Video "Ilaria si è raccomandata che una volta in Italia avrei dovuto raccontare cosa abbiamo subito. Ed è quello che sto facendo. Lei ha aiutato me, adesso io aiuto lei". Carmen Giorgio è una donna originaria di Terno D'Isola in provincia di Bergamo ed è stata per tre mesi compagna di cella di Ilaria Salis. Durante la sua detenzione ha raccolto i suoi pensieri in due manoscritti e in alcuni disegni, che in un certo modo fotografano le celle ungheresi del carcere di Budapest.
"C'erano cimici ovunque, il salame che ci davano sembrava cibo per cani, a chi non poteva comprare assorbenti per il ciclo davano dell'ovatta e, talvolta, ci costringevano a scegliere fra l'ora d'aria e la doccia". La sua testimonianza è impietosa, così come il ricordo delle guardie penitenziarie: "Erano molto dure, ti urlavano dietro e - dice - una volta ho visto rientrare in stanza una ragazza evidentemente contusa".
Su Ilaria Salis, che alla donna ha donato un paio di scarpe, Carmen Giorgio non ha dubbi: "Non ce la vedo proprio col manganello in mano. Studiava sempre in carcere, è una persona buona". La donna, detenuta per una controversa vicenda di traffico d'esseri umani, racconta di essere stata legata in maniera analoga a Salis "così come tutte le detenute del carcere" e smentisce il governo di Budapest: "Io c'ero, io ho visto. Inutile che dicano il contrario".
Di Andrea Lattanzi
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Il ministro: «Finché dura il processo in Ungheria non è possibile intervenire. Le nostre carceri sono sovraffollate, limitare la custodia cautelare. Con la riforma sarà un collegio di tre giudici a decidere la detenzione»
Francesco Grignetti
Tajani: «I legali chiedano l’applicazione della misura a Budapest». Domani l’incontro tra il padre e i ministri di Giustizia ed Esteri
monica serra
Lunedì l’incontro con i ministri della Giustizia Nordio e degli Esteri Tajani
Francesco Grignetti
Le foto di Aylan sulla spiaggia o il volto tumefatto di Cucchi hanno svegliato le coscienze. Ma lo spazio dei diritti conquistato dai tempi di Tortora non è così largo come immaginiamo
Flavia Perina
La richiesta del Pd accolta senza pareri contrari: primo punto all'ordine del giorno
Emanuele Bonini
Video "È stato un incontro molto cortese. Ricordate che prima di fare il politico sono un avvocato quindi per me non è difficile immedesimarmi nel desiderio del padre che sia rispettata la dignità della figlia imputata. La vicinanza è stata immediata e spontanea, mi sono fatto raccontare le vicissitudini. Il padre sta lottando per la famiglia ma la strumentalizzazione politica può essere controproducente. La sua e la mia ambizione è che la ragazza possa sperare di stare in Italia invece che in Ungheria. Non dico nulla in merito al processo. La ragazza ha diritto alla dignità". Lo ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio La Russa a margine dell'incontro con il padre di Ilaria Salis avvenuto questa mattina a Milano.
Video "Bisogna abbassare i toni se si ha a cuore i diritti delle persone. La sovra-esposizione mediatica è controproducente. In merito alle catene, in parte anche in Italia vengono utilizzate nei trasferimenti ma da noi in aula è vietato riprendere le persone in queste condizioni". Lo ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio La Russa a margine dell'incontro con il padre di Ilaria Salis avvenuto questa mattina a Milano. A chi gli ha domandato se difende "una militante antifascista", La Russa ha risposto "si', perche' non c'entra il merito della vicenda ma la tutela dei diritti".
