Schlein: "Dal governo segnali di debolezza e crisi profonda"

Video "Noi batteremo Giorgia Meloni alle prossime elezioni politiche in qualunque momento si andasse a votare. Dal Governo c'e' segnale di debolezza. E' mai capitato in altro Paese che si legga una nota della Presidente del Consiglio che chiede dimissioni di un ministro? E' un segnale di debolezza e un segno di crisi politica profonda. Mi aspetto che anche la maggioranza voti mozione di sfiducia mercoledi' prossimo. Cosa sarebbe accaduto se il Governo avesse vinto il referendum? Silvia Salis attacca le primarie? Io le difendo. Sono stata eletta con le primarie. Leader centrosinistra espressione dei partiti politici? Si'. Ma ci metteremo d'accordo sulla modalita'." Ha dichiarato la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein durante una conferenza stampa alla Stampa Estera.

Referendum, il centrosinistra festeggia unito in piazza a Roma

Video Il centrosinistra festeggia in piazza unito la vittoria del No al referedum sulla giustizia. A poche ore dai risultati ufficiali migliaia di manifestanti sono scesi a Piazza Barberini, insieme a CGIL, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, AVS e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. "E' una giornata bellissima. Questo Governo non rappresenta la maggioranza del nostro Paese. " Esordisce dal carro Maurizio Landini. "Voglio ringraziare i giovani che al 60% hanno votato NO nonostante gli sia stato sottratto indebitamente il voto fuorisede, che saro' una delle prime cose che faremo quando vinceremo le elezioni". Commenta Elly Schlein, ribadendo la necessita' di un centrosinistra unito. " "Dobbiamo chiedere le dimissioni immediate di Delmastro perche' gli ultimi fatti ci fanno precipitare al di sotto del decoro e dell'igiene minima personale. Meloni, sei ricattata?" Attacca dal palco Giuseppe Conte, mentre la folla chiede le dimissioni del sottosegretario Andrea Delmastro.

Schlein: "Meloni e il governo dicono che chi sbaglia paga. Per loro non vale?"

Video "Noi batteremo Meloni alle prossime elezioni politiche, non abbiamo politicizzato questo referendum, abbiamo fatto una battaglia sul merito di questa riforma", cosi' Elly Schlein a margine dell'evento di chiusura della campagna referendaria per il No del Partito Democratico che si e' tenuto questo pomeriggio a Milano in piazza Sant'Agostino. "E' tutta la campagna referendaria che dalla presidente Meloni a tutto il resto del governo continuano a urlare 'Chi sbaglia paga'. Ma per loro non vale? Per Delmastro non vale? Per un sottosegretario alla giustizia che si siede a fondare una societa' con la figlia diciottenne di un uomo gia' indagato e poi condannato per mafia per essere il prestanome del clan Senese non vale? Lei avrebbe dovuto pretendere le dimissioni", ha aggiunto la segretaria del Pd.

Corteo a Roma contro il Ddl Bongiorno: "Senza consenso e' sempre stupro"

Video Migliaia di persone si sono ritrovate nel pomeriggio di sabato 28 febbraio nelle strade di Roma per protestare contro il Ddl Bongiorno. Il corteo, organizzato dal basso e che ha coinvolto Centri Anti-violenza, collettivi femministi e associazioni studentesche, ha ribadito la propria contrarieta' alla modifica proposta dalla senatrice leghista, Giulia Bongiorno, al testo sul consenso che era stato approvato all'unanimita' alla Camera dei Deputati, frutto anche di un accordo tra Giorgia Meloni e l'opposizione. "Dire 'senza consenso e' stupro', e dall'altro lato 'senza dissenso e' stupro', sono due cose completamente diverse. Mettere al centro il dissenso significa credere che i corpi delle donne e delle soggettivita' siano a disposizione degli uomini, e che l'uomo puo' fare quello che vuole finche' non si esprime il proprio dissenso. Ma sappiamo che il dissenso talvolta e' una cosa difficile da esprimere, perche' subentrano varie motivazioni, come la paura di essere uccise." Spiegano alcune manifestanti. "La piazza di oggi e' per fermare questa modifica alla legge 66 del 1996 che ha istituito il reato di violenza sessuale. Questo ddl ci porta indietro a livello normativo e a livello simbolico. Dire che le vittime di violenza sessuale deve esprimere il proprio dissenso sottraendosi vuol dire far ricadere sulle vittime la responsabilita' della subita violenza. Questo Governo e' oscurantista e di origini patriarcali, che vuole limitare la liberta' di tutte e di tutti." Presenti anche partiti e senatrici dell'opposizione, con esponenti del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, che hanno specificato di essere in piazza per supportare le realta' organizzatrici.