Video Parla l’avvocato di Ilaria Salis, Eugenio Losco: “Ricorreremo contro decisione, ma sappiamo già che è inutile” dice il legale che accusa il tribunale di lentezza: “C’è stato un impedimento tecnico e non si è potuto procedere, si poteva fare una pausa e risolvere il problema, ma non è stato fatto. A questo punto faremo di tutto per farlo procedere almeno nel modo più veloce possibile. “. La motivazione della negazione dei domiciliari è sempre la gravità dei fatti, secondo l’accusa e la legge ungherese che prevede una pena fino a 24 anni per i reati contestati a Salis: “Questo è però inaccettabile - dice Losco - visto che non specificano i motivi per cui ci sarebbe un pericolo di fuga, dato che era stato predisposta anche la possibilità di poter trascorrere i domiciliari qui a Budapest” dice l’avvocato che però lamenta come “di fronte a questo tipo di atteggiamento del tribunale non si può fare nulla, ritenteremo, ma sarà inutile”
di Giuliano Foschini
La maestra di 39 anni di Monza, detenuta in Ungheria da 13 mesi con l'accusa di aver aggredito alcuni individui nazionalisti durante la Giornata dell'Onore, resta in cella. Immediate le reazioni
Video Ilaria Salis ancora al guinzaglio. E in catene. In aula del tribunale di Budapest. Comincia con l’ennesima provocazione ungherese l’udienza del processo all’attivista italiana. Questa volta davanti a una delegazione di parlamentari italiani. Ilaria non perde però il sorriso e la determinazione: autorizza a essere ripresa in catene e spera di ottenere i domiciliari come chiesto dai suoi legali. Dal nostro inviato Giuliano Foschini, l'articolo su Repubblica
Nel febbraio 2023 l’insegnante-attivista è andata in Ungheria per manifestare contro i neonazisti che festeggiavano i “Giorni dell’onore”. E’ stata arrestata con l’accusa di aver aggredito tre militanti
Leonardo Di Paco
Amici e legali minacciati a Budapest prima dell’udienza. Anche Zerocalcare bersaglio di un gruppo di estremisti di destra: «Ci hanno ripreso con i telefonini»
niccolò zancan
A Budapest udienza chiave el processo contro l’attivista italiana in prigione da oltre un anno
niccolò zancan
La leader vuole aprire a esterni, a costo di penalizzare esponenti Pd. Fibrilla la sua maggioranza. Direzione resa dei conti prevista a metà aprile
francesca schianchi
Per tenere al guinzaglio i giudici Orbán ne sbandiera la supposta indipendenza e poi gongola del loro discredito
donatella stasio
L’antifascista italiana ha raccontato nel suo diario il secondo mese nella prigione di massima sicurezza di Budapest
La risposta di Budapest all’Italia sul coindagato di Ilaria Salis
«Dal governo ungherese azioni inaccettabili per un Paese Ue»
A Meloni che la settimana prossima volerà al Cairo con Ursula Von der Leyen, l’attivista egiziano dice: «I diritti umani non possono essere oggetto di negoziato. Roma torni a metterli al centro»
Laura Berlinghieri
Il leader leghista è intrappolato nello schema che lui stesso ha voluto. Fa concorrenza a destra alla Meloni ma senza risultati significativi. Voto: 4
Alessandro De Angelis
Video "Ho sentito Ilaria due giorni fa, sta bene ed è un po' delusa dalle dichiarazioni del ministro ungherese. Ha fatto dichiarazioni forti sul fatto che sia sicuro che lei abbia commesso dei reati e che ritiene opportuno che sia punita in modo esemplare. Questa è un'ingerenza clamorosa del potere esecutivo su quello giudiziario", afferma il padre di Ilaria Salis ai microfoni dei cronisti. "Chico Forti? Sono casi completamente diversi con problematiche nate diversamente. Speriamo che Ilaria non debba stare in carcere 24 anni." Ha dichiarato Roberto Salis, padre di Ilaria Salis a margine di un incontro all'Università Roma 3.
Polemiche per l'intervista al ministro ungherese sul caso della donna detenuta in Ungheria
niccolò carratelli
Il titolare della Farnesina: «Vanno rispettate all'interno dell'Unione europea le regole dell'Ue per quanto riguarda la detenzione»
La giovane attivista, in prigione a Budapest da più di un anno, scrive alla madre: «Lo sport è il mio unico passatempo perché purtroppo non ho neanche un libro»
Il corteo sfila dall'Università Statale. Il Comitato fondato per la causa avvia una raccolta fondi
francesca del vecchio
Szijjártó: «Non è una martire, riceva la meritata punizione»
Il ministro degli esteri Péter Szijjártó: «Viene presentata come una martire ma è venuta qui con un chiaro intento». Tajani: nessuna interferenza, ma rispettare diritti