Ivrea, festa del rugby per oltre 120 piccoli atleti

Video Grande partecipazione di piccoli atleti, oltre centoventi, alla seconda Festa del rugby al campo sportivo Diego Santi nel quartiere di San Giovanni di Ivrea. La manifestazione riservata alle categorie Under 7, Under 9 e Under 11 ha ospitato sul manto erboso eporediese le società di Collegno, Volpiano e La Torre di Settimo Torinese oltre ai piccoli facenti parte del’Ivrea rugby club, sodalizio presieduto da Franco Rosso. Una lunga assolata mattinata che ha visto disputarsi, contemporaneamente sui vari campi tracciati, davvero tante e intense partite che i piccoli rugbisty hanno affrontato con la solita grinta e con il solito spirito di sportività che contraddistingue da sempre il gioco della palla ovale. Ad osservare con attenzione e curiosità le evoluzioni sul campo dei giocatori in erba anche Chris De Meyer, allenatore della squadra seniores eporediese, in compagnia di Eleonora Serena Guinzio, responsabile del settore propaganda che comprende le squadre Under 5, Under 7, Under 9 e Under 11

Salerano, in 427 alla Salerun, il pettorale numero uno al Generale Piasente

Video Undicesima edizione della corsa podistica, sulla distanza di nove km, denominata Salerun. Ben 427 gli iscritti, che si sono ritrovati al parco giochi di Salerano, zona di partenza e arrivo dell’evento che. Ai colorati podisti con indosso in bella mostra la maglietta contenuta nel tradizionale pacco gara, si sono aggiunti i ragazzi che il tracciato l’hanno percorso sulle K-bike. Presente alla manifestazione, al via con il pettorale numero 1, anche il Generale Nicola Piasente comandante della Brigata Alpina Taurinense. Al comandante, al recente raduno svoltosi ad Ivrea, era stata conferita la cittadinanza onoraria: la sua bisavola era nata a Salerano.

Il grido degli esuli iraniani in Italia: "Non spegnete i riflettori sulla rivolta delle donne"

Video Animato da decine di esponenti della comunità iraniana in Italia, si è tenuto a Roma, davanti all'ambasciata di Teheran, il presidio del Partito radicale a sostegno delle donne iraniane. "Non so quando arriveremo alla stazione della libertà e della democrazia, ma sicuramente ci arriveremo", dice un manifestante fuggito dal suo paese 44 anni fa. "Siamo contenti per la liberazione di Alessia Piperno, ma non spegnete i riflettori sull'Iran". Di Francesco Giovannetti