A Milano il colloquio tra il padre della donna reclusa a Budapest e il presidente del Senato che ipotizza la mediazione: «Basta politicizzazioni del caso». Il Garante dei detenuti scrive al Commissario per i diritti ungherese
La nuova lettera dal carcere di Budapest: «Interrogata e costretta a firmare senza capire». Il padre dell’insegnante: «Pronta la querela a Salvini, le sta spingendo la testa sotto l’acqua»
Federico Capurso
Sono oltre duemila gli italiani detenuti all’estero, da Europa a Usa e Africa. La madre di Mosca, in cella in Romania: «Aiutate mio figlio, lì la gente si uccide»
niccolò zancan
Anche la premier pronta a mollare l’alleato che non può contare più sulla sponda polacca. L’asse con la Francia: «Se insisti perderai il diritto di voto in Consiglio e non potremo difenderti»
marco bresolin e ilario lombardo
I volti nel filmato non sono riconoscibili, respinte 4 richieste della difesa
FRANCESCA DEL VECCHIO
L’immagine turba, ma evapora presto. Ilaria Salis ha fatto bene ad autorizzare le telecamere in Aula, a costo di esporsi in un fotogramma che viola la sua privacy e la sua dignità. Era l’unico modo per attirare l’attenzione
Francesca Schianchi
Il colloquio nella notte con il leader ungherese al centro delle polemiche su Ucraina e Ilaria Salis. Conferma l’ingresso in Ecr. La premier: «Dibattito aperto, ne parliamo dopo le elezioni europee»
ILARIO LOMBARDO
Il colloquio nella notte con il leader ungherese al centro delle polemiche su Ucraina e Ilaria Salis. Conferma l’ingresso in Ecr. La premier: «Dibattito aperto, ne parliamo dopo le elezioni europee»
Dal nostro inviato Ilario Lombardo
Video Giorgia Meloni dal vertice straordinario di Bruxelles parla del caso dell’attivista italiana detenuta a Budapest dopo le immagini shock in tribunale ammanettata e al guinzaglio. "Un'eventuale detenzione in Italia dipende dal processo - spiega la premier -. Con Orban non possiamo entrare nel merito delle decisioni dei giudici. Chiederemno un trattamento dignitoso e un giusto processo". E le immagini dell'italiana al guinzaglio e in catane? "Sono impattanti, non sono un nostro costume, ma succede anche in altri paesi occidentali"
Video "La credibilità di Ilaria Salis è altamente discutibile, come dimostrato, tra l'altro, dalle false dichiarazioni da lei rilasciate circa la sua istruzione, la sua situazione familiare e le sue relazioni personali, che si sono poi rivelate false. I reati in questione sono gravi, sia in Ungheria che a livello internazionale". Lo scrive su X Zoltan Kovacs, il portavoce di Viktor Orban, commentando il caso Salis e postando il video della presunta aggressione a due neonazisti compiuta da un commando di antifascisti. Secondo i magistrati ungheresi nel breve filmato, ripreso da una telecamera di sicurezza, sarebbe immortalata anche Ilaria Salis. L'aggressione si sarebbe consumata tra il 9 e il 10 febbraio 2023. LEGGI Caso Salis, il portavoce di Orbán: “Reati gravi, misure adeguate. Dai media italiani bugie. È un attacco per rovinare rapporti con Roma”
Il ventinovenne di Caltanissetta è stato arrestato i primi di maggio 2023 ed è detenuto da quasi 9 mesi nel carcere-lager di Porta Alba
Video “Sulla magistratura non posso fare nulla. Il pubblico ministero non dipende dal governo ma dal parlamento, il sistema giudizario è indipendente dall'esecutivo”. Al termine dell’incontro con Giorgia Meloni all’hotel Amigo di Bruxelles, poco prima dell’una di notte il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha risposto alle domande dei giornalisti italiani su Ilaria Salis, la docente italiana in carcere a Budapest da quasi un anno.
Orbán ha smentito che Salis non abbia potuto fare delle telefonate - “non è stata isolata dal resto del mondo” - e assicurato che le sarà garantito "un trattamento equo”.
Le immagini sono della trasmissione di La7 L'aria che tira.