“Il Pontefice potrebbe chiedere a Kiev di interrompere la controffensiva”
Don Stefano Caprio: «Per il Vaticano il dialogo inizia dalla proposta di armistizio»
Domenico AgassoDon Stefano Caprio: «Per il Vaticano il dialogo inizia dalla proposta di armistizio»
Domenico AgassoLiveblogging Papa Francesco: «Grazie della visita», lui: «Un onore». Mattarella: «Pieno sostegno, non sia una resa». Meloni: «Mosca fermi subito l’aggressione»
a cura della redazioneVideo "Mi scuso per non parlare in piedi, ma non tollero il dolore". Inizia così il suo intervento Papa Francesco agli Stati Generali della Natalità, ancora fisicamente in difficoltà per i dolori al ginocchio che gli rendono difficile camminare da mesi. Poi la battuta del Pontefice provoca l'ilarità della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: "Tempo fa si avvicina una donna di cinquant'anni, come me d'altronde... ha chiesto una benedizione per il suo bambino: si trattava di un cagnolino!"
Video Chi era a Piazza San Pietro per l'udienza generale di Papa Francesco ha assistito a un evento abbastanza raro. Accanto a Bergoglio c'era il Capo della Chiesa copto-ortodossa, Tawadros II, giunto dall'Egitto per celebrare il cinquantesimo anniversario del primo incontro tra un Pontefice e un Patriarca copto ortodosso. Si tratta dell'incontro nel 1973 tra il Patriarca - che ha anche titolo di Papa - Shenouda, il 10 maggio a Roma e Papa Paolo VI.Altri due gli eventi che Papa Tawadros II celebra con la sua presenza a Roma: il decimo anniversario della sua prima visita in Vaticano, qualche mese dopo l'elezione di Francesco e dello stesso Tawadros; viene poi celebrata la fine di 1500 anni di controversie cristologiche intorno al Concilio di Calcedonia. L'udienza generale, in una Piazza San Pietro bagnata dalla pioggia, è cominciata proprio con l'intervento del Patriarca egiziano.
Il continente in fase di trasformazione guarda al futuro riconnettendosi con le proprie radici
sara roversi, presidente del Future food Institute e Fondatrice del Paideia CampusDe Rita e Acquaviva, in parte Amato, rilanciano un impegno in politica. La timida apertura della Cei
Fabio Martinila giornataGiuseppe Agliastro / moscaTrincee, barricate, fossati anticarro. L'esercito russo si starebbe preparando così a una possibile imminente controffensiva delle truppe ucraine. Secondo l'Afp, le forze armate del Cremlino - che hanno invaso l'Ucraina nel febbraio dell'anno scorso - avrebbero m
Un commento di Paolo Scarafoni e Filomena Rizzo
Paolo Scarafoni e Filomena Rizzo*Il 26 aprile è il 116° giorno dell'anno. Mancano 249 giorni alla fine del 2023. Si festeggia San Cleto. In questo giorno, nel 1986, avvenne il disastro di Cernobyl': a Cernobyl', in Unione Sovietica, l'esplosione in una centrale elettronucleare provocò immediatamente trentuno vittime. Nei giorni seg
Video "Rimane purtroppo grave la situazione in Sudan. Perciò rinnovo il mio appello affinché cessi al più presto la violenza e sia ripresa la strada del dialogo. Invito tutti a pregare per i nostri fratelli e sorelle sudanesi". È l'appello di Papa Francesco al termine del Regina Caeli.
In 828 milioni soffrono la fame nel mondo, 45 sono bambini. Serve cambiare rotta per raggiungere la felicità umana
carlo petriniVideo "Ho verbalizzato" nella memoria depositata "tutto quello di cui ho parlato in questi giorni: la famosa trattativa, i documenti sul trasferimento di Emanuela a Londra, la questione della pedofilia e degli altissimi prelati che potrebbero essere legati alla questione della pedofilia, i famosi screenshot di cui ho sempre parlato, ho fatto i nomi delle persone collegate. Devo dire che ho trovato molta disponibilità di fare chiarezza, il fatto stesso che abbiano detto di aver ricevuto l'incarico da Papa Francesco e dal Segretario di Stato di fare chiarezza, indagare a 360 gradi e non fare sconti a nessuno". Lo ha detto Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, dopo il lungo colloquio con il promotore di Giustizia vaticano, Alessandro Diddi.
Il Pontefice parla di demonio ed esorcismi. E invita i fedeli al discernimento: «Satana distrugge il mondo con le guerre ma anche in modo più diplomatico»
fabio marchese ragonaVideo Durante il Regina Coeli del Lunedì di Pasqua, Papa Francesco ha ricordato il venticinquesimo anniversario del cosiddetto accordo del Venerdì Santo o di Belfast, "il quale ha messo fine alle violenze che per decenni avevano turbato l'Irlanda del Nord". "Con spirito riconoscente prego il Dio della pace che quanto ottenuto in quel passaggio storico si possa consolidare a beneficio di tutti gli uomini e le donne dell'isola di Irlanda", ha sottolineato il Pontefice. Poi ha aggiunto: "Perseveriamo nell'invocare il dono della pace per tutto il mondo, specialmente per la cara e martoriata Ucraina". L'ARTICOLO Papa Francesco prega per la "cara e martoriata" Ucraina, ricorda l'accordo di pace in Irlanda del nord
Video Dopo la messa di Pasqua, Papa Francesco ha salutato i fedeli entusiasti con un lungo giro in papamobile lungo via della Conciliazione. Fonti vaticane hanno riferito che circa centomila persone si sono riunite per ricevere la benedizione "Urbi et Orbi".
Una lettera sulla pace che cita san Giovanni XXIII
Leopoli, Irpin, Bucha, Kiev: missione per portare il messaggio del Papa: «Dio non è crudele. È l’uomo che quando si sente onnipotente lo diventa»
ENZO FORTUNATOVideo Papa Francesco, ancora un po’ affaticato, dopo il ricovero di quattro giorni al policlinico Gemelli, ha però ha però celebrato il rito che ripete il gesto compiuto da Gesù, nel racconto evangelico, con i discepoli, lavando, asciugano e baciando i piedi a12 ragazzi di diverse nazionalità, disposti su un piano rialzato in modo da evitare al Papa di doversi inginocchiare. Tra i giovani, una metà dei quali minorenni, c'erano due ragazzi di origine sinta, un ragazzo croato, un ragazzo musulmano del Senegal, un ragazzo romeno e uno russo. Il Pontefice 86enne, che ha scherzato sui suoi problemi di mobilità prima di iniziare la lavanda dei piedi ("spero di cavarmela perché non posso camminare bene"), ha compiuto il rito camminando da solo.
Nell'istituto alle porte di Roma, il Pontefice aveva lavato i piedi dieci anni fa a 12 giovani di nazionalità e fedi diverse: «Non lasciatevi rubare la speranza». E in un’intervista alla testata argentina Canal 5 de Noticias parla di «giustizia sociale come antidoto all'ultradestra»
Le parole commosse al Pontefice all’uscita dal Gemelli, poi l’abbraccio e le mani strette per una preghiera
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