Metropolis/225 - Renzi contro (quasi) tutti: "Pd bella addormentata, perché segue Giuseppe condono Conte?"

Video Matteo Renzi, senatore e leader Iv ex segretario dem, incalzato dal direttore di Repubblica Maurizio Molinari a Metropolis attacca la linea del Pd che secondo lui insegue i 5 Stelle senza una strategia. E attacca la non linea di Conte, che "prende le forme" delle persone che incontra. Faccia a faccia sopresa poi con il forzista Cattaneo, che non ha digerito la visita di Calenda a Palazzo Chigi per dare consigli non richiesti sulla manovra: "L'ha fatta fuori dal vaso!", si fa scappare il senatore azzurro.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

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Roma Pd e 5stelle fanno a gara per chi porterà prima il popolo in piazza contro la manovra: Conte sta pensando al 10 dicembre per la sua marcia in difesa del reddito di cittadinanza, per battere sul tempo la manifestazione dem del 17 a cui non vuole assoggettarsi. Nel Movimento si discute se alzare

De Luca e il pranzo con Renzi: "Mi ha offerto una ribollita insipida, ecco come l'ho riportato nella civiltà gastronomica"

Video Una ribollita insipida e una rivoluzione gastronomica, così il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha raccontato ad Andrea Rossi, volto della pagina social Alici come prima, un suo pranzo con l'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi. Al termine dell'Assemblea regionale ANCI Campania, De Luca ha ricordato, tra il serio e il faceto, un pranzo offertogli dall'ex sindaco di Firenze a base di una "sciapa e insipida ribollita". Un menù giudicato quasi come un affronto, tanto che il Governatore parla di "preistoria gastronomica" e di un'operazione per riportare tutti nella civiltà. E così, al pranzo successivo, De Luca si è presentato con delle mozzarelle (sia salernitane che casertane) al cospetto della presidenza del Consiglio che si è "scofanata tutto".

Moratti candidata con il Terzo Polo

Monica Serra / milanoL'annuncio tanto atteso e discusso è arrivato: alle prossime elezioni regionali, Letizia Moratti sarà la candidata del Terzo Polo. Il percorso avviato ormai alla luce del sole con Carlo Calenda e Matteo Renzi è «un progetto forte ed attento ai territori - scrive lei stessa in un

Manifestazione per la pace a Milano, Calenda contro il corteo di Roma: "Siamo in favore della guerra per difenderci"

Video Moltissime persone sono scese in piazza per partecipare alla manifestazione in sostegno del popolo ucraino, promossa dal Terzo Polo con Carlo Calenda e Matteo Renzi all’arco della Pace di Milano. Oltre alle associazioni degli ucraini in Italia e l’associazione dei giovani iraniani in Italia, vi è stata una adesione anche del senatore dem Pier Ferdinando Casini, l’economista Carlo Cottarelli, l’ex vicepresidente della Regione Lombardia Letizia Moratti, l’ex deputato e ora tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, ed esponenti dei Radicali e del terzo polo come Matteo Renzi, Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini. Ma il colpo d’occhio più evidente dalla piazza è stata la totale assenza di bandiere arcobaleno, sostituite da cartelli e bandiere giallo blu con il motto nazionale “Slava Ukraini”.  “Forse Conte è un po’ confuso”, ha aggiunto il leader di Azione, Carlo Calenda, “questa è una piazza che non confonde la pace con l’annessione e l’oppressione. Una piazza che capisce il significato di pace per la libertà e pace come pacificazione di popoli oppressi. La parola pacificazione è stata utilizzata da tutti i dittatori ogni qual volta hanno fatto una guerra”. Di Edoardo Bianchi

Regionali Lombardia, prove di ticket Moratti-Cottarelli. L'economista: "Non so nulla ma posso cantarvi i Beatles"

Video Durante la manifestazione per la pace in sostegno del popolo ucraino, organizzata all’arco della Pace di Milano, oltre agli esponenti principali del terzo polo come Carlo Calenda e Matteo Renzi, si sono incontrati nella stessa piazza anche esponenti di Pd, Radicali, oltre ai due nomi sulla bocca di tutti per le prossime elezioni regionali in Lombardia: Letizia Moratti e Carlo Cantarelli. Nonostante il tema principale dell’evento fosse la manifestazione per la pace, non si è potuto non parlare anche delle candidature per le prossime regionali lombarde e del possibile ticket Moratti-Cottarelli. “Non mi è arrivata ancora nessuna chiamata e non so cosa voglia dire questo ticket, non me l'hanno spiegato. Fate riferimento alla canzone ‘Ticket to Ride’ dei Beatles”, commenta ironicamente l’economista Carlo Cottarelli alla possibilità di correre assieme a Letizia Moratti per le prossime regionali. Non si sbottonano all’interno del Terzo Polo, dove Calenda e Renzi preferiscono non parlare delle candidature regionali, mentre il senatore del Pd, Alessandro Alfieri, afferma: “Bisogna capire se il terzo polo abbia la volontà di correre assieme o vogliano correre in solitaria come fatto alle ultime elezioni nazionali. Questo ticket mi sembra una cosa sbagliata, non siamo ad un concorso di bellezza o a ballando sotto le stelle”. Di Edoardo Bianchi