Dalla protesta a Piombino alle polemiche sulle estrazioni al largo delle coste in Adriatico nei programmi per le elezioni divisioni anche tra gli alleati. Per tutti l’obiettivo è un’intesa per stoppare i ricatti di Putin
Sandra Riccio
Il primo obiettivo nel breve periodo è «raggiungere l'indipendenza dal gas russo» perché, si legge nel documento stilato da Carlo Calenda e Matteo Renzi, «è diventata una questione di sicurezza nazionale». Perciò, il Terzo Polo ritiene necessario completare «con procedure straordinarie la costruzion
il casoLuca Monticelli / ROMAUn semipresidenzialismo alla francese: è questa la riforma costituzionale a cui pensa Fratelli d'Italia. Al Partito democratico che l'accusa di voler sfasciare il sistema, Giorgia Meloni risponde in modo sferzante: «Anni e anni al governo senza vincere un'elezione: per q
L’addio al suo pubblico: «Ho fatto la mia parte, fate la vostra». Il cordoglio del mondo della tv e della politica. La camera ardente e i funerali previsti per il 16 agosto in Campidoglio
Luca Monticelli / romaCon l'accordo tra Carlo Calenda e Matteo Renzi, nel Pd è già partito l'appello al voto utile. Il richiamo agli elettori diventerà via via più forte quando la campagna entrerà nel vivo, soprattutto negli ultimi giorni che saranno decisivi per convincere gli indecisi. Enrico Lett
Ha utilizzato una metafora calcistica, Matteo Renzi, per descrivere il ruolo che ricoprirà all'interno del Terzo Polo. «Ho avuto l'onore di servire ai livelli apicali la mia città, il mio Paese, la mia comunità», ha scritto sui social. «Ho imparato che bisogna sempre puntare in alto, non sognare in
il casoCarlo Bertini / RomaUn bel colpo di spugna su contumelie, colpi bassi, vecchi rancori, promesse di non matrimonio: Carlo Calenda e Matteo Renzi si stringono la mano in diretta virtuale sui social e annunciano l'accordo per la lista unica del Terzo polo. Niente conferenza stampa congiunta per
il retroscenaNiccolò Carratelli /romaSe anche riuscissero a «fare il botto», per citare Matteo Renzi, non cambierebbero l'esito della partita. Se il terzo polo arrivasse in doppia cifra, superando il 10% dei voti e togliendoli tutti alla destra, non sposterebbe gli equilibri al punto da impedire la
Carlo Calenda si sente già nel terzo polo, ma nega con tutte le sue forze di essere pronto ad allearsi con Matteo Renzi. «Ci stiamo sentendo, stiamo discutendo - spiega - ma, visto com'è andata con il Pd, finché non sono depositati i simboli non mi sbilancio». Nell'intervista con il direttore de La
Quando i risultati delle proiezioni dell'Istituto Cattaneo arrivano a Montecitorio, nell'ultimo giorno di aula prima delle ferie, tra i deputati del Pd le reazioni sono due. Prima, lo choc: i seggi assegnati al centrodestra sono saliti a 245 su 400 alla Camera, e 122 su 200 in Senato. Poi, il sollie
la giornataAlessandro Di Matteo / romaNon ce l'ha proprio fatta, Carlo Calenda non ha resistito al suo istinto e ai sondaggi che gli suggerivano di correre da solo. Non sono servite le telefonate, gli incontri e le strette di mano con Enrico Letta. Sono state inutili le infinite discussioni con Emma
Più Europa furiosa: «Scelta unilaterale». E valuta di restare con i dem
alessandro di matteo
Stavolta si sono stretti la mano davanti ai fotografi. Hanno firmato un documento ufficiale con i dettagli dell'accordo della loro alleanza elettorale. Un accordo che, a sentire Enrico Letta, era già stato raggiunto con una stretta di mano qualche giorno fa, ma poi Carlo Calenda avrebbe cambiato le
Niccolo Carratelli / roma Carlo Calenda non vuole riavvolgere il nastro di questa faticosa trattativa con Enrico Letta. «Sono molto soddisfatto - dice - ho ottenuto quello che volevo, il Pd ha recepito tutti i nostri punti». E assicura che un'eventuale alleanza di Letta, dall'altra parte, anche con
roma«Quello che gli altri definiscono solitudine, noi lo chiamiamo coraggio». Punti di vista. Non invitato al ballo tra Enrico Letta, Carlo Calenda e Nicola Fratoianni, Matteo Renzi si ritrova al centro, senza nessuno intorno. Qualcuno ha spento la musica e per lui non c'è la sedia. «M'hanno rimasto
ROMAIn Transatlantico la notizia si diffonde in un attimo: Pd e Azione hanno trovato l'accordo. Ci sono gli entusiasti, i moderati (nel senso del sentimento), i contrari e i contrariati. Tra gli esponenti del centrodestra convivono due stati d'animo, da una parte c'è il sollievo per aver un concorre
Niccolò Carratelli / Roma Per battere la destra, meglio correre separati. Questo il senso del discorso che questa mattina Carlo Calenda farà a Enrico Letta. A lui per primo, il leader di Azione comunicherà l'esito della sua riflessione, dopo un weekend travagliato, fatto di messaggi incrociati, avve
L’obiettivo è unire personalità distanti nella coalizione allargata. Ma gli scontri del passato moltiplicano i veti: «Se si litiga vince la destra»
Niccolò Carratelli
Alessandro Di Matteo / RomaIl tempo della tattica e dei bluff e finito, Mario Draghi si presenta stamattina in Senato e per i partiti è il momento di scoprire le carte. Dopo giorni di infinite riunioni di partito, dichiarazioni, polemiche, elenchi di "priorità", il premier vuole capire chi ci sta e
Mentre Maria Domenica Castellone scandisce compita a nome di tutto il gruppo Cinque stelle che «gli irresponsabili non siamo noi ma chi non dà risposte al Paese», e annuncia la già pluriannunciata non fiducia, il sassolino pronto a diventare valanga e rimbalzare tra il Quirinale e Palazzo Chigi, la