo primo messaggio: «Siate tutti fratelli»
Tiziano Passera
Video I fedeli stanno arrivando alla spicciolata per rendere omaggio a monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea morto alle 4.22 di domenica 16 luglio. Spicca, sulla sua tomba, la bandiera della pace che la avvolge per lui che era stato presidente dell'associazione pacifista internazionale Pax Christi e anima di varie marce contro ogni guerra. La camera ardente chiuderà oggi alle 19. Domani, martedì 18, i funerali in duomo (video di Barbara Torra).
ALBIANO D'IVREALa calura del pomeriggio estivo di domenica 16 saturava il porticato della corte del castello vescovile di Albiano. La calma era impercettibilmente turbata dai passi delle persone che passavano sotto le volte a crociera per salire al Salone dei Cento al centro del quale la salma di mo
IVREA. Monsignor Luigi Bettazzi approdò a Ivrea nel gennaio del 1967, quando aveva da poco compiuto 43 anni. Era stato nominato vescovo tre anni e mezzo prima, mentre l'ordinazione sacerdotale era avvenuta nell'agosto del '46. Certo, all'epoca nessuno avrebbe potuto immaginare che il giovane prelato
Andrea Scutellà / albiano«Non ci ha mai abbandonato, fu amico e protettore della nostra comunità anche quando il vescovo di Biella non ci voleva. Era un uomo evangelico che sapeva trovare in tutte le forme delle vie di pace, di riconciliazione». Padre Enzo Bianchi, 80enne fondatore della comunità mo
Albiano d’Ivrea, alla camera ardente le testimonianze di chi ha condiviso con lui molti ideali: «Era accogliente e carismatico e metteva tutti a loro agio»
Paolo Airoldi