Caso Ilaria Salis, Tajani: "Se possibile faremo in modo di farla votare in Ungheria"

Video "Stiamo lavorando per far votare Ilaria Salis. Se è possibile farlo la faremo votare, stiamo cercando di agevolarla in ogni modo. Confronto televisivo? Quando c'e' una votazione col maggioritario è giusto che si confrontino i leader delle coalizioni. Oggi la votazione è con sistema proporzionale, non è detto che tutti si riconoscano 100% con quello che dice il partito più forte della coalizione". Lo ha dichiarato il leader di Forza Italia e ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell'incontro con Confcommercio

Caso Ilaria Salis, il padre Roberto: "Non credo più ai domiciliari"

Video "Ilaria sta bene, è abbastanza contenta che ci sia la strada delle elezioni per un processo giusto. Ieri ho parlato con lei - rispetto al diritto di voto negato - Tajani dice che ci sono 2500 italiani nella stessa situazione. Per ora non sappiamo nulla da parte del Governo ed è grave perchè il Paese deve occuparsi anche di situazioni come queste. Ilaria attualmente ha tutti i diritti civili, è in detenzione cautelare e ha completo diritto di voto". Così Roberto Salis, padre di Ilaria Salis (l'insegnante milanese detenuta a Budapest e candidata alle prossime elezioni Europee con Alleati Verdi Sinistra), oggi alla campagna elettorale del partito in via Fauchè, angolo via Losanna, a Milano. "Il contatto con la gente è faticoso ma molto bello, il riscontro di calore ricevuto è formidabile" ha concluso Roberto. LEGGI Roberto Salis: “Mia figlia Ilaria candidata alla europee ma in carcere non può votare, un altro diritto negato”

25 aprile, Zerocalcare: "Ilaria Salis in carcere perché antifascista"

Video Dal palco della manifestazione organizzata al Quarticciolo, a Roma, per la Festa della Liberazione, Zerocalcare ha lanciato un appello per Ilaria Salis: "Rischia 20 anni di carcere per aver aggredito due neonazisti a Budapest, ma nessuno va in galera per 5 e 8 giorni di prognosi. Ilaria non ha alcuna possibilità di un processo equo e le sue condizioni peggioreranno se non sarà eletta". Salis è candidata alle europee con Alleanza Verdi e Sinistra.

Bufera sulla frase di Christian Raimo: "I neonazisti vanno menati". L'ufficio scolastico avvia una verifica

Video "In merito alle dichiarazioni rilasciate da Christian Raimo in tv nel corso della trasmissione "L'aria che tira" l'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, per la parte di competenza, ha già avviato nei giorni scorsi un approfondimento interno. Ogni docente è prima di tutto e sempre un educatore e la scuola non può condividere nessuna forma di violenza, anche verbale, nel rispetto dei valori che sono propri della nostra Costituzione". Così, in una nota, il Ministero dell'Istruzione e del Merito. Raimo, docente in un liceo a Roma, nel corso della trasmissione aveva affermato -parlando del caso di Ilaria Salis- che "i nazisti vanno picchiati".