Iran: "Abbiamo chiesto la fine della guerra e lo sblocco dei beni del nostro popolo"

Video Il Ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato di aver chiesto la fine della guerra nella regione e lo sblocco dei beni congelati all'estero in risposta all'ultima proposta degli Stati Uniti. "L'unica cosa che abbiamo chiesto sono i diritti legittimi dell'Iran", ha affermato il portavoce del Ministero, Esmaeil Baqaei, durante una conferenza stampa settimanale. Ha aggiunto che le richieste dell'Iran includono "la fine della guerra nella regione", la fine del blocco navale statunitense e "lo sblocco dei beni appartenenti al popolo iraniano, che per anni sono stati ingiustamente bloccati in banche straniere".

Giu' del 90% il traffico a Hormuz con greggio e container bloccati nel Golfo

Video E' finita come si sapeva sarebbe finita: tutti a setacciare al microscopio lo stretto di Hormuz. D'altra parte e' notoriamente uno dei colli di bottiglia piu' delicati del commercio globale, dato che una fetta consistente di gas e petrolio (oltre che di beni commerciali) transita da li'. Teheran sostiene di averne il controllo assoluto. Forse non e' del tutto vero, ma intanto il traffico delle petroliere e' crollato del 90%. I rischi sono troppo alti. Una portacontainer, ad esempio, e' stata colpita al largo delle coste dell'Oman: si tratta del quarto attacco segnalato nell'area in 24 ore. Ecco allora che l'obiettivo principale - di Usa, Europa e persino della Cina - e' di riaprire la navigazione quanto prima. Il ministero degli Esteri di Pechino ha infatti esortato "tutte le parti a cessare immediatamente le operazioni militari, evitare l'escalation delle tensioni e salvaguardare la sicurezza nello stretto di Hormuz".

Gaza, Tajani sotto accusa. Provenzano: "C'è bisogno di atti". Fratoianni: "No antisemitismo peloso"

Video Il ministero degli Esteri Antonio Tajani ha illustrato la posizione del governo su Gaza condannando le azioni militari dell'Idf ed escludendo qualsiasi deportazione di massa dei palestinesi. Da Tajani anche la condanna per il blocco degli aiuti. Una posizione che però rifiuta anche qualsiasi forma di antisemitismo e di caccia all'ebreo. Parole male accolte dall'opposizione. Per Giuseppe Provenzano, responsabile esteri del Pd, il ministro non ha osato nominare Netanyahu e il suo esecutivo non ha nemmeno avuto il coraggio di chiudere l'accordo di intesa con israele. Nicola Fratoianni, leader di Avs, ha rimandato al mittente ogni accusa di antisemitismo, che nulla a ha che vedere con l'orrore per i morti e la fame causati dall'esercito israeliano nella Striscia. Montaggio di Elena Rosiello per Metropolis LEGGI Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP